ISE 2026 è una piattaforma in evoluzione, dove la quantità e la qualità della proposta convivono e l’ampiezza dell’evento non va mai a discapito della cura del dettaglio. Summit verticali, Megatrends, Cybersecurity Summit, Spark e le iniziative per education e startup rafforzano il ruolo della fiera come punto di riferimento per interpretare il mercato e guidare il settore AV nel cambiamento.
Integrated Systems Europe torna nel 2026 con un messaggio chiaro e ambizioso: Push Beyond. Non uno slogan fine a sé stesso, ma una dichiarazione d’intenti che invita l’intero settore a superare l’ordinario, a spingersi oltre i confini consolidati, a rimettere in discussione approcci, linguaggi e prospettive. Dal 3 al 6 febbraio, alla Fira de Barcelona, Integrated Systems Europe si ripresenta con tutti gli aggettivi a cui ormai ci ha abituato: imponente, articolata, densissima di contenuti. Ma soprattutto coerente nella visione che guida la sua evoluzione: ben oltre l’idea di una fiera che si limita a esporre soluzioni, ISE si propone come una piattaforma capace di leggere il mercato e di aiutare i suoi protagonisti a orientarsi con consapevolezza e strategia.
Colpisce, ancora una volta, la scala della proposta. Oltre 1.700 espositori già confermati – con un numero significativo di nuove adesioni – raccontano una crescita che non accenna a rallentare. Eppure, ciò che distingue ISE non è soltanto la quantità di persone e proposte che si contano ogni anno. L’ampiezza dell’offerta non va mai a scapito della qualità: ogni iniziativa, quando si entra nel merito, rivela un lavoro attento di progettazione, una struttura solida, una cura evidente per il dettaglio. È un “mare di proposte” che non si disperde, che mantiene densità, senso e direzione. Ed è proprio questa combinazione di scala e profondità che colpisce, che rende ISE una realtà davvero d’eccezione nel panorama fieristico internazionale.
Abbiamo cercato di restituire questa ricchezza nelle pagine di questo numero dedicate alla fiera. Qui proponiamo invece una panoramica della proposta e delle principali novità dell’edizione 2026 per offrirvi un “primo assaggio” di questo ISE.
A proposito del Content Programme, curato da AVIXA, CEDIA e ISE, l’offerta si articola in una serie di Summit verticali dedicati ai principali mercati di riferimento – dall’Education Technology allo Smart Building, dal Digital Signage alle Control Rooms, fino alla Cybersecurity e al Broadcast AV – affiancati da Business Forum orientati alle dinamiche di investimento e alle relazioni tra Europa e America Latina. A questo si aggiunge il più ampio programma gratuito mai proposto da ISE, con keynote, stage tematici, contenuti AVIXA e CEDIA, pitching session e contributi in lingua spagnola, a conferma di una volontà inclusiva e trasversale.

Per quanto riguarda il Cybersecurity Summit sopra citato, è tra le novità più significative di quest’anno e rappresenta un segnale forte: quello della necessità, non più rinviabile, di approfondire in modo strutturato il tema della sicurezza nel mondo AV. Con l’audio-video sempre più integrato nelle infrastrutture critiche – edifici intelligenti, reti di trasporto, spazi pubblici, ambienti corporate – la cybersecurity smette di essere un tema collaterale per diventare una priorità strategica. Il Summit affronta il tema da una prospettiva concreta, legata a normative come NIS2 e ISO 27001, ma anche alla necessità di costruire fiducia, resilienza e responsabilità in un contesto tecnologico sempre più complesso. È un esempio chiaro di come ISE interpreti il “Push Beyond”: andare oltre la dimensione tecnica per affrontare le implicazioni sistemiche dell’innovazione.
Nella stessa direzione si colloca il nuovo programma Megatrends, pensato come una vera e propria “wake-up call” per il pubblico di ISE, volta a stimolare una presa di consapevolezza sulle trasformazioni che stanno già incidendo su mercato, tecnologie e modelli di business. Sei sessioni dedicate a temi che stanno ridefinendo il presente e il futuro del settore – intelligenza artificiale, cybersecurity, robotica, smart spaces, sostenibilità e TradeScape – offrono una lettura trasversale degli impatti concretiderivati da questi fenomeni. Non scenari astratti, ma strumenti per interpretare il cambiamento. Le sessioni, della durata di 90 minuti ciascuna, sono tutte accessibili con un unico biglietto.
Il 2026 segna anche il debutto di Spark, il nuovo hub creativo di ISE. Ospitato nella Hall 8.1, Spark nasce per rispondere a una frammentazione evidente nel mondo delle industrie creative, offrendo un punto di incontro in cui creatività, tecnologia e visione imprenditoriale convergono. Installazioni, contenuti e momenti di confronto si intrecciano in uno spazio pensato per favorire contaminazioni e nuove opportunità. È una novità simbolica, che racconta l’ambizione di ISE di aprirsi ulteriormente a quei mondi che dialogano con l’AV e che, fino a oggi, non avevano trovato un riferimento condiviso.
Accanto a Spark, trovano poi spazio altre iniziative che guardano con decisione al futuro: dall’EdTech Congress, dedicato all’impatto dell’AI sull’istruzione e sulle classi “future-ready”, alle attività per startup e giovani talenti, come Innovation Park e ISE Hackathon. Tutti tasselli di una strategia che punta a creare ecosistemi di relazione, innovazione e crescita, e non semplici eventi o momenti espositivi.
Tra le novità di formato dell’edizione 2026 rientrano anche le Listening Suites: otto ambienti d’ascolto dedicati, allestiti nel rinnovato CC2 della Fira de Barcelona, che si inseriscono nella tradizione delle demo audio di ISE, alzando ulteriormente gli standard e ampliandone le modalità di fruizione.
Alcune di queste novità – a partire dal Cybersecurity Summit e dal debutto di Spark – sono il tema principale degli articoli di approfondimento che vi invitiamo a leggere nelle pagine seguenti. Accanto a questi, trovano spazio focus dedicati al keynote di apertura di Sol Rashidi, che affronta il tema cruciale dell’intelligenza artificiale e del suo utilizzo responsabile, e alle iniziative con cui ISE rafforza il proprio impegno verso nuovi talenti e nuove realtà imprenditoriali, come Innovation Park e ISE Hackathon, oggi elementi strutturali della strategia della fiera.
Nel suo insieme, ISE 2026 si presenta dunque come una piattaforma in continua evoluzione. Una fiera che cresce, si articola, si apre a nuovi linguaggi e nuovi interlocutori, senza perdere coerenza. Push Beyond diventa così una sintesi efficace di questa traiettoria: non solo andare oltre, ma farlo con consapevolezza, struttura e visione.




