ISE 2026 si prepara a un’edizione ricca di novità: debutta Spark, il nuovo hub di riferimento per l’intero spettro delle industrie creative mentre, in parallelo, l’attenzione si concentra su temi cruciali come cybersecurity ed education. Scopriamo i dettagli con Mike Blackman, Managing Director di ISE.
La conferenza stampa che si è tenuta a Monaco a fine settembre ha confermato, attraverso la voce di Mike Blackman, Managing Director di ISE, la crescita della fiera e ha dato delle anticipazioni chiave riguardo a ISE 2026 – anticipazioni che, come Sistemi Integrati, abbiamo arricchito con un’intervista d’approfondimento.
Per quanto riguarda i numeri, è l’ennesimo record di oltre 1.400 espositori già confermati per il 2026, con 184 new entry. ISE riesce quindi, ancora una volta, a confermarsi all’altezza di aspettative ormai altissime.
Per quanto riguarda i contenuti, invece, un punto di forte interesse è il lancio di Spark, che si configura, così come lo definisce Mike Blackman, Managing Director di ISE, come «un’assemblea trasversale di leader creativi dove convergeranno creatività, tecnologia e leadership imprenditoriale per generare slancio e sprigionare nuove opportunità».
Al suo debutto nel 2026, Spark sarà un incontro trasversale, una piattaforma multidisciplinare che riunirà pionieri, visionari e innovatori provenienti da tutto lo spettro delle industrie creative. Su questa piattaforma installazioni, contenuti e incontri si intrecceranno per ispirare nuove idee. È a questo progetto che vogliamo dare particolare spazio in questo articolo; le altre novità, altrettanto significative, saranno riprese nella seconda parte del testo e nei box di approfondimento: dall’espansione futura di Hall 0, la cui apertura è stata riprogrammata al 2028, alle nuove Listening Suites dedicate al pro-audio nell’area CC2 della Fira de Barcelona, recentemente rinnovata. E poi ancora il keynote di Sol Rashidi sull’intelligenza artificiale, l’introduzione del Cybersecurity Summit dedicato alla protezione delle infrastrutture AV – iniziativa di grande valore che porta in primo piano un tema ancora troppo poco dibattuto – e la collaborazione con l’EdTech Congress il 4 e 5 febbraio al Palau de Congressos.

Un riferimento trasversale per superare la frammentazione del settore – Torniamo quindi a Spark. Cos’è, più nel dettaglio? Sostanzialmente, è il nuovo hub creativo di ISE. L’obiettivo, come già accennato, è riunire leader e professionisti dei settori creativi: dal broadcast ai media e all’intrattenimento, dal gaming e dagli esports al marketing, al design e agli eventi live. Uno dei motivi alla base del progetto è l’assenza di un riferimento stabile e trasversale per il settore creativo: «Gli eventi del settore creativo sono frammentati e di nicchia – commenta Blackman – Questo approccio a silos soffoca la creatività. Il settore ha bisogno di un catalizzatore creativo per unire industrie, idee, persone, conoscenze e tecnologia.»
Spark debutterà a ISE 2026 come appuntamento di quattro giorni all’interno della fiera, ospitato nell’Hall 8.1, con un’arena di 1.000 metri quadrati articolata in più palchi e spazi interattivi, con un programma di contenuti pensato per stimolare contaminazioni tra tecnologie e creatività. Una piattaforma unica per i grandi player globali e per un pubblico cross-verticale che oggi non trova un punto di riferimento comune. Come commenta Blackman: «Abbiamo visto che molte figure creative – persone che ruotano attorno a realtà come Amazon, Netflix, YouTube e altre – già frequentano la fiera. Quello che chiedono è una piattaforma dove poter incontrare i propri clienti [brand, broadcaster, agenzie, sponsor e partner tecnologici – ndr] e presentarsi. Vogliono uno spazio separato, dedicato a loro.»
Per ISE, una nuova opportunità di espansione – In questa prospettiva Spark rappresenta per ISE una nuova opportunità di espansione che sottolinea l’ambizione della fiera, in realtà già per molti aspetti tradotta in fatti, di diventare un riferimento non solo per l’AV ma anche per quei mondi che dialogano con l’AV e che ancora “cercano casa”. Una nuova opportunità di espansione, destinata a consolidare il ruolo della fiera come piattaforma di innovazione anche oltre l’integrazione di sistemi. La forza di ISE, gli spazi, le risorse, la cultura fieristica stessa che sa mettere in campo, le consentono di aprire le porte a questi universi limitrofi. In una simile prospettiva Il 2026 sarà un anno di “incubazione” per il progetto, ma la visione è già quella di un’evoluzione a breve termine.
