Sistemi Integrati intervista David Sánchez, responsabile commerciale di Satélite Rover, in visita allo stand Fracarro di ISE 2026. Ecco cosa ci ha raccontato a proposito dell’azienda, dell’evoluzione del mercato dalla radiofrequenza alla fibra, dei progetti realizzati con le soluzioni Fracarro e della capacità di quest’ultima di adattarsi ai cambiamenti del settore.



In quali ambiti si concentra principalmente Satélite Rover nel mercato? 

«Satélite Rover è un’azienda di distribuzione spagnola specializzata in apparecchiature per telecomunicazioni. Lavoriamo da anni come fornitore per installatori e professionisti del settore. Nasciamo nel mondo della radiofrequenza e della televisione, quindi tutto ciò che riguarda la ricezione e la distribuzione del segnale TV, sia terrestre sia satellitare, è il nostro ambito naturale. 

Nel tempo abbiamo ampliato molto la gamma di prodotti. Oggi copriamo l’intero ambito delle telecomunicazioni professionali: soluzioni per impianti TV, reti dati e tutte le apparecchiature necessarie per realizzare e verificare gli impianti.  

Offriamo anche supporto tecnico, servizio post-vendita e formazione di prodotto rivolta a professionisti e installatori, perché per noi non si tratta solo di distribuire apparecchiature, ma di accompagnare il cliente in tutte le fasi del lavoro.  

Il nostro focus resta molto forte sulla nuova costruzione e sulla manutenzione degli impianti, soprattutto negli edifici con impianti centralizzati, come condomini e complessi residenziali».   


In quali progetti avete utilizzato soluzioni Fracarro e cosa apprezzate maggiormente della loro proposta tecnologica? 

«Abbiamo realizzato diverse installazioni con prodotti Fracarro, soprattutto utilizzando trasmettitori e ricevitori in fibra ottica, che oggi stanno diventando la soluzione di riferimento in un mercato che sta progressivamente migrando dal coassiale alle infrastrutture in fibra.  

Abbiamo lavorato anche con alcune loro centrali di testa, in particolare in strutture alberghiere e in altri impianti dove era necessario organizzare la distribuzione dei segnali. In alcuni casi abbiamo utilizzato soluzioni per la conversione del segnale satellitare in COFDM.  

Quello che apprezziamo in Fracarro è la capacità di adattarsi ai cambiamenti del settore. Anche loro provengono dalla radiofrequenza, ma negli ultimi anni hanno ampliato l’offerta verso ambiti come il GPON e l’Hospitality. Il passaggio verso la fibra e l’integrazione di nuovi servizi stanno ridefinendo le esigenze degli impianti, e Fracarro sta facendo investimenti concreti e mirati per rispondere a questa trasformazione». 


Che valore ha per voi ISE e perché avete deciso di visitarla? 

«Per noi ISE è interessante perché rappresenta un ambito in cui non siamo ancora molto presenti e che però sta convergendo con il nostro, cioè quello audiovisivo in senso più ampio. Il nostro mercato è più legato al mondo delle telecomunicazioni e della distribuzione del segnale, mentre qui si incontrano soluzioni che appartengono appunto all’AV in senso più esteso.  

La ragione principale della visita è scoprire cosa offre questo settore e valutare se ci sono soluzioni che possiamo integrare nella nostra proposta. Vogliamo capire se esistono opportunità concrete per ampliare l’offerta ai nostri clienti, andando oltre il nostro ambito abituale».  


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