Abbiamo colto l’occasione dell’avvicinarsi di MIR 2026 per parlare con alcuni system integrator di riferimento del mercato AV. Abbiamo chiesto loro, in particolare, i trend di mercato, i verticali in maggiore fermento, e il valore della partnership. Le risposte di Giulia Totis, Marcom e PDM di 4DODO.



In un contesto di mercato più complesso e meno prevedibile rispetto agli anni precedenti, il 2025 ha rappresentato una sfida significativa per molti operatori dell’AV Pro. Come avete affrontato questo scenario?

Per 4DODO il 2025 ha trasformato la complessità in un’opportunità di consolidamento strategico, guidando la nostra realtà verso una decisa verticalizzazione dell’offerta. Abbiamo concentrato le nostre energie e la nostra ricerca su quattro asset fondamentali, dove la domanda di innovazione incontra una reale capacità di investimento e visione: il settore cruise, il comparto corporate, l’edutainment museale e le installazioni multimediali permanenti per spazi polifunzionali.
Questa scelta, che ha comportato la riduzione di segmenti meno sinergici, ha premiato la nostra identità e capacità di integrare in un’unica visione progetto multimediale, tecnologie e creazione di contenuti. Il 2025 si è chiuso con una crescita dell’organico aziendale e nell’investimento in nuove figure professionali.
Un risultato non solo numerico, ma qualitativo, che proietta i suoi effetti su un 2026 con una pipeline già definita su questi medesimi assi di sviluppo.


Secondo la vostra visione, quali verticali di mercato pensate potranno dare nel 2026 le migliori soddisfazioni?

Oltre ai comparti già citati, per il 2026 prevediamo che le maggiori soddisfazioni arriveranno da una maturità trasversale del mercato.
Stiamo assistendo a una crescente consapevolezza di cosa significhi realmente realizzare progetti multimediali integrati: il mercato sta comprendendo che la tecnologia non è solo una ‘tendenza ‘, ma un investimento strategico basato su una progettualità condivisa a più livelli. Il vero driver di crescita sarà l’investimento strategico nel contenuto dinamico e legato all’ Experience Management.
La tecnologia non viene più vista come un elemento statico, ma come un’infrastruttura abilitante capace di generare valore nel tempo attraverso esperienze sempre nuove e aggiornabili.


Cosa vorreste trovare e vedere al prossimo MIR AV Connect?

Al prossimo MIR AV Connect ci piacerebbe trovare un ecosistema che favorisca la creazione di una cultura multimediale condivisa, attraverso spazi di dialogo di alto profilo con gli operatori del settore e sessioni verticali capaci di andare oltre la teoria e il prodotto in sé, per comprenderne la sua possibile applicazione.
Fondamentali sono le dimostrazioni concrete on-site sui processi di sviluppo e sull’integrazione tecnologica, che valorizzino il dialogo tra le diverse figure operative coinvolte nel progetto.
Inoltre, l’analisi di case study complessi basata sul confronto tra esperti può trasformare l’integrazione audio-video da concetto astratto a esperienza tangibile, evidenziando come l’armonizzazione dei ruoli sia determinante per il raggiungimento del risultato finale.


Per chi opera sul campo, il supporto di brand e distributori è necessario per lavorare bene. Quali servizi e approcci vi fanno preferire un vendor rispetto a un altro? Li trovate sempre o riscontrate discontinuità? 

In 4DODO cerchiamo vendor che abbiano la sensibilità di ascoltare e comprendere le esigenze eterogenee della nostra filiera — dai tecnici agli installatori, fino ai progettisti e ai creativi — traducendole in soluzioni smart, nativamente integrabili e progettate per una configurazione rapida.
Uno dei valori che trasmettiamo ai nostri clienti finali è la semplicità della gestione operativa quotidiana, fondamentale per chi non possiede competenze tecniche specifiche sui prodotti. Il valore aggiunto che richiediamo a brand e distributori risiede dunque contribuire ad offrire soluzioni capaci di snellire il workflow, anziché complicarlo.
Completano il profilo del partner ideale una comunicazione efficace, la disponibilità alla formazione, la propensione a fare rete e l’affidabilità delle performance nel tempo.



Link utili

4DODO
Registrati a MIR per ricevere un ingresso gratuito; inserisci il codice F1SIB per ottenere l’ingresso omaggio.