A partire dal 2027, Spark è destinato a diventare un evento standalone, parallelo ma autonomo rispetto a ISE, ospitato in sedi come la Fira de Montjuïc o il centro congressi CCIB. «Crediamo però – sottolinea Blackman – che sia oggi il momento giusto per avviare l’iniziativa, per accendere quella scintilla».
Il contesto gioca a favore: negli ultimi anni, infatti, i settori creativi hanno dimostrato una capacità di crescita superiore alla media dell’economia europea. Al loro interno, sono proprio i comparti più legati alla tecnologia — gaming, audiovisivo digitale, produzione multimediale, piattaforme di distribuzione — a trainare lo sviluppo, creando un punto di contatto naturale con il mondo AV e dell’integrazione di sistemi.
Il punto d’incontro tra tecnologia e immaginazione – Nell’intervista dedicata a Sistemi Integrati abbiamo chiesto a Blackman qualche riflessione in più sul valore dei contenuti oggi e sulle opportunità che Spark porta a espositori e visitatori. Il commento di Blackman offre ulteriori spunti di riflessione: «Il contenuto non è più un elemento accessorio – spiega – È al centro del modo in cui la tecnologia AV viene vissuta e compresa. Per questo negli ultimi anni abbiamo accolto con entusiasmo artisti digitali, creatori e storyteller a ISE. Aiutano a mostrare come la tecnologia possa essere utilizzata per creare esperienze immersive e di forte impatto emotivo.
Spark nasce per attrarre le persone che stanno dietro la creatività: è un riconoscimento del fatto che l’esperienza conta tanto quanto la performance tecnica. Riunendo designer, professionisti del brand e della tecnologia nello stesso spazio, favorisce connessioni significative e nuove opportunità. Inoltre, offre alle agenzie specializzate più piccole l’occasione di farsi conoscere e mettere in luce i propri progetti.
Per gli espositori, Spark rappresenta una piattaforma potente per presentare le proprie soluzioni in contesti creativi reali. Per i visitatori, è un’occasione per scoprire nuovi modi in cui l’AV può essere utilizzato per raccontare storie, costruire brand e creare esperienze indimenticabili. Spark è il punto d’incontro tra tecnologia e immaginazione».

ISE Cybersecurity Summit: AV al centro della resilienza digitale
Un’altra novità fondamentale di ISE 2026 è il debutto del Cybersecurity Summit, un appuntamento interamente dedicato alla sicurezza dei sistemi AV, oggi sempre più integrati nelle infrastrutture intelligenti. L’evento è in programma giovedì 5 febbraio e sarà presieduto da Pere Ferrer i Sastre (esperto di sicurezza pubblica, trasformazione digitale e infrastrutture critiche). Nasce per offrire una piattaforma di confronto fra fornitori AV, specialisti di cybersecurity, leader di infrastrutture critiche, regolatori ed enti di standardizzazione. Il programma prevede case study reali, approfondimenti normativi (tra cui NIS2 e ISO 27001) e un tour tecnico di una control room all’avanguardia a Barcellona.
L’attualità del tema è certa: «Recenti attacchi informatici a ospedali, reti di trasporto e servizi governativi – dice Blackman – dimostrano quanto velocemente le minacce possano interrompere operazioni critiche. E i sistemi AV non sono immuni. Minacce globali e nuove regolamentazioni rendono sicurezza e compliance requisiti imprescindibili di mercato».
D’altra parte, anche l’espansione dell’intelligenza artificiale è un fattore che contribuisce a innalzare il livello di l’allerta. Non a caso si parla sempre più spesso di “AI responsibility”: l’adozione di tecnologie trasformative richiede che sicurezza e protezione crescano di pari passo con l’innovazione. Come ricorda Blackman: «L’innovazione deve andare di pari passo con sicurezza e protezione: man mano che avanziamo con tecnologie trasformative, diventa altrettanto cruciale salvaguardare i sistemi che le alimentano».
AV, cuore delle infrastrutture intelligenti – In questo quadro, il legame con il settore AV è diretto. L’audiovisivo non è più un comparto “altro” rispetto al digitale, non sta più in periferia: oggi è al cuore delle infrastrutture intelligenti. E proprio per questo la cybersecurity non è più un tema collaterale, ma una necessità strategica che riguarda da vicino anche l’AV.
