Sistemi Integrati intervista Günther Kröss, Responsabile ProMedia presso Novon GmbH (azienda con sede a Bolzano, attiva nel settore AV Pro e nelle tecnologie per spazi di lavoro moderni), in visita allo stand MAXHUB di ISE 2026. Ecco cosa ci ha raccontato a proposito dell’incontro con MAXHUB e della partnership, delle esigenze del mercato e del valore delle soluzioni.  



Come siete arrivati a lavorare con MAXHUB e cosa ti ha convinto ad aprirti a questo brand? 

“Io lavoro nel settore audio-video professionale da più di venticinque anni e oggi, in Novon, seguo la pianificazione dei progetti insieme a un piccolo team di tecnici. Proprio per rispetto verso il lavoro dei tecnici sono sempre stato molto selettivo nella scelta dei brand: pochi produttori, ma conosciuti bene, perché la formazione credo sia un aspetto fondamentale. Se i prodotti non li padroneggi davvero, poi davanti al cliente sorgono i problemi. 

MAXHUB l’ho incontrata per la prima volta a ISE 2023. All’inizio ero piuttosto scettico, lo ammetto: per i motivi appena descritti, preferivo non aprirmi a un nuovo brand. Poi, però, ho iniziato a entrare davvero nel merito dell’offerta, a capire che tipo di soluzioni stavano sviluppando e per quali contesti d’uso, a testare i prodotti dal vivo. Ho notato quanto fossero pensati per rispondere a esigenze molto concrete di utilizzo e gestione. Nel 2024 abbiamo quindi deciso di fare il passo e di iniziare a lavorare davvero con MAXHUB. Oggi posso dire di essere convinto del brand, sia per le soluzioni sia per il modo in cui si lavora insieme.”  


Quali esigenze stanno diventando più frequenti oggi da parte dei clienti e in che modo le soluzioni MAXHUB vi aiutano a rispondere a queste necessità? 

“La richiesta principale che vediamo da anni è sostanzialmente una: semplicità. I clienti vogliono soluzioni facili da usare, affidabili, che funzionino ogni giorno senza complicazioni. Molto spesso non riescono nemmeno a spiegarti bene cosa cercano, ma quando vedono il prodotto giusto lo riconoscono subito. Per questo per me il concetto All-in-One è centrale. È il tipo di prodotto che cercavo da tempo: una soluzione completa, accendibile subito, che il cliente possa usare senza dipendere ogni volta da un tecnico.  

Poi c’è il tema dell’IT. Oggi l’IT interno vuole poter mettere le mani sugli impianti. Non vuole sistemi chiusi o troppo rigidi. Rispetto a prima, quando si facevano impianti molto strutturati, adesso la richiesta è di avere qualcosa di più aperto e gestibile. I prodotti MAXHUB rispondono anche a questa esigenza. Integrano tutto quello che serve e possono essere personalizzati. In questo modo rispondono a un’esigenza reale di affidabilità quotidiana. Quando i clienti li provano e li toccano con mano, spesso la reazione è immediata: ‘Ecco, è questo che vogliamo’”. 


Che valore ha oggi, per voi, lavorare in partnership con una realtà come MAXHUB? 

“Il valore non è solo nel prodotto, ma nella relazione. Avere un interlocutore che ascolta, che è flessibile e che ti supporta davvero fa una grande differenza. Non parliamo solo di vendita, ma di confronto continuo, di aiuto concreto quando serve, di accompagnamento nei progetti. 

MAXHUB non è semplicemente un venditore di display. C’è una visione chiara, c’è attenzione ai bisogni che arrivano dal mercato e la sensazione che le soluzioni nascano proprio da quello che integratori e clienti chiedono. Questo per noi è fondamentale, perché ci permette di lavorare meglio e di avere una prospettiva. Nei prossimi anni mi aspetto ancora molta evoluzione, ed è interessante far parte di questo percorso.”