ISE 2023 segna il ritorno alla piena vitalità post-pandemia. Si consolida il radicamento a Barcellona, mentre cresce la presenza degli utenti finali. La fiera è ormai un appuntamento chiave non solo per l’AV, ma per tutta l’industria tecnologica. L’articolo è tratto da “Speciale ISE 20 anni più due” pubblicato da Sistemi Integrati.


Dove: Fira Gran Via de Barcelona
Quando: dal 31 gennaio al 3 febbraio 2023
Espositori: 1.052
Visitatori unici: 58.100


L’edizione 2023 – con ISE che si consolida a Fira de Barcelona – rappresenta una vittoria importante.

La pandemia ha segnato ISE 2021, costringendola a una versione ibrida, “ISE Digital & Online”; ISE 2022 è tornata a essere una fiera tradizionale, ma ancora influenzata da criticità e restrizioni.

Nel 2023 ISE torna a fare numeri di rilievo: si contano 1.052 espositori e 58.107 visitatori unici (nel 2020, pre-pandemia, si contavano 1.381 espositori e 52.182 visitatori unici). Il totale dello spazio espositivo occupato è stato di 56.870 mq, un incremento significativo rispetto ai 48mila mq dell’anno precedente.

Come suggeriscono alcuni highlight del report “Facts & Figures” diffuso da Integrated Systems Europe – report frutto dell’analisi sui dati di registrazione di espositori e visitatori e di survey sottoposte agli stessi – alcuni aspetti in particolare caratterizzano questa edizione.

Il primo è che questa edizione è a tutti gli effetti quella del completamento della ripresa post-pandemia. Chi non era ancora potuto tornare a ISE nel 2022, lo ha fatto quest’anno. Infatti, i partecipanti a ISE 2023 arrivano soprattutto da Spagna, UK, Germania, Francia, Italia, Olanda e USA, raggiungendo un totale di 155 paesi rappresentati.

Uno slancio che la fiera ha costruito negli anni e che, anche in questa edizione, si riflette nei numeri, particolarmente significativi.

Tuttavia, la maggiore crescita di presenze rispetto all’anno scorso arriva da paesi dell’Estremo Oriente e dell’Australasia che sono stati colpiti dalle restrizioni legate al COVID nel 2022 (Cina, Taipei cinese, Giappone, Australia e Singapore) e che mostrano così la loro voglia di tornare a esserci.




Esplode la presenza degli utenti finali

Il secondo aspetto di grande rilevanza che si manterrà come elemento di attenzione anche nelle edizioni successive, è che esplode la presenza degli utenti finali.

La percentuale di utenti finali a ISE 2023 è del 43% dei visitatori (nel 2022 gli utenti finali erano “solo” il 19% del panel). Non possiamo dire che un visitatore su due è un utente finale, ma poco ci manca.



Un’evoluzione che riflette l’espansione del mercato AV verso una clientela più ampia e diversificata. Le tecnologie AV stanno diventando sempre più integrate nelle strategie operative di diverse industrie, rendendo ISE un punto di riferimento non solo per gli specialisti del settore, ma anche per le aziende che cercano soluzioni innovative per migliorare le proprie operazioni.

D’altra parte, è anche ISE che, prendendo consapevolezza di questo trend, negli anni successivi si riconfigura in una fiera che mantiene il proprio DNA, ma si apre, nei linguaggi e nelle iniziative anche alle esigenze di un pubblico eterogeneo, interessato a esplorare le potenzialità delle tecnologie AV per applicazioni pratiche nei propri ambiti professionali.

Ma ISE 2023 è stata anche un’edizione significativa sul piano istituzionale e simbolico. A testimoniarne la rilevanza, le visite ufficiali del Re di Spagna, Felipe VI, e del presidente della Generalitat de Catalunya, Pere Aragonès, che hanno voluto sottolineare con la loro presenza l’impatto culturale ed economico di una manifestazione ormai radicata nella città.

A Barcellona, ISE è diventata un appuntamento chiave non solo per il mondo AV, ma anche per il sistema fieristico e per l’industria tecnologica, e queste visite ne hanno rafforzato la legittimazione pubblica e politica.



Le aree tematiche

Otto le aree tematiche: Audio, Lighting & Staging, Content Production & Distribution, Digital Signage & DOOH, Multi-Technology, Residential & Smart Building, Unified Communications & Education Technology, Audio Demo Room.

La novità è l’introduzione della Content Production & Distribution Zone, che ha evidenziato l’ascesa delle tecnologie per la creazione e distribuzione di contenuti.

