MAXHUB XCore Kit Pro è una soluzione di videoconferenza certificata MTR. Il kit comprende un display touch da 11,6 pollici e un PC Intel Core i5 di 12ª generazione. Per la ripresa video, al kit si può aggiungere la camera PTZ MAXHUB UC P30.
La soluzione MAXHUB di videoconferenza XCore Kit Pro, certifica Microsoft Teams, è basata su un mini-PC Intel Core i5 gen 12, con Windows 11 IoT Enterprise SAC.

TARGET – A chi è utile?
Questa soluzione di videoconferenza è stata pensata per ambienti corporate di tutte le dimensioni, dalle huddle room per 2/4 persone fino alle sale riunioni di grandi dimensioni, con un massimo di 20 sedute.
PUNTI DI FORZA – Qual è il valore differenziante?
La soluzione XCore Kit Pro rappresenta la versione premium della serie XCore; integra la condivisione dei contenuti in due modalità: wireless in Full HD e cablata in 4K. Vediamo insieme i suoi punti di forza:
– Tecnologia One Cable: installazione facile e flessibile con un solo cavo che collega il mini-PC alla console touch;
– Supporto Dual Display. Questo kit consente di gestire due diverse console touch, qualora sia richiesta la possibilità di visualizzare sia il contenuto che il flusso video della camera;
– Sensore di movimento. Nella parte superiore del touch screen è presente un sensore che rileva la presenza di persone nella sala, e riattiva la console stessa e i monitor collegati alla soluzione;
– Wireless Content Sharing. Con il dongle WT13M (Clientless), è possibile condividere contenuti in modalità wireless, sia locale che online, durante una sessione di Microsoft Teams;
– Gestione Remota. La piattaforma Cloud di Management MAXHUB Pivot consente di gestire in remoto la soluzione XCore Kit Pro, cosi come le soluzioni XCore Kit, XCore WS Kit e XCore VB10 Kit.
NOTE IMPORTANTI – Cosa bisogna sapere…
Come abbiamo già accennato, per gestire anche le riprese video, alla soluzione XCore Kit Pro è possibile aggiungere la camera MAXHUB PTZ UC P30, di ultima generazione.
Ecco i suoi punti di forza:
– Doppia camera. Quella principale, di tipo PTZ, ha uno zoom ottico 12X (digitale 3X) mentre la seconda camera, integrata nella base, ha un tilt manuale di ±10°;
– Sensori d’immagine Sony. Sia la camera principale che quella secondaria montano un sensore d’immagine ad alta qualità, da 8 MP;
– Plug & Play. Viene alimentata via PoE+, con un cavo Cat 5e. A corredo, la confezione comprende anche un kit di montaggio per essere posizionata sopra oppure sotto al monitor;
– Campo visivo. I parametri della camera principale sono: 90° (diagonale), 80° (H), 49,2° (V); per la camera secondaria il campo visivo diagonale è di 120°;
– Pan & Tilt. La camera principale si muove sull’asse orizzontale di ±170° e si inclina di ±90°, rispetto alla posizione centrale; la camera secondaria, invece, ha un’inclinazione manuale di ±10°;
– Tracking digitale. Sono disponibili le seguenti funzioni, potenziate dall’intelligenza artificiale: Auto Framing, la camera individua e traccia i movimenti e le posizioni delle persone all’interno della sala per effettuare dei primi piani; Speaker Tracking, la camera inquadra in primo piano la persona che parla; Presenter Tracking, il relatore/professore viene sempre inquadrato in primo piano, al centro della scena;
– Porte I/O. Sul retro sono presenti le seguenti interfacce: HDMI 1.4 OUT, USB-C 3.0 (device), USB 2.0 (host), Mic IN (jack 3,5 mm), RJ45 (IP stream, POE+) e RS232 (Protocolli VISCA, Pelco-D, Pelco-P).