È il nuovo multiprocessore di Panasonic, per gestire applicazioni multivision con differenti layout grafici. Vasta la gamma di segnali video in ingresso e in uscita, con risoluzione analogica da 1920×1080 e digitale da 1920×1200.

Volume: SIAV_04_13 – Pagine: da 116 a 117

Progettato per scenari di multiproiezione, il nuovo ET-MWP100G di Panasonic è un multiprocessore in grado di gestire differenti segnali video in ingresso e combinarli attraverso altrettante uscite collegate a display o videoproiettori, per la creazione di videowall, sistemi multivision, retroproiezioni e proiezioni edge blending. È dotato di 16 slot, 12 delle quali da utilizzare per l’inserimento di schede in ingresso o uscita, più 2 dedicati alle schede di input e 2 a quelle di output. I circuiti di ingresso e di uscita sono tutti modularizzati e configurabili in base alle esigenze. La massima risoluzione per ogni singolo segnale di ingresso e di uscita è di 1920×1080 per quello analogico e 1920×1200 per quello digitale.


Gestione flessibile delle immagini


Tra i collegamenti presenti nel pannello posteriore, i terminali Digital Link, LAN, RS232 e connettore USB (tipo B). Nel pannello frontale, invece, è posizionato un connettore USB di tipo A.

Questo dispositivo è in grado di gestire un’ampia varietà di immagini in ingresso e creare un layout flessibile sullo schermo, trattando le immagini di visualizzazioni multiple come fossero un’unica immagine. Il multiprocessore gode di una funzione di regolazione dell’immagine per i sistemi multivision, tale da poter regolare il livello del nero di ogni schermo coinvolto e proporre immagini a tutto campo senza soluzione di continuità. Inoltre, offre la possibilità di gestire le singole immagini, posizionandole ovunque a piacimento sullo schermo in varie modalità, Picture in Picture inclusa, ridimensionandole o ruotandole liberamente fino a 360°. In questo modo, le combinazioni realizzabili sul terminale video sono veramente molteplici, dal design dinamico ed imponente, a tal punto da aprire il fronte a vere e proprie coreografie video. In più, è possibile richiamare in memoria scenari video precedentemente creati, fino a 4 layout differenti. Grazie al software di gestione in dotazione, infatti, è possibile stabilire quali segnali visualizzare all’interno di un canvas da posizionare e rappresentare sui display. Non solo, questo multiprocessore consente la gestione di più canvas simultaneamente, per ognuno dei quali possono essere chiamati fino a 20 preset.


Scenari applicativi

Sono diverse le applicazioni possibili con l’impiego del multiprocessore ET-MWP100G di Panasonic. È stato progettato per applicazioni di digital signage, per la gestione di terminali video delle sale controllo, nonché per gli studi broadcast o per gli allestimenti espositivi, ecc. La configurazione di un sistema con l’ET-MWP100G permette combinazioni flessibili con una serie di dispositivi di input e display da abbinare, inoltre, ad applicazioni come mostre, messa in scena dal vivo e videoconferenze.


Facile da installare e gestire

Con Digital Link, LAN, seriale RS232 e USB-B viene garantita qualsiasi opzione di collegamento in rete. 
Inoltre, in aggiunta all’alimentatore interno in dotazione, è possibile avere un alimentatore ridondante. 
Il peso è di soli 15 kg e le misure sono compatte, pari a 482x178x334 mm (LxAxP); l’operatività garantita è non-stop, pari a 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana.


Schede di interfaccia opzionali

– ET-MCYDV100 DVI-U e ET-MCYSD200 3G-SDI: capacità fino a 28 ingressi 
– ET-MCYSD210 HD-SDI: capacità fino a 56 ingressi 
– ET-MCQDV150 DVI-U: capacità fino a 28 uscite 
– ET-MCQDL350 DIGITAL LINK: capacità fino a 28 uscite