Un prodotto integrato composto da un monitor UltraHD-4K da 65 e 84 pollici, con tecnologia touch InGlass, engine grafico SpectraView, PC OPS i7, due diffusori audio adeguati per videoconferenze e camera fisheye.

Volume: SIAV_03_17 – Pagine: da 92 a 93


La suddivisione degli spazi negli uffici si evolve moltiplicando le aree dedicate ai lavori in team, per brainstorming, videoconferenze o attività di collaborazione in senso lato. 
NEC, con InfinityBoard, ha creato una soluzione per gli integratori, pronta all’uso, dall’architettura aperta grazie alla presenta del PC i7 OPS, nel quale il cliente può scegliere di installare l’applicazione in uso, dedicata alle ‘Unified Communication’.


Due versioni, 65 e 84 pollici

InfinityBoard è disponibili in due formati: entrambi con risoluzione UltraHD 4K. Monitor dalle prestazioni ‘particolari’: si tratta infatti dei modelli pro X651UHD-2 e X841UHD-2, con luminosità di 450-500 cd/m², operatività 24/7, campionamento colore a 10 bit ed engine grafico SpectraViewEngine con 3D Look-Up-Table, funzioni adeguate per applicazioni dove è richiesta una fedeltà cromatica che non accetta compromessi, come la grafica creativa, la fotografia, l’interior design e l’ingegneria di precisione.


Tecnologia InGlass touch


InfinityBoard è disponibile in due versioni, con monitor touch UHD da 65 oppure 84”, completa di PC con processore i7, diffusori audio, camera fisheye, stick Multipresenter e penna passiva.

Un sistema di collaborazione sofisticato come InfinityBoard deve offrire una funzione touch capace di determinare un’elevata user experience. Per questo motivo NEC ha integrato InGlass touch, una tecnologia che sfrutta il vetro di protezione frontale del monitor per diffondere un raggio luminoso che intercetta rapidamente (latenza =15 ms) il punto dove è stato toccato lo schermo. In questo modo vengono risolti anche gli errori di parallasse, perché il vetro di protezione frontale è adiacente il pannello LCD. 
Questa tecnologia gestisce fino a 10 tocchi contemporanei, 40 su richiesta. Inoltre, riconosce oltre mille livelli diversi di pressione, per tradurre il tocco in un comando di elevata precisione, come fosse un pennello: più si preme e più si allarga l’area da coprire. InGlass touch consente di interagire con le dita, i guanti oppure una penna di qualsiasi genere purché non graffi la superficie del vetro, garantendo un’accuratezza inferiore ai 2 mm. La superficie di InfinityBoard è waterproof, resistente e facilmente lavabile, caratteristiche richieste nelle installazioni in spazi pubblici. Tutte queste caratteristiche rendono possibile lo sviluppo di specifiche applicazioni nei mercati verticali. NEC ha già implementato questa tecnologia nel tavolo touch X551UHD IGT.


Capacità di calcolo


Un altro importante aspetto che contraddistingue InfinityBoard è la capacità di calcolo garantita dall’OPS con processore i7, un PC industriale con preinstallato Windows 10 Professional sul quale il cliente può installare qualunque applicazione di collaboration. 
InfinityBoard comprende anche lo stick Multipresenter: una chiavetta HDMI da inserire in una delle porte disponibili per generare un access point al quale collegare i device portatili utilizzati durante la sessione (BYOD). Due le configurazioni di rete possibili: dedicata e indipendente dalla rete aziendale oppure ‘infrastructure’ per collegare lo stick Multipresenter direttamente alla rete aziendale che si occuperà di fornire la connettività a laptop, tablet e smartphone.


Diffusori e camera


La tecnologia InGlass touch comprende emettitori e ricevitori di raggi luminosi per intercettare le zone d’ombra generate dal tocco.

InfinityBoard è una soluzione pensata anche per comunicare, per questo è dotata di tutti i device necessari a gestire una videoconferenza. I diffusori, in particolare, offrono una qualità audio di alto livello, adeguato a generare quell’effetto immersivo che trasforma una videoconferenza in un evento capace di far leva anche sull’emotività. 
Con la stessa filosofia è stata scelta l’ottica che correda la telecamera, di tipo fisheye, per riprendere sia chi sta presentando la relazione che tutte le persone presente nella sala, mediamente da 6 a 8, per ambienti di medie dimensioni.