Dall’espansione della fiera al raddoppio del programma Megatrends, dalla convergenza tra AV, IT e industrie creative all’estensione a Fira Montjuïc con Spark ed EdTech Congress Barcelona, fino al nuovo ISE Broadcast Enterprise Studio. Mike Blackman, Managing Director di Integrated Systems Events, ci racconta le direttrici strategiche di ISE 2027, sotto il segno di “When Worlds Unite”.
Un cambiamento che ISE 2027, in programma dal 2 al 5 febbraio alla Fira de Barcelona, Gran Via, si prepara a interpretare attraverso il tema When Worlds Unite, con un’edizione che si annuncia già più grande del 7% rispetto al 2026.
Ma la crescita non riguarda soltanto gli spazi espositivi. L’esperienza ISE si estenderà anche a Fira Montjuïc, mentre nuovi format e iniziative esploreranno il rapporto sempre più stretto tra contenuti, produzione e tecnologia.
Quale visione tiene insieme queste novità? E quali opportunità si aprono per i professionisti dell’integrazione di sistemi? Ne abbiamo parlato con Mike Blackman, Managing Director di Integrated Systems Events, che ci ha anticipato gli elementi distintivi della prossima edizione.
Che cosa succede quando i confini tra audiovisivo, IT, broadcast e industrie creative diventano sempre più sottili? È proprio nell’incontro tra questi mondi che stanno emergendo alcune delle opportunità più interessanti per il futuro del settore.

Puoi presentarci ISE 2027 e offrirci una panoramica delle principali novità? Quali saranno gli elementi chiave che caratterizzeranno la prossima edizione?
Non vediamo davvero l’ora di tornare alla Fira de Barcelona, Gran Via, dal 2 al 5 febbraio, per ISE 2027. La manifestazione arriva in un momento di cambiamenti significativi per la comunità globale dell’AV e dell’integrazione di sistemi e si preannuncia già più grande del 7% rispetto al 2026.
L’area espositiva si articolerà in otto padiglioni e sette Technology Zone dedicate, con il ritorno degli stand espositivi all’East Access e una nuova struttura esterna presso il South Access.
Oltre all’area espositiva, stiamo ampliando anche il programma dei contenuti, raddoppiando il
programma Megatrends e introducendo nuovi format di summit.
Vorremmo che i visitatori lasciassero la manifestazione comprendendo non soltanto le soluzioni esposte, ma anche le più ampie dinamiche imprenditoriali e creative che stanno plasmando il nostro futuro.
Un’altra novità entusiasmante è che l’esperienza ISE si estenderà alla Fira Montjuïc il 3 e 4 febbraio, dove si svolgerà Spark, un evento creativo che celebra l’unione tra contenuti e tecnologia, ed EdTech Congress Barcelona, dedicato all’esplorazione della tecnologia nel mondo dell’istruzione.
Un unico badge ISE consentirà di accedere a tutte e tre le aree espositive, offrendo ancora più opportunità per scoprire nuove idee, comunità e applicazioni.
Per me, ciò che caratterizzerà davvero ISE 2027 sarà il modo in cui il nostro tema, When Worlds Unite, prenderà vita attraverso quel senso di connessione tra tecnologie, discipline, settori e, soprattutto, persone.»
Il tema scelto è ‘When Worlds Unite’. Che cosa significa per te e quale messaggio intende trasmettere? Come prenderà forma concretamente durante ISE 2027?
Per me, ‘When Worlds Unite’ coglie esattamente ciò che sta accadendo oggi nel nostro settore. I confini tra AV, IT, broadcast, eventi dal vivo, smart building, istruzione e industrie creative stanno diventando sempre più fluidi e alcune delle opportunità più entusiasmanti stanno emergendo proprio dove questi mondi si incontrano.
Il tema descrive questo cambiamento, ma è anche un invito a prenderne parte. Significa scegliere la convergenza anziché i compartimenti stagni e riconoscere che la tecnologia ha il massimo impatto quando mette insieme persone, idee ed esperienze.
I visitatori vedranno concretizzarsi tutto questo durante ISE 2027: nella varietà delle Technology Zone, nel programma di contenuti che esplora le principali tendenze che stanno ridisegnando il mercato e attraverso i nuovi eventi, Spark ed EdTech Congress Barcelona.
Lo vedranno anche nell’incontro tra competenze consolidate e talenti emergenti presenti in tutta la manifestazione.
ISE è sempre stato un luogo d’incontro per il nostro settore, ma nel 2027 stiamo rendendo queste connessioni più ampie, più mirate e più visibili che mai.
Concentrandoci in particolare su Spark, che ha debuttato all’interno dell’ecosistema ISE nel 2026: come si sta evolvendo il progetto per il 2027? Che cosa possono aspettarsi i visitatori dalla prossima edizione e quali sono le principali novità rispetto all’edizione di lancio?