La prospettiva è mettere l’AV al centro della resilienza digitale, offrendo agli operatori strumenti concreti per affrontare i rischi crescenti senza sacrificare l’innovazione. Come ha concluso Blackman: «Proteggere le nostre infrastrutture digitali è fondamentale, così come preparare la prossima generazione a prosperare in questo contesto. Con il Cybersecurity Summit vogliamo dare all’industria AV una roadmap chiara per essere leader nella resilienza digitale e costruire fiducia duratura».

EdTech Congress: spazio di confronto per education e innovazione tecnologica
L’EdTech Congress 2026 si svolgerà in parallelo a ISE, il 4–5 febbraio al Palau de Congressos, co-organizzato da ISE, EduTech Cluster e Fira de Barcelona. L’obiettivo è fare dell’educazione e del future learning uno dei prossimi focus di ISE, costruendo una piattaforma di riferimento dove il mondo dell’education dialoga a tutto tondo con l’innovazione tecnologica.
Il tema dell’anno (2026) è specifico: l’impatto dell’AI sull’istruzione e le classi future-ready, con contenuti che vogliono anche tradursi in soluzioni concrete. Il Congress non nasce da zero: come evento standalone ha già registrato nel 2025 la partecipazione di 52 espositori e oltre 1.600 visitatori, crescendo del 5% rispetto all’anno precedente. L’edizione 2026 con l’ingresso di ISE come co-organizzatore e la collocazione accanto alla fiera segnano però un passaggio importante: «L’istruzione e la tecnologia stanno convergendo come mai prima d’ora – commenta Blackman – E partendo dal successo dell’EdTech Congress come evento già affermato, ISE unisce le forze con l’EduTech Cluster e con la Fira de Barcelona per portarlo nel 2026 ad un livello successivo».
“Il contenuto non è più un elemento accessorio. È al centro del modo in cui la tecnologia AV viene vissuta e compresa. Spark è un riconoscimento del fatto che l’esperienza conta tanto quanto la performance tecnica – Mike Blackman
L’espansione nella Hall 0
Tra i dossier più rilevanti per il futuro di ISE c’è Hall 0, il nuovo padiglione della Fira de Barcelona destinato a sostenere la crescita della fiera nei prossimi anni. Il progetto è ambizioso e rappresenta la naturale risposta a una domanda che continua a superare la disponibilità di spazi espositivi: già per l’edizione 2026 gli espositori hanno superato quota 1.400, con richieste che eccedono la capacità attuale. In origine l’apertura era stata ipotizzata per il 2027, ma i lavori sono stati riprogrammati al 2028 per garantire i più alti standard edilizi e di sicurezza. Blackman ha chiarito la posizione dell’organizzazione: «Sosteniamo pienamente la decisione della Fira de Barcelona di dare priorità a qualità, sicurezza ed eccellenza di lungo periodo». Nell’attesa, la strategia è valorizzare al massimo i padiglioni già disponibili, ottimizzando spazi e percorsi per garantire un’esperienza di livello internazionale. Ma l’arrivo di Hall 0 sarà uno spartiacque: offrirà nuova capacità espositiva e rafforzerà ulteriormente il ruolo di Barcellona come capitale mondiale dell’AV.
Uno spazio di nuova generazione – Ci dà ulteriori dettagli Mike Blackman nell’intervista a Sistemi Integrati di approfondimento: «Il Padiglione Zero aggiungerà 63.000 metri quadrati alla Fira Gran Via, aumentando di 32.000 metri quadrati la superficie espositiva complessiva. Si tratta di un’espansione significativa, che sottolinea la straordinaria crescita di ISE e la crescente domanda globale di spazi espositivi. Ma Hall Zero non è solo più grande, è anche più intelligente. Ospiterà due piani di spazi espositivi sovrapposti, un centro congressi, sale meeting executive e una torre per uffici di 12 piani. Il piano espositivo superiore offrirà uno spazio senza colonne con un’altezza di 20 metri, ideale per installazioni di grande scala ed esperienze immersive.
Sul piano tecnologico sarà un edificio di nuova generazione, dotato di Wi-Fi 6E e 7, di un Network Operations Centre e di infrastrutture IoT integrate. Hall Zero è progettato come un padiglione pronto per il futuro, che offre flessibilità, connettività e sostenibilità. Un passo deciso in avanti, per ISE e per l’intero settore AV».
