La divisione italiana del colosso cinese, dopo alcuni anni di preparazione, è pronta a entrare nel mercato dell’AV-Pro. Lo fa con soluzioni di alto profilo, sviluppate da una sezione R&D strategicamente centrale, che proietta l’azienda verso il futuro.
Dahua Technology Italy nasce nel 2018 come divisione italiana del colosso cinese, fondato nel 2001 e leader riconosciuto nella videosorveglianza globale. Negli anni, grazie ad una divisione R&D di valore, l’azienda ha saputo diversificare il business, sviluppando soluzioni tecnologicamente avanzate anche nei mercati visual, IT e intelligenza artificiale, nel rispetto della sostenibilità ambientale.
Il 2024 è stato un anno importante per Dahua Italy, ovvero quello in cui, dopo alcuni anni di lavoro preparatorio sottotraccia, il gruppo ha lanciato la sfida al mercato AV Pro.
Abbiamo incontrato Antonio Tamarazzo, Sales Manager Visual di Dahua Technology Italy, per scoprire come è iniziata questa sfida e come proseguirà nel 2025.

Da quanti anni Dahua è presente nel mercato visual e con quali prodotti?
«Dahua è presente nel mercato visual da alcuni anni, ma ciononostante il 2024 può essere considerato da questo punto di vista come l’anno zero. In precedenza, infatti, il core business di Dahua è sempre stato quello della videosorveglianza, mentre sottotraccia creavamo i presupposti per affrontare il mercato dell’audio-video professionale.
Dal 2024 siamo usciti allo scoperto, se così si può dire, e abbiamo iniziato a fornire soluzioni ai system integrator dell’AV Pro e alle società di rental. Lo abbiamo fatto senza tralasciare gli altri settori, perché l’approccio multicanale è da sempre uno dei punti di forza di Dahua, sia in Italia sia nel mondo.
Abbiamo una squadra di ingegneri che sviluppano progetti per i più diversi settori, dalla sicurezza al digital signage, dall’elettrico all’AI e questo mette a nostra disposizione skill estremamente variegate, che ci permettono di rispondere alle esigenze dei clienti e offrire soluzioni customizzate. Stiamo siglando ulteriori accordi per aggiungere alla squadra anche operatori che si occupino dell’installazione di soluzioni AV Pro.»
Quali soluzioni visual caratterizzano l’offerta di Dahua?
«L’offerta è ampia: a eccezione della videoproiezione, direi che siamo in grado di garantire proposte per tutto il mondo visual. La nostra offerta va dai monitor e totem touch (a infrarossi o capacitivi) a quelli con Android integrato per il digital signage; abbiamo prodotti per l’outdoor e l’indoor, monitor a elevata luminosità, ledwall per installazioni fisse e per il mercato rental.
Sviluppiamo anche prodotti originali molto specifici, come il display della serie UH da 135 pollici, che è un all-in-one con la peculiarità di essere pieghevole e motorizzato. O ancora il display LM32-Explorer 4K, che ha una batteria ricaricabile che gli consente di funzionare anche in contesti non raggiunti dalla rete elettrica.
Oltre ai prodotti a listino, abbiamo inoltre la possibilità di sviluppare soluzioni ad hoc per progetti che ci vengono proposti dai partner.»
Dahua sviluppa la tecnologia al proprio interno: come è organizzata la Ricerca & Sviluppo?
«Dahua investe da sempre buona parte dei propri utili nella ricerca e sviluppo.
A livello mondiale, Dahua è presente in numerosi settori, dall’intelligenza artificiale alla mobilità sostenibile, che sono al centro dell’attenzione mediatica, politica, sociale e commerciale, settori rispetto ai quali la ricerca e sviluppo è sicuramente l’aspetto più importante.
Anche se a oggi in Europa non arriva ancora tutto il portafoglio dei prodotti Dahua, sicuramente anche le sedi europee traggono beneficio dalla costante proiezione della casa madre verso il futuro. Per esempio, molti dei nostri prodotti sfruttano l’intelligenza artificiale e ciò è possibile proprio perché intere squadre di ricercatori Dahua sono al lavoro in quel settore.»
Ci puoi anticipare qualcosa?
«Una delle novità più significative è l’ampliamento della gamma di prodotti touch con batterie ricaricabili, che diventerà una vera e propria serie. Amplieremo inoltre la gamma di soluzioni per ledwall, con focus particolare su quelli con tecnologia COB (Chip on Board), che a nostro parere permette un miglior rapporto qualità prezzo rispetto alla tecnologia SMD.»
Come è strutturato il canale di vendita visual di Dahua?
«Come dicevo in precedenza, Dahua opera tradizionalmente in modalità multicanale e questo è un grande vantaggio. Per esempio, molti partner storici del gruppo, legati al settore della videosorveglianza, stanno oggi diventando per noi punti di appoggio anche per il mercato visual.
Stiamo ampliando le partnership con i system integrator e intendiamo collaborare anche con i rivenditori IT. Abbiamo una rete di vendita molto estesa, che vede la presenza in ogni regione d’Italia di operatori capaci anche di attività progettuale. Si tratta della stessa struttura che ha decretato il successo di Dahua negli altri mercati e che ora si sta formando per potersi occupare anche dei progetti visual.»
Con quali tempistiche riuscite a evadere un ordine?
«Dahua ha un magazzino in Italia e uno in Olanda che serve tutta Europa, oltre naturalmente ai grandi spazi di stoccaggio presenti in Cina. Il progetto per l’immediato futuro è quello di collaborare anche con distributori IT, in modo da poter dare risposte ancora più veloci ai clienti.
Fino ad oggi la maggior parte del nostro business è stato legato a progetti con tempi medio-lunghi, rispetto ai quali non era necessario avere la merce in pochi giorni, ma ora che lavoreremo sempre di più con rivenditori e system integrator, e anche con i rental, la disponibilità immediata e la velocità di consegna diventano un fattore determinante.
E proprio perché Dahua opera in modalità multicanale, anche la tipologia di magazzino deve essere diversificata: alcuni saranno destinati allo stoccaggio a lungo termine dei prodotti, mentre altri avranno come focus la velocità di consegna.»
Avete uno showroom dedicato all’offerta visual?
«Nel 2025 inaugureremo uno showroom nella sede di Cinisello, vicino a Milano, e uno nella sede di Roma. Saranno spazi d’impatto, con un investimento importante sia in termini di struttura sia dei prodotti esposti.
Gli showroom serviranno sia a noi, per mostrare i nostri prodotti ai nostri rivenditori, sia ai rivenditori stessi, che potranno accompagnarvi i loro clienti. I due showroom avranno una sezione dedicata ai prodotti indoor e una dedicata ai grandi ledwall da esterno.»
Quali attività specifiche per il settore AV avete in programma nel corso del 2025?
«Il 2025 sarà un anno ricco di eventi e iniziative. Saremo al MIR con uno stand nostro, che si preannuncia di un certo rilievo, con soluzioni originali che per il momento non posso rivelare.
Saremo a ISE, sia in veste di espositori sia in veste di fornitori, visto che la fiera stessa ha acquistato alcuni dei nostri prodotti per i propri allestimenti. Altri due eventi importanti del 2025 saranno il lancio dello showroom di Roma e di quello di Milano.
Infine, organizzeremo una vera e propria fiera di Dahua, rivolta a partner, collaboratori, rivenditori, system integrator, durante la quale presenteremo i nostri nuovi prodotti e le nuove strategie. La data della fiera è ancora da definire, così come la location, ma di sicuro sarà un evento originale e sorprendente.
Link utili
dahuasecurity.com/it






