Dal 16 settembre al 25 ottobre 2026, MEET Digital Culture Center ospita una collettiva di opere provenienti da Taiwan che esplora il rapporto tra coscienza umana, intelligenza artificiale, rituali e memoria virtuale. L’opening è in programma il 15 settembre alle ore 18.30.


Cosa accade quando la coscienza umana, l’intelligenza artificiale, le pratiche rituali e la memoria virtuale si fondono in un unico flusso sensoriale? E in che modo la memoria culturale può essere riattivata e rigenerata nell’era dell’AI?

2030: Collective Resonance / Human, AI, Rituals and Virtual Memory è la mostra collettiva che prova a rispondere a queste domande, curata da Hsin-Chien Huang e ospitata da MEET Digital Culture Center dal 16 settembre al 25 ottobre 2026.



Attraverso opere di new media art, esperienze in realtà virtuale, proiezioni immersive e installazioni generate dall’intelligenza artificiale, il progetto immagina un futuro ormai prossimo, nel quale la tecnologia non è più soltanto uno strumento, ma una forza attiva, profondamente integrata nella vita quotidiana e nei processi di produzione culturale.

La mostra osserva l’evoluzione dell’immaginario di Taiwan nel contesto tecnologico contemporaneo e indaga il modo in cui il patrimonio culturale viene tradotto, trasformato e trasmesso attraverso i media digitali.

La cultura taiwanese non viene presentata come una narrazione statica o lineare, ma come un campo dinamico, modellato nel tempo dalle migrazioni, dalle eredità coloniali, dalle credenze popolari, dagli ambienti naturali e dai periodi di forte accelerazione tecnologica.

In un mondo sempre più plasmato dall’AI, 2030: Collective Resonance si interroga su cosa significhi ricordare, dimenticare o rinascere nell’era digitale, dando forma a una risonanza collettiva nella quale passato, presente e futuro dialogano costantemente.


Un percorso articolato in tre assi narrativi

Il percorso espositivo approfondisce il modo in cui la cultura taiwanese viene percepita e reinterpretata attraverso i media tecnologici. La mostra si sviluppa lungo tre assi narrativi.

Memory as Portal
La prima sezione trasforma il concetto di memoria in uno spazio fisico e virtuale da attraversare e abitare.
Attraverso installazioni in realtà virtuale e proiezioni immersive, come ZipRush: Riders of Ekholux di Hsin-Chien Huang e Untitled Literary Museum Project di Hsiao-Yue Tsao, il pubblico non osserva passivamente il patrimonio culturale di Taiwan, ma lo vive in prima persona.
Miti e tradizioni diventano così ambienti nei quali entrare, creando un contatto diretto tra identità storica e spazio virtuale.

Ritual as Technology
La seconda sezione reinterpreta le credenze popolari taiwanesi e la cultura locale attraverso la realtà virtuale, le narrazioni digitali e le immagini tridimensionali.
Opere come Heart of Charcoal Fire, di Lin Yun-Si, Chen Po-Kuei, Lan Ke-Chen e Hsieh Yu-Ling, e C25 – Toilet Consciousness, di Che-Kuang Chuang, mostrano come il rituale non rappresenti soltanto una pratica religiosa tradizionale, ma anche una tecnologia culturale capace di mettere in relazione corpo, memoria, luogo e innovazione.

Digital Skins and Future Bodies
La terza e ultima sezione guarda al futuro di Taiwan, esplorando l’impatto dell’intelligenza artificiale, della realtà aumentata e della realtà virtuale sul corpo e sull’identità.
Attraverso opere come Symbiosis Evolution: Crossing Extremes, di Gabriel Hu, il corpo viene ridefinito all’interno degli ambienti digitali.
Immagini generate dall’intelligenza artificiale, motion capture e tecniche che combinano disegno manuale e digitale contribuiscono a reimmaginare il corpo come un’interfaccia capace di collegare dati, memoria e possibili identità future.


L’opening con una performance dal vivo

L’opening di 2030: Collective Resonance è in programma il 15 settembre alle ore 18.30 negli spazi di MEET Digital Culture Center.

La serata vedrà la partecipazione del curatore Hsin-Chien Huang e sarà accompagnata da una live performance di Billy Yi-Chuan Chang, ex ballerino del Cirque du Soleil.

L’ingresso è libero, previa registrazione. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia – Ufficio di Milano.


Informazioni e link utili

  • QUANDO: dal 16 settembre al 25 ottobre 2026 (da giovedì a domenica, ore 15-19). Opening: 15 settembre, ore 18.30.
  • DOVE: MEET Digital Culture Center, V.le Vittorio Veneto 2, Milano.

2030: Collective Resonance
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