Rimandiamo ai box il racconto di altri due annunci fatti alla conferenza stampa: le nuove Listening Suites per il pro audio nella zona rinnovata del CC2 e la scelta di Sol Rashidi, esperta di intelligenza artificiale, come relatrice per il keynote di apertura.
LE NUOVE “LISTENING SUITES”
A ISE 2026 l’audio avrà un nuovo spazio dedicato con il debutto delle Listening Suites, allestite nel rinnovato CC2 della Fira de Barcelona. Otto ambienti intimi e di alto livello permetteranno ai grandi marchi audio di proporre esperienze d’ascolto esclusive, curate nei minimi dettagli di acustica e design. L’iniziativa amplia la tradizione delle demo dal vivo e indoor/outdoor già note a ISE, offrendo un format che innalza ulteriormente lo standard dell’innovazione audio e favorisce un contatto diretto e qualificato tra brand e professionisti.
IL KEYNOTE DI APERTURA DI SOL RASHIDI
Il keynote speech di ISE 2026 sarà affidato a Sol Rashidi, riconosciuta pioniera dell’intelligenza artificiale. Prima Chief AI Officer al mondo, con 10 brevetti, autrice bestseller di Your AI Survival Guide e tre volte speaker TEDx, Rashidi porterà sul palco il suo punto di vista sull’uso responsabile dell’AI. Ex dirigente Amazon e già protagonista di oltre 200 implementazioni globali di sistemi di intelligenza artificiale, il suo intervento – previsto mercoledì 5 febbraio alle 13:00 – sarà incentrato su come coniugare innovazione e strategia aziendale, assicurando che l’AI diventi un fattore di crescita e non un sostituto del lavoro umano.
LE INIZIATIVE PER IL MONDO DELLE STARTUP
Nell’intervista dedicata a Sistemi Integrati abbiamo chiesto a Mike Blackman qualche informazione di più sulle iniziative dedicate alle startup. Di seguito la nostra domanda seguita dalla sua risposta.
Sistemi Integrati: «A ISE 2025 avete introdotto due importanti iniziative dedicate a startup e giovani talenti: Innovation Park, con 80 startup che hanno presentato le proprie idee, e ISE Hackathon, che ha coinvolto 60 studenti universitari impegnati su temi di sostenibilità, innovazione e cybersecurity. Perché le startup sono così strategiche per voi, e che valore portano alla fiera? Quale futuro vede per questi format?»
Blackman: «Le startup sono la linfa vitale dell’innovazione. Portano con sé nuove prospettive, agilità e idee dirompenti che mettono in discussione gli schemi consolidati – qualità essenziali in un settore in rapida evoluzione come quello del pro AV e dell’integrazione di sistemi. Con Innovation Park a ISE 2025 abbiamo creato uno spazio vivace in cui 80 startup hanno potuto presentare le proprie soluzioni, entrare in contatto con investitori e dialogare con integratori e leader tecnologici. ISE Hackathon è stato altrettanto entusiasmante, con 60 studenti universitari impegnati ad affrontare sfide reali in tre ambiti: sostenibilità, innovazione e cybersecurity».
Innovation Park e ISE Hackathon a ISE 2026 – «Entrambe le iniziative torneranno a ISE 2026 – prosegue Blackman – Innovation Park sarà ospitato all’interno della Congress Square, nel cuore di ISE, di fronte ai padiglioni 4, 5, 6 e 7. Forte del successo ottenuto nel 2025, sarà ampliato per includere aziende nuove alla fiera, imprenditori e startup con idee di business innovative. Riunirà in un unico luogo un concentrato di creatività e visione. Per il 2026, offrirà spazi espositivi per 144 aziende, un Pitching Stage dedicato e una Matchmaking Area, moltiplicando le opportunità di collaborazione e scoperta. Sulla scia di questo slancio innovativo anche ISE Hackathon tornerà alla Fira, riunendo ancora una volta studenti e professionisti per affrontare sfide reali nei tre ambiti di sostenibilità, innovazione e cybersecurity. Lavorando fianco a fianco con esperti del mondo dell’istruzione e dell’industria, i partecipanti svilupperanno nuove idee e soluzioni, portando l’innovazione direttamente sul palcoscenico di ISE.
Vedo il valore di queste iniziative in due direzioni: energia e creatività immediata, e trasformazione a lungo termine del settore. Abbiamo creato eventi vivi, stimolanti e creativi. E questi format ci aiutano a costruire un flusso costante di talenti e idee che plasmeranno il futuro dell’AV. Li consideriamo ormai elementi fondamentali della fiera per gli anni a venire».




