Case Study, Fracarro

Nuova sede Fracarro: infrastruttura in fibra ottica basata su tecnologia GPON al servizio della R&D

La nuova sede di Fracarro a Castelfranco Veneto è stata dotata di una infrastruttura GPON articolata ed Eccezionalmente prestante, in grado di rappresentare tutte le configurazioni possibili. La rete mostra nei fatti la Leadership di Fracarro in ambito GPON e supporta il lavoro dei dipendenti, in particolare del reparto R&D. Installazione a cura di IP Solution.


Il 24 giugno 2024 è una data da ricordare per la Fracarro Radioindustrie. Segna infatti il trasferimento definitivo dalla sede storica nella nuova sede di viale delle Querce, a Castelfranco Veneto. Un cambiamento importante, non solo perché Fracarro si sposta dal centro della città alla zona industriale, ma anche per come l’azienda ha scelto di interpretare questo nuovo capitolo.

I nuovi spazi, infatti, sono stati dotati di un’infrastruttura GPON realizzata a regola d’arte, basata su fibra ottica e totalmente future proof. La scelta è stata fatta con un triplice scopo: confermare la capacità di Fracarro  di essere leader nella realizzazione di reti GPON; rendere disponibili ai dipendenti tutti i servizi necessari a un workflow lavorativo ottimale; dare alla R&D una infrastruttura iper-dimensionata, in grado di supportare e di testare tutti i nuovi prodotti e le nuove soluzioni che Fracarro sviluppa nel campo della ricezione e distribuzione dei segnali audio video dati e della sicurezza attiva.  

Ne parliamo in questa case study con Michael Zanatta e Roberto Zazzeron, rispettivamente GPON Network Engineer e coordinatore del team di assistenza tecnica di Fracarro, e con Ivan Pistore, Titolare di IP Solution, l’azienda che si è occupata dell’installazione, realtà con oltre trent’anni di esperienza consolidata nel settore Telecomunicazioni e Connessioni, scelta direttamente da Fracarro.



Immagine tratta dagli armadi rack della nuova sede Fracarro, dotata di un’infrastruttura GPON totalmente future proof.

La sfida: una rete al servizio dell’azienda e della R&D

Fracarro Radioindustrie è, da sempre, una delle più importanti aziende europee nel campo della progettazione e produzione di prodotti per la ricezione di segnali televisivi e satellitari. In Fracarro, un ruolo centrale è rivestito dalla divisione Ricerca e Sviluppo, che ha l’obiettivo di realizzare soluzioni sempre più innovative, una sfida non da poco in un periodo storico caratterizzato da un continuo e rapido progresso tecnologico.  Per questo, quando la dirigenza ha preso la decisione di realizzare una nuova sede nella zona industriale di Castelfranco Veneto, ha voluto dotarla di una rete GPON di dimensioni e prestazioni tali da poter supportare appieno l’attività della R&D. La rete realizzata è infatti così articolata e prestante da poter rappresentare tutte le configurazioni ad oggi possibili e di distribuire tutti i servizi di oggi e quelli di nuova generazione. Grazie a queste prestazioni diventa possibile realizzare in modo ottimale i test su tutti i nuovi prodotti che Fracarro sviluppa per poi renderli disponibili sul mercato.

Si testano, per chiarire attraverso qualche esempio, elementi tipici delle reti GPON come ONT, OLT, switch, splitter in fibra ottica. Ma non solo. Una infrastruttura di questo tipo risulta preziosa anche per avere una visione più complessiva del funzionamento di una soluzione, ovvero per testare soluzioni di ricezione TV, videocitofonia IP, videosorveglianza IP ecc..


“La tecnologia GPON è slegata dall’obsolescenza di un device ed è adatta a qualsiasi ambiente che abbia l’esigenza di avere una rete volta verso il futuro, per i servizi IP sia dati che AV – M. Zanatta


Oltre che per realizzare i test della R&D, vanno poi ricordati altri due vantaggi fondamentali dell’avere in casa una infrastruttura simile:

1) Con più di 20 anni di esperienza nel campo della fibra ottica, Fracarro è un partner ideale per la realizzazione di reti GPON (Gigabit Passive Optical Network). Con questa infrastruttura progettata per la propria sede, l’azienda dimostra con i fatti cosa è in grado di fare.

2) La rete GPON è al servizio dell’azienda, ovvero del lavoro dei dipendenti, che di una infrastruttura di simile potenza non potranno che giovarne. Come dice Zazzeron: «La rete GPON viene sfruttata non solo per i test legati alla distribuzione dei segnali TV ma anche per vari servizi interni di Fracarro, dalla videosorveglianza alla videocitofonia. Si tratta di una rete aperta che ci consente di testare i nostri prodotti online senza le classiche limitazioni del firewall aziendale, dandoci quindi ulteriore flessibilità»

L’essenza di questo ambizioso progetto si ritrova nella dichiarazione rilasciata dal presidente di Fracarro, l’ingegner Renato Genovese: «Questo trasferimento rappresenta una tappa epocale, segno dei tempi e del rinnovamento. Sarà un nuovo capitolo entusiasmante della storia di Fracarro, che vedrà crescere ed evolvere l’azienda in una struttura completamente rinnovata e in linea con le più moderne esigenze. Il sistema di distribuzione dei dati e dei servizi aziendali, ad esempio, sarà realizzato con una soluzione GPON di alto livello, che rappresenterà un importante caso di studio per questa tecnologia in fibra ottica».