«È un ambito che negli ultimi anni ha acquisito sempre più rilevanza – ha spiegato Mike Blackman – ma che fino a poco tempo fa non era ancora abbastanza consolidato per avere una sua area dedicata. Nel 2022, però, abbiamo assistito a un grande boom, dovuto a un cambiamento nel settore: l’uso sempre più diffuso di pareti LED per la creazione di contenuti e la produzione cinematografica. Eventi chiave, come la realizzazione della serie The Mandalorian, hanno spinto l’industria verso l’adozione di studi virtuali, rendendo l’audiovisivo molto più centrale nella produzione di contenuti rispetto al passato».

Un’altra novità strutturale ha preso forma a Congress Square, fulcro dinamico dello show tra i padiglioni principali. Qui si sono concentrate esperienze di networking e innovazione con l’Impact Lounge (dedicata a sostenibilità, diversità e cultura di settore), l’Influencer Lounge per creator e opinion leader del mondo AV, e la Discovery Zone, riservata agli espositori emergenti con soluzioni d’avanguardia.

Congress Square ha inoltre ospitato gli stand istituzionali del Comune di Barcellona e della Generalitat de Catalunya, il governo autonomo della Catalogna, promuovendo l’ecosistema locale attraverso aziende, startup e iniziative come l’Open Innovation Challenge.

Intorno, sei aree di networking hanno stimolato il confronto e attivato nuove connessioni professionali.



L’entusiasmo della città e delle istituzioni

Ormai è il secondo anno che ISE è a Barcellona con il format tradizionale della fiera, il terzo se contiamo anche l’evento locale del 2021 durante la pandemia. Come è stata l’accoglienza e l’integrazione tra l’evento e la città?

Quando è stato ufficializzato il trasferimento della fiera a Barcellona la reazione è stata immediata. La notizia era già circolata prima, in realtà. In una prima fase, infatti, avevamo cercato di mantenere la notizia riservata, poiché le trattative con gli hotel erano ancora in corso, ma l’informazione è trapelata e ha subito suscitato grande interesse nei media nazionali.

La presenza di ISE ha generato un entusiasmo straordinario nella città e, anno dopo anno, la collaborazione si è intensificata. Sul piano fieristico, Barcellona ospitava principalmente il Mobile World Congress, e la prospettiva di un nuovo grande evento, con un impatto simile, suscitava molte aspettative.

In un periodo segnato da difficoltà economiche e tensioni politiche, che avevano portato alcuni investimenti a spostarsi a Madrid e altrove, la notizia è stata vista come un’importante opportunità di rilancio.

«La risposta da parte delle istituzioni locali è stata eccezionale – commenta Blackman – Il governo cittadino, quello regionale e tutte le autorità coinvolte hanno subito espresso il loro pieno supporto, offrendosi concretamente di collaborare. Un’accoglienza così calorosa e proattiva non era mai stata sperimentata altrove. Questo sostegno ha reso la transizione molto più agevole e ha già cominciato a produrre risultati concreti».

Nel 2023, rispetto all’anno precedente, la città conosce meglio ISE. L’interesse nei confronti della fiera cresce, e crescerà ancora negli anni successivi. Molte realtà locali hanno preso contatto per capire come partecipare, collaborare e contribuire all’evento. L’entusiasmo aumenta, coinvolgendo un numero sempre maggiore di attori.

Sul fronte dei contenuti, la fiera stringe alleanze importanti con realtà come ACCIÓ (l’agenzia per lo sviluppo economico della Generalitat de Catalunya) e AV Cluster (Associazione di imprese AV in Catalogna).

«Non si tratta solo di supporto istituzionale – commenta Blackman – la città di Barcellona è presente con uno stand significativo, mentre ACCIÓ sta giocando un ruolo attivo, promuovendo startup, scale-up e nuove imprese, e contribuendo anche allo sviluppo di nuove aree tematiche all’interno della fiera».


