CASE HISTORIES

Ologrammi: Pepper’s Ghost a Milano Malpensa e Venezuela Expo 2015

Due installazioni realizzate da Studio Tangram con i proiettori Panasonic PT-DZ21K, che adottano una sofisticata tecnica per far apparire o scomparire persone e oggetti proiettati sullo schermo.


Volume: SIAV_02_16 - Pagine: da 74 a 77

Questo articolo è dedicato all’illusione creativa, un’espressione artistica che prende forma attraverso l’uso degli ologrammi.
Racconta importanti installazioni realizzate a Milano Malpensa e al Padiglione del Venezuela di Expo 2015. Installazioni che condividono due elementi fondamentali: l’utilizzo di una sofisticata tecnologia brevettata da MDH Hologram e la presenza dei proiettori Panasonic PT-DZ21K, riconosciuti da Studio Tangram come un punto di forza della soluzione.



Milano Malpensa, la Soglia Magica

Quando vi capiterà di prendere l’aereo da Milano Malpensa, oppure di atterrare al termine del vostro viaggio, trovate il tempo per venire a vedere questa installazione: ne vale proprio la pena. Offre gli integratori e ai progettisti diversi spunti di riflessione: valorizza il concetto di custom installation, esalta i benefici della tecnica olografica e suggerisce quanto sia necessario osare per ottenere l’effetto ‘wow’.
«Milano Malpensa – esordisce Serafino Perego Direttore real estate and corporate projects di SEA – è il primo aeroporto al mondo a disporre di un teatro permanente per proiezioni olografiche, dove le proiezioni 3D possono essere viste in modalità autostereoscopica, quindi senza l’uso di occhialini dedicati. Abbiamo realizzato questa iniziativa culturale e artistica per intrattenere i passeggeri, presentando loro alcuni esempi del patrimonio culturale italiano».
Questo teatro, in funzione da giugno 2015, è all’interno della Soglia Magica: una struttura architettonica elaborata dagli architetti Nicolin, Marinoni, Calzoni e Di Gregorio che ha vinto il concorso “la Porta di Milano”, lanciato da SEA nel 2009. I viaggiatori che prendono il treno Malpensa Express trovano la Soglia Magica all’ingresso del Terminal 1, dopo aver superato un sipario costituito da una lama di luce realizzata producendo folate di nebbia. Una struttura di 900 mq con un percorso emozionale che culmina con il teatro olografico realizzato con la tecnologia EyeLiner System di Studio Tangram, partner italiano di MDH Hologram, leader mondiale delle proiezioni olografiche.
«L’interesse e lo stupore dei passeggeri ci hanno confortato molto – prosegue Serafino Perego – perciò abbiamo condotto una valutazione e i risultati sono stati lusinghieri: tutti gli intervistati, l’80% viaggiatori stranieri, hanno espresso grande soddisfazione per questa iniziativa, sia per la qualità delle immagini che per l’effetto realistico dei contenuti. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di catturare l’attenzione attraverso contenuti artistici e culturali che promuovono le bellezze del nostro Paese. Il sistema è affidabile e automatizzato: nel 2016 produrremo nuove clip, per rendere ancora più interessante il palinsesto».



La magia degli ologrammi

«Il bello di un ologramma sta proprio nella sua magia – così esordisce Federica Palma di Studio Tangram, l’integratore che ha curato tutti gli aspetti del lavoro. Riesce a darti un’emozione che altri mezzi di comunicazione non possono trasmettere: l’impatto comunicativo è molto forte, con l’effetto 3D autostereoscopico viene stimolata una parte del cervello che altrimenti non verrebbe coinvolta».
«Lo scalo di Milano Malpensa – prosegue Federica – stava valutando tecnologie particolarmente evolute per realizzare una struttura interna all’aeroporto, per realizzare eventi artistici e culturali dedicati non soltanto agli appassionati ma ad un pubblico più ampio. Il primo incontro lo abbiamo avuto con il Politecnico di Milano, al quale la SEA si era rivolta per individuare l’interlocutore più adatto».



Olografia e Pepper’s Ghost

Il teatro olografico all’interno della Soglia Magica si sviluppa su un fronte largo oltre 8 metri e profondo 4. La proiezione tridimensionale viene realizzata con un Panasonic PT-DZ21K, con immagini Full HD di circa 4,5 metri di larghezza. Questo proiettore utilizza un engine ottico 3-DLP, ha dimensioni molto compatte e un peso di soli 43 kg, è dotato di quattro lampade e basso TCO.
Nella sala regia si trovano un media server per la gestione dei contenuti, un mixer audio, un computer di controllo, un controllore per le 16 luci del palco (4 teste mobili e 10 spot) e un amplificatore audio per i 4 diffusori incastonati nella copertura in legno del teatro. L’installazione può ricevere contenuti streaming, da remoto. Il sistema è stato programmato per entrare in funzione la mattina alle 8:00 e spegnersi la sera alle 22:00, 7 giorni su 7. Il palinsesto è composto da 7 clip differenti della durata totale di circa 30 minuti, proposte in doppia lingua (italiano e inglese), che si ripetono nell’arco della giornata. «Studio Tangram – commenta Federica Palma – oltre a progettare e realizzare l’installazione, ha prodotto i contenuti. Il nostro team di ingegneri ha scelto il PT-DZ21K di Panasonic perché è risultato il migliore in termini di affidabilità, ingombro e peso. Abbiamo condotto diverse prove e con questo modello siamo riusciti a realizzare una configurazione particolare grazie anche all’altezza contenuta del proiettore: un aspetto fondamentale per noi».