Armadi principali di ricezione e conversione dei segnali da RF a fibra e da IPTV a fibra (GPON).

La soluzione: architettura, impianto di ricezione e distribuzione TV e cablaggio di una rete GPON d’eccezione

Prima di entrare nel merito di cosa è stato fatto nella sede Fracarro, diamo una definizione chiara di cosa sia la rete GPON con Michael Zanatta, GPON Network Engineer di Fracarro, che si occupa di gestire le configurazioni di rete per le installazioni che vengono proposte ai clienti. «La tecnologia GPON – Gigabit Passive Optical Network – è una tecnologia di rete a banda larga che si basa sull’utilizzo di fibra ottica per servire direttamente dei punti finali, detti ONT/ONU (Optical Network Terminal / Optical Network Unit), partendo da un punto centrale, l’OLT (Optical Line Terminal).

L’ONT/ONU è un dispositivo installato presso l’utente finale per convertire il segnale ottico in segnali elettrici comprensibili dai dispositivi dell’utente (router, computer, telefoni, ecc.). L’OLT è situato presso il provider di servizi, gestisce la connessione con gli utenti e distribuisce il segnale attraverso la rete ottica.


Si tratta di una rete aperta che ci consente di testare i nostri prodotti online senza le classiche limitazioni del firewall aziendale, dandoci quindi ulteriore flessibilità – R. Zazzeron


Consente di sviluppare reti lunghe fino a 20 km, tramite cui è possibile distribuire tutti i servizi che possono viaggiare via IP, non solo quindi la connettività Internet e la rete locale ma anche la videosorveglianza, la videocitofonia, i programmi tv terrestri e satellitari fino all’IPTV.

Sostanzialmente, si può decidere quale servizio deve raggiungere una determinata presa di rete, che verrà collegata alla porta ethernet dell’ONT opportunamente configurato. »

Per gli innumerevoli vantaggi della rete GPON si veda il box dedicato. Procediamo qui, invece, entrando nel merito con Roberto Zazzeron e Ivan Pistore delle specificità della rete GPON realizzata nella sede di Fracarro.

Per prima cosa capiamo come i segnali attraverso la rete GPON raggiungono gli uffici e  i laboratori, ovvero gli spazi dove lavorano i 60 dipendenti di Fracarro, quindi entreremo nel merito dell’impianto di ricezione e distribuzione TV e del cablaggio.



Architettura della rete

«La centrale di testa – spiega Zazzeron – è stata divisa in quattro montanti, a cui fanno capo altrettanti armadi secondari che al loro interno hanno uno splitter ottico a 32 uscite, uno per ogni satellite e per ogni segnale generato. Servono per suddividere i segnali verso gli uffici e i laboratori. In base alle esigenze di ciascun ambiente, preleviamo il segnale dedicato e lo riconvertiamo da ottico a elettrico».

Il servizio di ricezione e distribuzione TV

Zazzeron si sofferma quindi sul servizio di ricezione e distribuzione TV.

Va tenuto a mente che quello TV (terrestre + Sat) è “semplicemente” uno dei tanti servizi che possono essere distribuiti dalla rete GPON.  Tuttavia, per la natura stessa dell’attività di Fracarro – leader proprio in questo ambito – il funzionamento del servizio TV è chiaramente un tema importante, e merita quindi un approfondimento particolare.

«Tutte le antenne sono state montate su un tetto tecnicamente molto attrezzato e di facile accesso e gestione – spiega Zazzeron – Il gruppo di antenne è composto da:

cinque parabole da un metro di diametro – tutte equipaggiate con uno o due LNB, a seconda del satellite che ricevono. Oltre alle classiche posizioni orbitali di 13 e 19 gradi est, abbiamo anche i 5 gradi ovest per i canali francesi, i 9 gradi est, i 39 gradi est e i 16 gradi est. In questo modo vengono coperte tutte le esigenze dell’azienda per il supporto e lo sviluppo dei prodotti. Le parabole montano tutte le tipologie di LNB utilizzate oggi negli impianti di distribuzione sat, ovvero WideBand, dCSS, Universale, HV/HV. Il motivo di questa scelta è presto detto: avendo dei laboratori di test all’interno della nostra sede, è importante poter confrontare tutte le tecnologie.

tre antenne terrestri puntate sui ripetitori che trasmettono i segnali televisivi, in particolare nella nostra zona: Monte Venda, Monte Madonna e Piancavallo.

Prosegue quindi nella descrizione Pistore: «Dalle antenne sul tetto, le discese sono divise in due: una parte serve il reparto di assistenza, dove i segnali arrivano puri come si ricevono dall’antenna, l’altra serve la zona principale; i segnali raggiungono la centrale di testa Fracarro, all’interno degli armadi rack bifacciali da 42 unità 800×1000, installati in un locale tecnico climatizzato e dedicato.