La prima edizione di Spark ci ha dimostrato che esiste un reale interesse per una piattaforma capace di riunire le comunità della creatività, della produzione e della tecnologia fin dalle fasi iniziali di ideazione e sviluppo dei progetti.
Ha messo in contatto creatori, brand, broadcaster, agenzie, team interni alle aziende e innovatori nel campo della produzione attorno al futuro dei contenuti dal vivo, filmati e immersivi.
Per il 2027, stiamo facendo leva su questo slancio con un evento di due giorni più grande e ambizioso, in programma alla Fira Montjuïc il 3 e 4 febbraio. Questa edizione comprenderà due palchi, un programma di contenuti più approfondito, dimostrazioni dal vivo ed esperienze immersive. La sede di Fira Montjuïc sarà raggiungibile dai padiglioni della Gran Via con un breve tragitto in navetta.
I visitatori potranno esplorare ambiti come la produzione virtuale, l’audio spaziale, lo storytelling collaborativo e la creatività potenziata dall’intelligenza artificiale.
Per noi non si tratta semplicemente di esporre la tecnologia, ma anche di mostrare come creatività e tecnologia possano lavorare insieme per sviluppare idee più solide, nuovi modelli di produzione ed esperienze più coinvolgenti.
Vediamo Spark evolvere in un autentico ecosistema trasversale ai diversi mercati verticali, in cui leader del mondo creativo, professionisti della tecnologia e decisori possano incontrarsi e creare connessioni al di là dei confini tradizionali.
Un’altra importante novità è l’ISE Broadcast Enterprise Studio. Di che cosa si tratta esattamente? Qual è l’obiettivo di questa nuova iniziativa e quali tipi di esperienze, tecnologie e contenuti proporrà?
L’ISE Broadcast Enterprise Studio, powered by AVIXA TV, è un’iniziativa che mi entusiasma particolarmente.
Si tratta di un ambiente di produzione operativo, situato nel Padiglione 4, che risponde a un importante cambiamento del mercato: oggi non è più necessario essere broadcaster tradizionali per creare e distribuire contenuti professionali.
Le aziende dei settori della finanza, del retail, dell’istruzione, della sanità, della pubblica amministrazione e dello sport stanno investendo nelle proprie capacità di produzione per poter comunicare direttamente con dipendenti, clienti e un pubblico più ampio.
L’ISE Broadcast Enterprise Studio darà concretezza a questa tendenza producendo format ormai diffusi negli ambienti aziendali. I visitatori potranno osservare in azione l’intero flusso di lavoro e lo studio sarà gestito dai professionisti di AVIXA TV specializzati nel broadcast aziendale, così che i partecipanti possano vedere non soltanto la tecnologia, ma anche le persone e i processi alla base di una produzione di contenuti di successo.
In definitiva, vogliamo rendere più comprensibile la produzione di qualità broadcast e mostrare come questi strumenti possano essere utilizzati in modo pratico e scalabile ben oltre il settore del broadcast tradizionale.
Il BUSINESS keynote sull’AI affidato a Mo Gawdat, ex CBO di Google X
Quale futuro sta costruendo l’intelligenza artificiale e quale ruolo avranno le persone nel determinarlo?
Sarà questo il filo conduttore del Business Keynote di ISE 2027, affidato a Mo Gawdat, ex Chief Business Officer di Google X e autore di quattro bestseller internazionali. L’appuntamento è per martedì 2 febbraio nella sala CC4 della Fira de Barcelona, Gran Via.
L’intervento, dal titolo «When Human and Artificial Intelligence Unite: Building a Future Worth Living In», esplorerà il rapporto tra intelligenza umana e artificiale, l’impatto attuale dell’AI e le sue prospettive di sviluppo.
Al centro, la rapidità del cambiamento, le responsabilità delle imprese e i comportamenti umani: una riflessione su come le organizzazioni possano affrontare queste trasformazioni e integrare l’AI nelle proprie attività in modo più efficace e responsabile.
Gawdat porta sul palco oltre trent’anni di esperienza in aziende come IBM, Microsoft e Google e un percorso di ricerca sui temi della felicità, dell’AI e del futuro dell’umanità, sviluppato anche nei libri «Solve for Happy» e «Scary Smart».
In linea con il tema di ISE 2027, «When Worlds Unite», il keynote offrirà uno sguardo su come l’AI possa favorire l’integrazione tra ambiti tecnologici differenti. Un invito ad andare oltre i facili entusiasmi e a valutare il contributo dell’AI alla nascita di nuove idee, esperienze e opportunità, mantenendo al centro il valore delle relazioni umane.
Informazioni e link utili
- QUANDO: da martedì 2 a venerdì 5 febbraio 2027
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DOVE: Fira de Barcelona | Gran Via
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- Visita il sito ufficiale di ISE
- Scarica lo Speciale ISE 20 anni più due
Mike Blackman: ISE 2027, la forza di unire mondi diversi