Produzione e contenuti in onda

«Il teatro oleografico – racconta Federica Palma – propone ai viaggiatori le riproduzioni tridimensionali di alcune opere che rappresentano Milano. Il primo contenuto che abbiamo prodotto è stata l’opera di Fausto Melotti ‘I sette Savi’, con un restauro finanziato da SEA in accordo con il Comune di Milano. Poi abbiamo realizzato un filmato nel quale l’ologramma di Philippe Daverio descrive il Duomo con la visualizzazione del grande modello in legno di tiglio e noce, conservato nel Museo del Duomo della Veneranda Fabbrica, che ha ispirato lo sviluppo architettonico della cattedrale di Milano. Inoltre, abbiamo i concerti dei ragazzi dell’Istituto Musicale Pareggiato Giacomo Puccini, con le musiche di Vivaldi e Cheek to Cheek».



Expo Milano 2015: Venezuela

Il Venezuela nutre la conoscenza del suo popolo: con questo tema, altrettanto nobile rispetto a quello dell’Esposizione Universale, il Paese sudamericano si è presentato a Expo 2015, per rivendicare l’alimentazione come un diritto umano e una conquista sociale, non solo una necessità fisiologica. Ricordiamo che nel 2015 il Venezuela ha ricevuto dalla FAO un riconoscimento per le conquiste ottenute in materia di lotta contro la fame. Il padiglione del Venezuela ha partecipato in uno spazio espositivo, il cluster dei cereali e dei tuberi, in cui si sono svolte numerose attività come seminari scientifici, dibattiti e conferenze per condividere la propria coltura con i visitatori.



Il teatro olografico

Nei periodi di punta, il padiglione del Venezuela ha registrato anche più 140mila visitatori a settimana e anche grazie all’installazione dello Studio Tangram ha vinto il premio Silver Award (Content Development and Design) che Expo ha assegnato per la progettazione e lo sviluppo dei contenuti.
Il teatro olografico è stata la vera novità che ha coniugato la cultura e la tradizione musicale e artistica venezuelana con la sua meravigliosa biodiversità e la tecnologia olografica tridimensionale. Questa installazione ha offerto un’elevata interazione con i visitatori, che hanno potuto anche salire sul palco per unirsi agli ologrammi.
«Anche per questo lavoro – ci spiega Federica Palma – abbiamo utilizzato il nostro sistema Eyeliner. Il palco misurava sei metri per quattro, completo con le immagini di fondo. Per realizzare la proiezione olografica sono stati necessari due proiettori Panasonic PT-DZ21K. Tutto ha funzionato alla perfezione e non abbiamo mai avuto problemi di affidabilità: un test importante quello di Expo nel padiglione del Venezuela perché il teatro era in funzione per 10 ore al giorno e il clima di Milano durante l’estate del 2015 ha registrato temperature molto elevate, una situazione climatica avversa per le installazioni che utilizzano i proiettori».



Pepper’s Ghost

Si parla di ologrammi ma, in realtà, il termine più corretto sarebbe Il Fantasma di Pepper, Pepper’s Ghost per gli addetti ai lavori. Una tecnica illusoria usata nei teatri inglesi in epoca vittoriana, per visualizzare i fantasmi durante gli spettacoli. L’inventore è un italiano vissuto nel XVI secolo, Giovanni Battista Della Porta mentre John Henry Pepper, dal quale prende il nome, lo ha ‘soltanto’ reso famoso.
Con questa tecnica e un palcoscenico opportunamente allestito è possibile far apparire o scomparire le persone, visualizzarle con effetti morphing, l’una parzialmente nell’altra.



La Configurazione

La sala regia era composta da un media server dedicato alla gestione dei contenuti da proiettare, un mixer audio e un computer/ processor di controllo oltre al controller per le luci del palco, composte da teste mobili e da faretti spot. I diffusori audio sono stati montati alla testa del palco.
«Il sistema nel suo complesso deve essere il più silenzioso possibile; per questo motivo abbiamo selezionato ogni componente dell’impianto in base a questa caratteristica. I proiettori, peraltro, sono componenti in genere rumorosi, invece, il Panasonic PT-DZ21K è silenzioso e la presenza delle quattro lampade ci pone al riparo da imprevisti nel caso una si esaurisca: così abbiamo potuto garantire una continuità del servizio, senza interruzioni e il cliente ha avuto il tempo di chiedere un intervento di manutenzione, necessario per sostituire la lampada. Abbiamo realizzato anche altre due installazioni sempre con lo stesso modello: all’aeroporto di Milano Malpensa dove è stato impiegato un PT-DZ21K e a Dubai, dove invece ne abbiamo utilizzati ben 10. Ci siamo trovati molto bene anche quando abbiamo utilizzato modelli meno performanti di Panasonic, per altre applicazioni: questo brand ci ha davvero soddisfatti».


Si ringraziano per la collaborazione:

Studio Tangramwww.ologrammi3d.it

www.mdhhologram.com

Aeroporto di MalpensaGooglewww.seamilano.eu

Padiglione Venezuela, Milano Expo 2015Googlewww.expo2015.org

Panasonic Businesswww.business.panasonic.it



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