Dopo il successo del debutto, Spark tornerà il 3 e 4 febbraio 2027 a Fira Montjuïc, nuova sede dell’evento, con un format più ampio, nuovi contenuti, installazioni immersive e occasioni di networking.


News dal mondo ISESpark 2026, powered by Samsung, ha debuttato in occasione di Integrated Systems Europe come un nuovo evento pensato per mettere in contatto le comunità creative e produttive che stanno definendo il futuro dei contenuti e delle esperienze immersive.

Creator, brand, broadcaster, agenzie, team interni alle aziende e innovatori del settore produttivo si sono incontrati per approfondire le nuove pratiche creative e comprendere come vengono oggi progettati e realizzati i contenuti destinati alle esperienze dal vivo, filmate e immersive.

Ospitato nel padiglione 8.1 di Fira Gran Via, Spark ha proposto quattro importanti attivazioni realizzate con i partner, trenta sessioni di approfondimento e sessantatré relatori, tra cui Jordan Schwarzenberger e rappresentanti di Netflix e 0207 Def Jam.

Lanciato da ISE in risposta alla crescente convergenza dei mercati e alla rapida espansione dei settori legati alla tecnologia creativa, Spark ha riunito i professionisti che stanno trasformando il modo in cui i contenuti vengono ideati, commissionati e prodotti nei settori broadcast, eventi dal vivo, media immersivi e comunicazione aziendale.

L’evento ha presentato nuovi formati creativi, coinvolgendo allo stesso tempo team creativi, produttivi e tecnologici fin dalle prime fasi del processo. In questo modo ha creato uno spazio nel quale nuove idee, flussi di lavoro e modelli produttivi possono svilupparsi prima di raggiungere il grande pubblico.


Credit: Integrated Systems Europe

Una piattaforma costruita sulla collaborazione

Samsung, sponsor principale dell’evento, ha presentato The Wall for Virtual Production, serie IVC, offrendo ai partecipanti l’opportunità di sperimentare direttamente gli ambienti produttivi di nuova generazione e i nuovi linguaggi della narrazione virtuale.

Mark Taylor, Head of Vertical Markets di Samsung Display Solutions Europe, ha dichiarato: «L’aspetto più interessante di Spark è la capacità di riunire diversi produttori, relatori e utenti finali, mostrando concretamente ciò che sta accadendo oggi nel settore broadcast e indicando la direzione verso cui si sta muovendo. Nel corso delle quattro giornate si sono tenuti interventi di grande interesse, comprese discussioni sul futuro del broadcast virtuale. Questa tendenza alla convergenza è destinata a proseguire. Per noi, incontrare nuovi utenti finali e confrontarci direttamente con loro è uno dei principali motivi per cui partecipiamo a eventi come questo».

Accanto a Samsung, MoSys, 3Cat e Lab of Tomorrow hanno realizzato una serie di installazioni immersive e dimostrazioni dal vivo, traducendo le nuove possibilità offerte dalle tecnologie di produzione in ambienti realmente operativi.

L’installazione Floating Sky di Lab of Tomorrow ha ampliato le possibilità creative nella progettazione delle esperienze dal vivo. Il cubo interattivo a tre schermi di 3Cat, ispirato ai Manairons, ha invece trasformato la narrazione di un videogioco in un’esperienza fisica e immersiva. MoSys ha presentato la propria soluzione “Mostudio” utilizzando la tecnologia LED The Wall di Samsung, dimostrando come i suoi flussi di lavoro automatizzati e accessibili stiano trasformando le possibilità produttive e rendendo la produzione virtuale disponibile anche ai creator privi di competenze tecniche specialistiche.

Nel loro insieme, queste installazioni hanno evidenziato un cambiamento evidente: la tecnologia di produzione non si limita più a rendere possibile la creatività, ma contribuisce attivamente a trasformarla.

Tobi Tungl, Chief Marketing Officer di CTI, ha commentato: «Spark ci è sembrato un modo estremamente naturale per essere presenti a ISE. Partecipare al programma degli interventi ci ha dato la possibilità di entrare direttamente in contatto con le persone presenti in sala. Ci ha permesso di contribuire alla conversazione in maniera semplice, accessibile e diretta».

Joris Himpens, General Manager di Lab of Tomorrow, ha aggiunto: «Spark crea una piattaforma molto efficace, nella quale le tecnologie emergenti incontrano la comunità creativa capace di dar loro vita. Per Lab of Tomorrow e per i nostri membri è stato un ambiente stimolante, nel quale confrontarsi con innovatori, brand e creator impegnati a esplorare il modo in cui la tecnologia può ridefinire il futuro dell’intrattenimento».


Idee in movimento

Nel corso delle quattro giornate, Spark è diventato un punto d’incontro per i leader creativi e tecnici che stanno ridefinendo il modo in cui le esperienze contemporanee vengono prodotte, distribuite e fruite.

La prima edizione ha confermato l’esistenza di una forte domanda per una piattaforma capace di riunire creatività, produzione di contenuti e tecnologia fin dalle prime fasi del processo, favorendo la collaborazione prima che i nuovi formati raggiungano il mercato mainstream.

Gli incontri hanno approfondito l’impatto dell’intelligenza artificiale, della produzione virtuale, dei media immersivi e dei nuovi flussi di lavoro sul modo in cui i contenuti vengono ideati, commissionati e distribuiti. Questi sviluppi sono stati presentati come componenti di un sistema produttivo integrato, anziché come strumenti indipendenti.

Accanto al proprio ruolo industriale, Spark contribuisce anche allo sviluppo dei talenti. In linea con i pilastri della ISE Foundation, l’evento mette in contatto i talenti emergenti con le aziende dell’ecosistema audiovisivo e delle tecnologie creative, offrendo loro un primo accesso ai flussi di lavoro, alle tecnologie e alle aspettative professionali del mondo reale.


Credit: Integrated Systems Europe

Verso Spark 2027

Mike Blackman, Managing Director di Integrated Systems Events, ha dichiarato: «Spark ha dimostrato che esiste una chiara domanda per uno spazio nel quale le industrie creative e le tecnologie di produzione possano incontrarsi nelle prime fasi del ciclo produttivo: il momento in cui vengono definiti i formati, prendono forma le decisioni relative alle commissioni e vengono stabiliti i modelli di produzione».

Dopo il successo del debutto, Spark si prepara a crescere nel 2027, trasferendosi nella sede di Fira Montjuïc per rispondere all’aumento della domanda e sviluppare un programma più ampio e ambizioso.

Il trasferimento consentirà di proporre un programma di contenuti più articolato, installazioni di maggiori dimensioni, una partecipazione più ampia e un numero crescente di format basati sulle esperienze immersive.

Spark 2026 ha rispecchiato una trasformazione significativa dell’industria: la crescente convergenza tra produzione creativa, infrastrutture tecnologiche e progettazione delle esperienze immersive. Mentre questi ambiti continuano ad avvicinarsi, Spark sta creando uno spazio nel quale creator, professionisti della tecnologia, brand e specialisti della produzione possono sviluppare nuove idee, costruire collaborazioni e definire insieme il futuro delle esperienze legate ai contenuti.

Spark 2027 si terrà il 3 e 4 febbraio 2027 presso Fira de Barcelona, Montjuïc.



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