In un anno segnato da numerose sfide per il settore AV, l’azienda cresce su più fronti, rafforza il dialogo con il canale e si conferma punto di riferimento per il mercato. Il CEO Stefano Capitani, ripercorre i traguardi raggiunti, commenta i recenti movimenti societari internazionali e conferma il ritorno allo storico brand Comm-Tec. 


In un mercato AV Pro sempre più complesso – segnato da progetti più sfidanti, cicli decisionali articolati e una competizione sul prezzo sempre più aggressiva – Exertis AV continua a crescere, investire e rafforzare il proprio ecosistema. Gli Exertis Days 2025 di fine ottobre sono stati accolti con grande partecipazione ed entusiasmo, confermando la qualità del lavoro svolto con i system integrator e la forte fiducia nel distributore e nel valore aggiunto che intende offrire.

Abbiamo intervistato il CEO Stefano Capitani, che ha risposto alle nostre domande e confermato la scelta di tornare nei prossimi mesi al nome Comm-Tec, quello a cui il mercato associa più direttamente il valore e l’identità dell’azienda. 




È stato un anno positivo per Exertis AV? 

«Molto positivo. Stiamo vivendo un periodo di grande successo. L’azienda sta crescendo nei numeri e nelle persone – abbiamo investito concretamente in nuove figure tecniche e commerciali – e stiamo alzando sempre più la qualità della nostra presenza sul cliente. I system integrator ci stanno dando molti riscontri positivi, e per noi la loro soddisfazione è sempre il parametro più importante.

Oltretutto questo avviene in un mercato che non è affatto semplice: i progetti sono meno strutturati, spesso discontinui, e la competizione è fortissima, a volte anche molto aggressiva. E tuttavia Exertis AV continua a crescere nei risultati – una crescita che dura ormai da sette anni consecutivi – e soprattutto nella vicinanza operativa ai system integrator. È un approccio che mi sta molto a cuore: essere presenti non solo come distributore, ma come partner a valore aggiunto, vicino ogni giorno alle esigenze reali dei clienti.

La fiducia arriva anche dai vendor. Continuiamo a rafforzare le nostre collaborazioni storiche e ne abbiamo avviate di nuove con marchi importanti come Neat e Maxhub. Quest’anno siamo stati il principale distributore di HP Poly, mentre si rafforza sempre più la partnership con Barco.

E poi ci sono gli Exertis Days, che anche in questo 2025 sono stati per noi una conferma molto forte: la partecipazione, il livello delle conversazioni e il coinvolgimento dei system integrator hanno dimostrato quanto l’ecosistema che abbiamo costruito, generi valore per tutti. È stato un momento in cui si è percepita chiaramente la qualità della relazione con il canale e la solidità della collaborazione con i nostri vendor. Alle due giornate hanno partecipato oltre 200 clienti, con 30 brand in area espositiva e un’affluenza complessiva superiore alle 300 persone. I workshop sono stati molto seguiti e il panel del primo giorno ha offerto un approfondimento sull’AI ricco e articolato, grazie anche all’intervento del prof. Miragliotta dell’Osservatorio AI del Polimi. Miragliotta ha evidenziato come per i system integrator AV sia oggi essenziale sperimentare l’intelligenza artificiale e integrarla nei processi aziendali, sottolineandone il ruolo nel valorizzare competenze e creatività delle persone.


DCC Technology ha annunciato che cambia nome e diventa Nexora. Che valore ha questa decisione?   

