La luminosità, che varia in base al diametro, è pari a 900 e 1200 cd/m2. Ogni modulo è composto da 4 schede LED, a montaggio magnetico frontale. I moduli sono compatibili con le schede Led di tutti i diametri

Volume: SIAV_02_16 – Pagine: da 120 a 121

I Ledwall stanno iniziando a diffondersi anche in Europa, dopo aver conquistato il Nord America e i Paesi emergenti. Gli analisti parlano di un mercato in rapida crescita, generato soprattutto da installazioni in strutture sportive, retail, transporti, spazi pubblici e corporate per informare, promuovere e intrattenere. Un mercato che si sviluppa grazie a due principali fattori: la sensibile diminuzione dei prezzi e la costante diminuzione del pixel pitch: entro il 2019 il 35% dei Ledwall sarà formato da Led fine pitch (del diametro da 2,5 a meno di 1 mm).


Su ordinazione


Il cabinet visto da dietro (sopra) e di fronte: uno dei quattro moduli LED che compongono la superficie è stato scollegato. I moduli LED sono uniti al cabinet con agganci magnetici.

Il Ledwall è forse il prodotto più ‘tailor made’ del Digital Signage; questa peculiarità lo rende diverso da tutti gli altri, così come deve essere concepito diversamente il rapporto commerciale. Il controllo sulla qualità dell’installazione deve essere meticoloso e curato nei minimi dettagli perché al diminuire del pitch i difetti si notano più facilmente. È indispensabile realizzare un progetto accurato e un efficace contratto di manutenzione periodica. 
NEC a ISE 2016 presenta la sua nuova gamma di moduli LED LiFT (LED intelligent Front Technology), ottenuta attraverso la partnership con S-quadrat, un importante produttore tedesco di LED, specializzato nell’integrazione di sistemi di comunicazione. Dopo la dimostrazione delle soluzioni LED a ISE 2015, Infocomm 2015 in Florida, gli Showcase di NEC (in Germania, UK, USA, Scandinavia e Italia) e in occasione di fiere internazionali come il Gitex di Dubai e CineEurope di Barcelona nel corso del 2015, si può affermare che la partnership sia ormai più che consolidata. 
La nuova gamma è composta da 4 modelli che si differenziano per la luminosità, da 900 a 1200 cd/ m2 e il pixel pitch pari a 1,5/1,9/2,3 e 3,8 mm. Le soluzioni vengono tutte prodotte su ordinazione (BTO – Built to Order): sono già stati raccolti ordini importanti per installazioni di alto livello, che utilizzano LED a passo fine sia per interni che esterni.


Soluzioni scalabili

A valle della soluzione è presente un processore video al quale si collega la sorgente che genera i contenuti da visualizzare. Il processore possiede uno scaler integrato per adattare, pixel to pixel, la risoluzione alla matrice che comporrà il Ledwall. 
Il Ledwall di NEC è formato da un numero di cabinet (formato 16:9) necessario per ottenere la superficie di visualizzazione richiesta. Sono quattro gli aspetti importanti che contraddistinguono i prodotti di NEC: 
– Ogni cabinet, formato 16:9, è composto da 4 schede LED; 
– Le schede LED, e non in cabinet, determinano il pixel pitch 
– Il cabinet è lo stesso per tutte e quattro le schede LED 
– Per modificare il pixel pitch di un Ledwall già installato bisogna solo sostituire le schede Led. 
Vediamoli in dettaglio. 

Il fatto che ogni cabinet sia composto da 4 schede Led contribuisce a diminuire il TCO perché nel caso dovesse guastarsi anche uno soltanto dei Led non si dovranno sostituire tutti i Led del cabinet ma soltanto quello/quelli della scheda relativa. Un aspetto che riduce il costo di manutenzione, per un valore pari a un quarto. 
Dato che il pixel pitch è determinato dalle schede LED, la base del Ledwall composta dai cabinet è sempre la stessa: un elemento che facilita la manutenzione perché non è necessario fare scorte differenziate. Nel caso un Ledwall dovesse nel tempo ridurre il proprio pixel pitch per incrementare la risoluzione, basterà sostituire soltanto le schede Led. 
Inoltre, le schede Led sono fissate al cabinet attraverso un sistema magnetico; per un ‘intervento di manutenzione l’accesso è frontale: ciò contribuisce ad abbattere il tempo del lavoro.


Altre caratteristiche

La dimensione del cabinet, comune a tutte le versioni di pixel pitch è pari a mm 608 x 342 x 90. Il cabinet ha un formato 16:9 e una diagonale di 27,5”. Con quattro cabinet si realizza un Ledwall da 55”, con otto si arriva a 110”, e così via. Un Ledwall, a differenza di un Videowall non presenta alcuna cornice, seppure ridotta ai minimi termini. Il rapporto di contrasto nativo è pari a 3.000:1 e la luminosità raggiunge le 1200 cd/m2 nei diametri da 2,3 e 3,8 mm. Il consumo massimo è comune a tutti i modelli e inferiore a 720 W/m2. La vita operativa accreditata ai Led raggiunge le 80mila ore. 
Infine, gli interventi di manutenzione che si possono realizzare accedendo al Ledwall sia frontalmente che posteriormente.