La gamma di proiettori laser 3LCD di Epson comprende 5 modelli, con luminosità di 6, 7, 8 e 12mila Lumen, oltre all’EB-L25000U, da 25mila Lumen. Per tutti, la luminosità dei colori coincide con quella della luce bianca.

Volume: SIAV_01_17 – Pagine: da 94 a 95

Un terzo dei proiettori venduti nel mondo sono Epson (dati 2015, modelli superiori a 500 Lumen); la quota di mercato è passata dal 18% del 2007 al 32% del 2015. 
I motivi che spiegano questi traguardi sono diversi, fra i quali il numero di brevetti depositati dalla R&D nel periodo 2006-2015, pari a 1718, quasi il doppio del secondo in classifica, anch’esso giapponese. Epson dedica importanti risorse allo sviluppo della tecnologia dei propri prodotti: sono quattro i core business della società: oltre a quello principale delle stampanti, abbiamo i pannelli LCD di piccolo formato (fino a 7”, utilizzati nei videoproiettori oppure come display dei prodotti professionali), i videoproiettori e la robotica.


Pannelli e ruota fosfori inorganici

Tutta la gamma laser di Epson, in totale 6 modelli, utilizza la tecnologia 3LCD: tre pannelli (uno per ogni colore fondamentale) che garantiscono l’assenza dell’effetto arcobaleno e la luminosità del bianco (White Light Output) identica a quella dei colori (Color Light Output). 
I plus offerti da questa tecnologia, però, sono consolidati dall’impiego del primo engine ottico costruito interamente con materiali inorganici, in particolare i pannelli LCD e la ruota fosfori gialla. L’utilizzo dei materiali inorganici determina una maggiore affidabilità e la capacità di mantenere le prestazioni iniziali per tutta la vita operativa accreditata, evitando il ‘fisiologico’ decadimento. Come è noto, infatti, i materiali organici, a lungo andare diventano chimicamente instabili, soprattutto in presenza di temperature elevate e luce ultravioletta, due fattori presenti nel percorso ottico di un videoproiettore.
Questo fenomeno, nei videoproiettori laser, riguarda anche la ruota di fosfori gialla che converte la luce blu prodotta dai diodi laser. Per Epson, l’utilizzo di materiali inorganici rappresenta un indubbio vantaggio competitivo, che si concretizza anche nella garanzia estesa a 5 anni (engine ottico compreso). 
La garanzia, in alternativa, può essere applicata alle 20mila ore di funzionamento (con decadimento della luminosità pari al 50%).


La gamma


L’ottica ultra corta ELPX01 consente di proiettare immagini da 100” a soli 75 cm di distanza.

La serie EB-L1000 è formata da 5 modelli WUXGA con luminosità da 6 a 12mila. Le altre differenze fra i vari modelli riguardano la presenza della sezione audio, l’ingresso 3G-SDI e il controllo DMX Art-Net. 
Per alcuni modelli (EB-L1405U/EB-L1505U) lo chassis è di color nero, bianco per tutti gli altri. Per tutti i modelli il rapporto di contrasto reale è di 2.000:1.


Installazione semplificata


Il percorso della luce nella serie EB-L1000.

Iniziamo dalla Camera integrata, che riprende ed elabora l’immagine proiettata per garantire una calibrazione dei colori e il bilanciamento del bianco sempre allineati. 
Inoltre, nelle configurazioni in edge-blending la telecamera effettua queste regolazioni per uniformare l’intera immagine, composta da più videoproiettori. Immaginiamo un’installazione in edge-blending presente in un museo: con la camera integrata nei proiettori Epson è possibile programmare automaticamente (ad esempio, la sera quando il museo è chiuso) il riallineamento dei parametri, evitando l’intervento di un tecnico. 
Un altro vantaggio della serie EB-L1000, tipico dei proiettori laser, è il libero posizionamento nello spazio, con una rotazione su entrambe gli assi di 360° per proiettare in ogni direzione, oltre all’assenza di manutenzione fino a 20mila ore e all’accensione/spegnimento istantanei. È importante sottolineare la funzione Constant Brightness, per ottenere una luminosità costante ad un livello inferiore a quello nominale, con il vantaggio ulteriore di estendere il periodo di manutenzione oltre le 20mila ore. 
Tutti i modelli serie EB-L1000 hanno una risoluzione nativa WUXGA e accettano in ingresso anche segnali di risoluzione 4K, che verranno visualizzati a 1080p o a risoluzione nativa grazie alla tecnologia pixel shift. Infine, vi sono due connettori RJ45: il primo per l’HDBaseT e il secondo dedicato alla rete LAN.


Le ottiche

È disponibile l’ottica ultra corta ELPX01 con rapporto di tiro da 0,35, definita Zero offset, per proiettare immagini da 100” a soli 75 cm, come si può vedere dall’immagine nella pagina a fianco. Il parco ottiche, composto da 9 modelli offre un rapporto di tiro esteso da 0,35 a 10,12:1 per i modelli fino a 8mila lumen. 
Con l’EB-L1500U il range si riduce a 0,48÷7,42:1, per la diversa dimensione del pannello LCD. Il cambio ottica è molto rapido, basta rilasciare il blocco agendo su una leva ed estrarre l’obiettivo, non richiede alcun attrezzo. Il lens shift esteso, la memoria di posizione delle ottiche e la correzione geometrica multipla (keystone, quick corner, point correction, curved surface, corner wall fino a 90°) rendono più flessibile il setup dell’installazione.