Sistemi Integrati intervista Stefano Capitani, CEO di Comm-Tec Italia, in visita allo stand MAXHUB di ISE 2026. Ecco cosa ci ha raccontato a proposito dello stand, delle soluzioni, delle evoluzioni di mercato e della partnership con MAXHUB.

Che cosa ti ha colpito dello stand MAXHUB e delle soluzioni presentate?
“La prima cosa che colpisce è lo stand in sé. Rispetto all’anno precedente lo spazio è aumentato in modo evidente: è più ampio, più articolato e permette di mostrare molte più soluzioni. Anche la posizione è particolarmente efficace, perché siamo all’interno dell’area dedicata alla Unified Communications & Collaboration experience, quindi perfettamente coerente con il tipo di proposte presentate.
Entrando nel merito delle soluzioni, trovo interessante tutta la parte legata alla collaboration, con le nuove serie e in particolare con le barre certificate Microsoft. Tra queste, la V70 è una delle novità più rilevanti a mio parere: una barra all-in-one pensata per sale riunioni medio-grandi, integrata e certificata, che punta a semplificare molto l’installazione e l’utilizzo in ambienti corporate strutturati.
Mi ha anche colpito la proposta in ambito LED, in particolare la Raptor Series V3 Lite, che a mio parere è molto interessante per la qualità del prodotto in sé, ma anche per il rapporto qualità-prezzo, che la rende utilizzabile in molti contesti diversi”.
Quali richieste stanno emergendo dal mercato e come rispondono queste soluzioni?
“Il mercato si sta muovendo molto velocemente, soprattutto sull’integrazione delle sale riunioni. Oggi la qualità della visualizzazione e la presenza di soluzioni all-in-one sono diventate centrali. Sempre di più la tecnologia va in questa direzione: sistemi integrati, pronti all’uso, che riducono la complessità tecnica e aumentano l’affidabilità.
Allo stesso tempo, è fondamentale la semplicità per l’end user. L’utente finale deve poter entrare in sala, fare un click e avviare tutto: audio, video, collegamento con i partecipanti, sia in presenza sia da remoto.
Questo vale in particolare per gli ambienti di lavoro ibridi, che ormai rappresentano la maggior parte delle situazioni reali e continueranno a farlo anche in futuro. L’obiettivo è rendere l’esperienza fluida, immediata e senza frizioni, ed è qui che le soluzioni all-in-one e certificate come nel caso di MAXHUB trovano il loro senso”.
Qual è il valore della partnership con MAXHUB?
“La partnership con MAXHUB nasce su base internazionale. MAXHUB lavora da anni con Nexora (ex DCC Technology), e in Italia il progetto è partito lo scorso anno. Si tratta quindi di una partnership ancora in costruzione, ma che sta crescendo molto rapidamente.
Il valore principale sta nel rapporto tra i team: non solo commerciali, ma anche tecnici. C’è un lavoro condiviso sulla proposizione ai clienti, sul training, sulla certificazione e sull’accompagnamento dei progetti. L’idea è andare sul mercato insieme, in modo coordinato e coerente, costruendo una collaborazione solida, concreta e orientata al lungo periodo.
Siamo ancora all’inizio, ma la crescita è evidente e l’obiettivo è chiaro: diventare il principale distributore MAXHUB in Italia”.
ISE 2026: Stefano Capitani di Comm-Tec visita lo stand di MAXHUB






