Se le sale riunioni di piccole dimensioni sono ormai semplici e standardizzate, gli ambienti medi e grandi restano complessi; spesso richiedono progettazione su misura, competenze specialistiche e lunghi tempi di installazione. Pleneo, un nuovo brand nato da Xilica, punta a cambiare questo paradigma.


Combinando software intelligente e dispositivi di sala perfettamente integrati, Pleneo consente di realizzare ambienti di grandi dimensioni con la stessa semplicità e coerenza delle sale più piccole.
Per portare questo approccio in Italia, Pleneo ha stretto una partnership con Comm-Tec Italia.
Ne parliamo con James Knight, CEO di Pleneo e Stefano Capitani, CEO di Comm-Tec Italia.


Stefano Capitani, CEO di Comm-Tec Italia.

Cosa fa esattamente Pleneo e cosa lo rende diverso?

James Knight. Al centro di Pleneo c’è Room OS, un software che rileva automaticamente i dispositivi presenti nella sala, li configura e ne ottimizza le prestazioni.

Parliamo di microfoni, telecamere, diffusori e processing. Invece di progettare e tarare manualmente ogni ambiente è il sistema a farlo, ogni volta in modo coerente.

L’hardware – RoomHub, le nostre telecamere e i dispositivi di sala – è progettato per funzionare nativamente con Room OS. Quando li si collega, il sistema “comprende” la stanza, applica la configurazione corretta e verifica le prestazioni.

Il risultato è semplice: ambienti grandi che funzionano come ambienti piccoli. Prevedibili, replicabili e rapidi da installare.


Perché è particolarmente rilevante per il mercato italiano?

Stefano Capitani. In Italia i progetti sono spesso guidati dal design, e i clienti si aspettano sia prestazioni elevate sia semplicità d’uso.

Quello che apprezziamo di Pleneo è che elimina gran parte della complessità tradizionale senza ridurre le capacità del sistema. È una combinazione molto forte.

Per gli integratori significa meno variabili e risultati più prevedibili. Per gli utenti finali, spazi che funzionano davvero, senza bisogno di continui interventi o regolazioni.
Vediamo un grande potenziale soprattutto nei settori corporate ed education, dove è fondamentale scalare più ambienti mantenendo una qualità costante.


Perché Comm-Tec è il partner giusto?

James Knight. Avevamo bisogno di un partner in grado di operare sia nel mondo UC che in quello AV, non solo uno dei due. Comm-Tec dispone di business unit dedicate per entrambi, con relazioni consolidate in ciascun ambito. Questo permette di supportare progetti che vanno dalle sale riunioni standard fino agli ambienti più complessi e specialistici.

Inoltre, ha una copertura nazionale e una solida reputazione nel supporto ai partner; non si limita a distribuire prodotti, ma aiuta concretamente a realizzare progetti di successo.
Questo è fondamentale quando si introduce un nuovo modo di progettare e distribuire gli spazi.


Come cambia concretamente il processo di installazione?

James Knight. Il cambiamento principale è lo spostamento della configurazione fuori dal cantiere.
Con Pleneo Cloud, gli integratori possono preconfigurare le sale prima ancora che l’hardware arrivi. I dispositivi possono essere registrati tramite MAC address, assegnati alle stanze e completamente configurati in anticipo.

Una volta installati, applicano automaticamente tutte le impostazioni, senza configurazioni manuali né tarature in loco. Ciò che prima richiedeva giorni di lavoro può essere completato in pochi minuti.

Stefano Capitani. Dal punto di vista della distribuzione, possiamo supportare questo approccio fornendo ai partner tutte le informazioni necessarie in anticipo, così da preparare i sistemi prima della consegna.
Questo riduce i tempi di installazione, migliora la qualità del risultato e permette agli integratori di scalare il proprio business in modo molto più efficiente.


Dove è possibile vedere Pleneo in Italia?

Stefano Capitani. Presenteremo Pleneo al MIR 2026 a Rimini. Sarà un’occasione importante per vedere il sistema in funzione, non solo i singoli dispositivi, ma l’intera soluzione integrata.


Guardando al futuro?

James Knight. Pleneo nasce per risolvere un problema preciso: gli ambienti di grandi dimensioni sono ancora troppo complessi da implementare e gestire su larga scala.

Stiamo cambiando questo approccio combinando software, hardware e cloud in un unico sistema che elimina attriti e complessità.

Siamo stati inoltre riconosciuti nella classifica Fast Company’s Most Innovative Companies 2026, a conferma del cambiamento che stiamo portando nel mercato.

Con Comm-Tec abbiamo il partner giusto per sviluppare questo modello in Italia, in particolare nei settori corporate ed education, dove scalabilità e coerenza sono fondamentali.


Link utili
Sito di Comm-Tec
Sito di Pleneo