 Qui i segnali vengono: filtrati, elaborati, selezionati – e anche generati per la ricerca e sviluppo –)  amplificati, equalizzati e convertiti in segnali ottici per essere distribuiti dai trasmettitori ottici attraverso tre cavi in fibra ottica da 24 fibre.

La centrale di testa è composta da una centrale Fracarro 3DGFLEX dotata di moduli sat che convertono in digitale terrestre e IP i segnali ricevuti dalle parabole.»

Una distribuzione multiservizio, anzi doppio multiservizio perché ogni sottostazione è servita da due STOA. Abbiamo quindi 8 fibre che portano 8 segnali diversi.»

Il cablaggio

Immaginiamo, visto il progetto, un cablaggio importante. Cosa ci può dire? «Oltre al cavo per cablare i rack – spiega Pistore – c’è una piccola parte di cavo coassiale che collega le antenne alla centrale, ma le discese sono relativamente corte, circa 25-30 metri. Essendo le parabole un numero rilevante, sono serviti circa 1000 metri per realizzare il collegamento tra le antenne e la centrale. Dai rack e dalle sottocentrali, invece, occorrono al massimo altri 2000 metri per alimentare le singole scrivanie: non moltissimi, quindi, se consideriamo che parliamo di 32 sottostazioni.

Nonostante questo, il lavoro è stato impegnativo, perché il cablaggio non doveva solo essere funzionale, ma anche esteticamente gradevole: con un po’ di accortezza, e nonostante la difficoltà di operare con STOA pre-cablate, che procedono a multipli di 10 metri, credo che siamo riusciti nell’intento.»



Un lavoro di installazione complesso

Viene da chiedersi come si sia svolto nella pratica un simile lavoro di installazione. «In realtà, risponde Pistore l’80% delle nostre attività si è svolto presso i nostri laboratori con un lavoro durato circa un mese – di assemblaggio, pre-cablaggio, allestimento dei rack, dei pannelli, delle sottocentrali per ridurre al minimo possibile le attività in cantiere, poiché i dipendenti di Fracarro si erano già trasferiti e dovevamo essere il meno invasivi possibile. Proprio perché avevamo lavorato a monte, il trasporto è stato un’altra attività fondamentale, un’operazione millimetrica: gli armadi Rack della centrale di testa e gli armadi di piano, con le apparecchiature installate complete di cablaggi movimentarli e portarli al piano, è stato un lavoro articolato che abbiamo curato in ogni passaggio, per evitare spiacevoli inconvenienti. »


Le antenne sul tetto della nuova sede di Fracarro.

Un progetto prestigioso per tutte le figure coinvolte

Roberto Zazzeron ci dà la misura della soddisfazione di Fracarro per il risultato ottenuto: «Siamo molto fieri dell’infrastruttura che abbiamo realizzato, perché oggi in Fracarro qualsiasi punto dell’azienda può essere raggiunto da tutti i segnali, compresa la connessione dati GPON. Per il momento la rete è stata configurata in modo che gli uffici e i laboratori ricevano soltanto i segnali di cui hanno bisogno, ma se in futuro si rendesse necessario aggiungere un altro tipo di segnale, per renderlo disponibile sarà sufficiente aggiungere un ricevitore ottico, senza modificare la distribuzione in fibra ottica. Determinante per il successo di questo progetto è stata la collaborazione con IP Solution, che ha saputo gestire l’organizzazione dei cablaggi e degli spazi installativi con estrema professionalità.»


““Il team di Fracarro ha fatto la differenza in termini di preparazione, progettazione, ma anche di semplificazione, perché ha fornito informazioni precise, puntuali e di facile interpretazione – I. Pistore


Ivan Pistore sottolinea anche il prestigio dell’installazione realizzata: «Per noi è stata un’esperienza formativa, una grande sfida, che ci ha permesso di lavorare al fianco di fuoriclasse. Ci siamo sentiti coinvolti non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello morale e dell’ambizione. Il team di ricerca e sviluppo, i product manager, i ragazzi dell’assistenza tecnica di Fracarro hanno fatto la differenza in termini di preparazione, progettazione e semplificazione, perché hanno fornito informazioni precise, puntuali e di facile interpretazione. Anche la predisposizione del passaggio cavi è stata eseguita in modo ineccepibile, realizzando una posa ordinata sia sul tetto sia nei cavedi. Siamo soddisfatti di essere riusciti a rispettare le esigenze tecniche e di consegna del cliente, mettendo in funzione l’impianto una settimana prima di quanto richiesto».



BOX – I VANTAGGI DELLA RETE GPON

Quale valore aggiunto offre una rete GPON? Ce lo spiega Michael Zanatta, GPON Network Engineer di Fracarro.


Persone intervistate

Michael Zanatta,

GPON Network Engineer di Fracarro

Roberto Zazzeron,

Coordinatore dell’assistenza tecnica di Fracarro

Ivan Pistore

Titolare di IP Solution


Link utili

fracarro.it | ip-solution.it

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