Nexora non è un marchio commerciale, ma il nome del gruppo di cui fa parte l’attuale Exertis, che nei prossimi mesi assumerà la denominazione Comm-Tec. Il nome Nexora unisce “Nex”, che richiama il concetto di “next”, e “Ora”, termine che evoca energia e dinamismo. La denominazione rappresenta in modo chiaro un gruppo composto da diverse aziende tecnologiche specializzate, attive in Europa e Nord America, con competenze consolidate nei settori Pro AV, delle infrastrutture corporate e delle tecnologie per l’education. ll nuovo marchio definisce in modo chiaro l’identità condivisa di tutte le realtà del gruppo DCC Technology, oggi Nexora: aziende altamente specializzate che operano quotidianamente per generare valore concreto e progresso attraverso l’innovazione tecnologica. Nexora riunisce Comm-Tec nelle regioni DACH, in Italia, Spagna e Portogallo, Azenn e Connect in Francia, Hammer in Europa, Captech nei Paesi nordici, oltre ad Almo e JAM in Nord America. La nuova denominazione supporterà anche il processo di vendita del gruppo Nexora, attualmente sul mercato. I marchi commerciali Exertis e Pro Tech saranno progressivamente dismessi.


A proposito della vendita di Nexora, già DCC Technology, e della recente chiusura di Exertis Benelux BV: questo condiziona in qualche modo Exertis AV? 

«Assolutamente no. Il processo di vendita di Nexora è in corso e si trova in una fase avanzata, con una probabile conclusione nel 2026; l’azienda si dice fiduciosa in un esito positivo. A titolo di esempio, Exertis UK, specializzata in soluzioni IT e prodotti consumer, è già stata acquisita dal fondo Aurelius, in quanto non allineata ai valori e alla missione del gruppo. Siamo convinti che non ci saranno ripercussioni sulla nostra operatività. Molti ricordano quando, nel 2019, Comm-Tec fu acquisita da Exertis: c’era molta agitazione, e invece la nostra crescita più significativa è arrivata proprio a partire da quell’anno. Quell’acquisizione è stata un passaggio positivo, che ha generato vantaggi senza mai intaccare la nostra identità né i valori che ci hanno sempre contraddistinto. Ed è esattamente ciò che ci aspettiamo anche ora. 

Per quanto riguarda la chiusura di Exertis Benelux BV, è importante fare una distinzione netta. Benelux BV era principalmente un distributore nel mondo consumer. Dal punto di vista strategico, per le logiche che governano le acquisizioni, questa operazione rafforza il nostro posizionamento, perché rende il perimetro di Nexora più chiaro e più solido. Un gruppo ampio, robusto, con una sua identità precisa».  


Hai parlato di identità di Comm-Tec e dei valori che l’hanno sempre contraddistinta. Quali sono questi valori? 

«Noi non siamo un semplice distributore: portiamo valore aggiunto in ogni fase del lavoro. Il nostro spirito è sempre stato “Think Solutions”: non vendere prodotti, ma costruire soluzioni. È un modo di lavorare che valorizza la soddisfazione del cliente e orienta tutto: la progettazione, l’affiancamento ai system integrator, le demo realizzate anche insieme agli utenti finali, il supporto tecnico e commerciale che deve essere rapido, puntuale e concreto. E, naturalmente, la gestione dello stock, che per i nostri partner è un fattore critico. 

Questa identità non è mai cambiata nel tempo, e il mercato lo riconosce. Ed è proprio in nome di questa riconoscibilità che abbiamo maturato l’importante decisione,  in sinergia con la nascita di Nexora, di tornare a chiamarci Comm-Tec.

Il nome Comm-Tec è ancora quello più usato dai partner, quello a cui viene associato il valore e la credibilità costruiti sul campo, ed è il più strettamente legato al mondo AV Pro in cui operiamo. Siamo un grande gruppo internazionale, con molte anime diverse, ma la nostra specializzazione AV Pro a valore aggiunto si identifica da sempre in Comm-Tec, così come fa il mercato. Tornare a chiamarci così è una scelta di allineamento con i partner e con la nostra storia. Comm-Tec è un nome dalla forte valenza identitaria e “affettiva”, a cui siamo legati e che siamo felici di tornare a usare anche in modo ufficiale. 


Link utili

exertisproav.it