FORMAZIONE

AVIXA: conferenze, format interattivi e nuovi spazi di confronto
Sotto il profilo della formazione, la principale novità dell’edizione 2023 di ISE ha riguardato l’assunzione, da parte di AVIXA, della ge­stione di sette conferenze su tematiche centrali per il settore dell’au­dio video professionale, precedentemente organizzate da Integrated Systems Events.
Nel dettaglio, il programma ha incluso la Smart Building Conference (con un evento dal titolo “La migliore smart technology deve ancora venire”), il Digital Signage Summit (dedicato al ruolo della segnaletica digitale nel commercio omnicanale e al digital signage a ridotto im­patto ambientale), il Control Rooms Summit (“Come sfruttare al me­glio i flussi di dati video in crescita”), l’Education Technology Summit (“Connesso e creativo: l’Edtech per un mondo che cambia”), lo Smart Workplace Summit (sulle tecnologie più recenti e sulle strategie più innovative per creare luoghi di lavoro intelligenti), il Live Events Sum­mit (con approfondimenti da parte di professionisti coinvolti in alcuni dei più importanti tour e spettacoli dal vivo del 2022) e il Content Pro­duction & Distribution Summit (sulla creazione, gestione e distribuzione di contenuti video di alta qualità).
Fanno parte del programma formativo AVIXA 2023 anche le sessioni interattive dello spazio Xchange Live, concepito per mettere in contat­to diretto chi è alla ricerca di soluzioni AV innovative con opinion lea­der, fornitori e produttori. All’interno di questo spazio si è svolto anche un incontro tra il gruppo italiano dell’AVIXA Women’s Council e Dave Labuskes, CEO di AVIXA, insieme a Sarah Joyce, Chief Global Officer dell’associazione.
Altra novità dell’edizione è stata la serie di Tech Talks, in lingua in­glese e spagnola, curata da AVIXA, con sessioni gratuite dedicate a temi quali la trasformazione digitale, la gestione delle grandi moli di dati audio e video, la sostenibilità ambientale e le tendenze macroe­conomiche che impattano sul settore.

CEDIA: formazione specialistica e aggiornamento continuo
Ampia anche la proposta formativa firmata CEDIA, a partire dalla Smart Home Technology Conference, progettata per coprire un am­pio spettro di tendenze legate alla casa intelligente — tra cui home entertainment, benessere e tecnologie per disabili — per un totale di oltre sessantacinque ore di training.
I corsi hanno previsto una full immersion nella progettazione, im­plementazione e gestione degli spazi di intrattenimento privati, oltre a un workshop sulle pratiche consigliate per la progettazione audio immersiva.
Infine, il CEDIA Smart Home Technology Stage ha ospitato eventi gratuiti per tutta la durata della fiera, con decine di conferenze, l’as­semblea generale annuale dell’associazione, momenti di confronto sui temi centrali e ulteriori opportunità di apprendimento e networking.


KEYNOTE

Sono stati tre, in totale, i keynote protagonisti dell’edizione 2023 di ISE. Il primo si è svolto il giorno di apertura della fiera e ha visto sul palco, con un intervento dal titolo “All paths lead to real-time”, il norvegese BK Johannessen, allora Business Director Unreal Engine per i settori Broadcast & Live Events di Epic Games, azienda statunitense dedita allo sviluppo di videogiochi.



Al centro del suo intervento, alcune riflessioni in merito agli impatti che i trend tecnologici del settore gaming stavano, già allora, avendo sul comparto AV, guidandone l’innovazione verso nuovi livelli di creatività, specie in tema di visualizzazione real-time per i media e l’intrattenimento, dagli eventi dal vivo all’architettura.

Mike Blackman, sulla presenza di Johannessen in fiera, ha evidenziato come essa coincidesse con un forte aumento della domanda – già attiva dall’emergenza pandemica – di contenuti legati a digital signage, eventi live, videowall, arte esperienziale e tecnologie immersive; il contributo di un professionista con una vasta esperienza globale nei settori dei software e dei media, che ha supportato emittenti di massimo livello in tutti i continenti, è stato ritenuto ideale per aiutare i digital creator presenti a realizzare le loro visioni creative e a dare vita a progetti sempre più coinvolgenti ed efficaci.

Il secondo giorno di fiera è stata la volta del keynote a cura di Stephen Nuttall, responsabile della produzione e distribuzione dei contenuti audiovisivi dell’America’s Cup che, l’anno successivo (2024), si sarebbe tenuta proprio a Barcellona.



In qualità di responsabile televisivo della regata, Nuttall ha condiviso con i partecipanti gli aspetti tecnici più sfidanti della trasmissione in diretta dal mare di una delle imprese sportive più spettacolari e difficili del mondo, raccontando la sua esperienza professionale e offrendo anche un assaggio dell’evento del 2024 nella città catalana.

Il terzo giorno di ISE, infine, Fran Chuan, CEO e cofondatore di InnoQuotient – piattaforma per la valutazione dell’innovazione culturale all’interno delle organizzazioni – ha presentato il suo keynote dal titolo “How innovative is the AV industry?”, durante il quale ha reso noti i risultati del sondaggio proposto, quell’anno, agli espositori e ai visitatori della manifestazione attraverso un questionario online.



Obiettivo del sondaggio, fotografare il clima della “cultura dell’innovazione” che si respira a ISE, analizzando lo stato di avanzamento dell’innovazione nelle aziende per misurare il livello di maturità del loro percorso e fornire una guida al miglioramento laddove vi fossero lacune.



TECNOLOGIE

L’edizione 2023 di ISE torna alla quasi normalità: resta forte l’attenzione su videocomunicazione e conferencing, protagonisti degli anni precedenti, mentre riprendono slancio aree più tradizionali dell’AV.

Ibrido: in presenza e in remoto
Nel conferencing si passa dalle soluzioni per il singolo utente a quelle ibride. I sistemi personali, pensati per un utilizzatore isolato, avevano risposto soprattutto alle esigenze del lavoro da remoto, con alcune eccezioni come l’education, dove restava una componente in aula. Con lo schema ibrido, invece, utenti collegati da remoto e persone presenti in sala devono poter interagire in modo fluido, attraverso soluzioni condivise.
Arrivano i primi dispositivi room per Teams, Zoom e Google Meet basati su Android, segno di un’ulteriore apertura delle piattaforme. Si consolidano inoltre le soluzioni microfoniche ceiling array per sale riunioni e conferenze, con prodotti già affermati come Shure MXA920 e Sennheiser TeamConnect Ceiling 2, affiancati da novità come Sennheiser TeamConnect Ceiling Medium, presentato a ISE 2023. Queste soluzioni migliorano cattura e qualità del suono e abilitano applicazioni evolute come il Voice Lift. Sul fronte video, compaiono sistemi multicamera per il conferencing, che portano anche su Teams e Zoom funzionalità prima riservate alla telepresence o a soluzioni di fascia molto alta. Le prestazioni dei videoproiettori sono sempre più evolute: dall’ottica super ultra-corta dell’EB-810E di Epson, che consente immagini fino a 160” da pochi centimetri dalla parete, alla serie EB-PQ2000 che, con la tecnologia 4K Crystal Motion, combina pannelli 3LCD, controllo termico e micro-lenti. Panasonic alza il livello con la serie PT-REQ12, tra i primi proiettori DLP a 1 chip dotati di Quad Pixel Drive, con supporto alla proiezione a 240 Hz.

Monitor ultrawide, formato 32:9
Microsoft Teams introduce Front Row per le Teams Rooms e spinge il formato 21:9 per le sale meeting, così da visualizzare insieme presentazioni in 16:9 e volti dei partecipanti.
Parallelamente, alcuni costruttori presentano i primi display LCD ultrawide, di piccolo e grande formato, anche curvi, fino al 32:9. La tecnologia che trae maggior beneficio da questa evoluzione è il LED, perché consente schermi con qualsiasi rapporto d’aspetto.
La riduzione del pixel pitch ne permette l’uso anche a distanze ravvicinate: con i nuovi MicroLED presentati quest’anno si arriva a 0,3-0,4 mm, sebbene con costi ancora molto elevati. Questa evoluzione conferma l’ascesa del mondo IT, sempre più affiancato all’AV soprattutto nel conferencing e nella collaboration, con aziende IT ormai centrali.
In ambito display compaiono anche i primi Anamorphic LED Displays: schermi LED tridimensionali che, sfruttando la prospettiva anamorfica, creano effetti 3D visibili da uno specifico punto di osservazione e di forte impatto per il pubblico.
Sul fronte degli standard, da segnalare l’arrivo di Thunderbolt 5, con banda bidirezionale fino a 80 Gbps e fino a 120 Gbps in modalità Bandwidth Boost attraverso connettori USB-C, e l’estensione dello standard SMPTE ST 2110 al trasporto di segnali video compressi con JPEG XS, a conferma dell’evoluzione del video su IP.


LO SAPEVI CHE…

Nel 2023, oltre ai visitatori ufficiali di ISE, molti dei 4.171 partecipanti dell’IoT Solutions World Congress hanno visitato la fiera, grazie all’accesso gratuito all’area espositiva. Era il secondo anno di collaborazione tra i due eventi.

Stephen Nuttall, responsabile della produzione e distribuzione dei contenuti audiovisivi dell’America’s Cup, durante il suo keynote offrì una straordinaria panoramica sulle sfide tecnologiche della storica regata, che si sarebbe tenuta proprio a Barcellona l’anno successivo.


Link utili
Scarica lo Speciale ISE 20 anni più due
Visita Integrated Systems Europe