Sistemi Integrati intervista Denislao Senno, Titolare di Senno Satellite, in visita allo stand Fracarro di ISE 2026. Ecco cosa ci ha raccontato del suo percorso professionale verso il mondo della fibra, del confronto continuo e strutturato con Fracarro – fatto di scambio di feedback operativi e contributi allo sviluppo dei prodotti – e del valore della presenza dell’azienda a ISE.

Di cosa si occupa Senno Satellite e come nasce la partnership con Fracarro?
«Siamo un’azienda con sede in provincia di Rovigo e operiamo da oltre vent’anni nel settore TV/SAT, fibra ottica, reti LAN, GPON e coperture WiFi. Lavoriamo molto su impianti per hospitality, condomini e residenziale in generale, quindi strutture dove la distribuzione del segnale deve essere stabile, ordinata e pensata bene fin dall’inizio. Io nasco nel mondo RF, nelle comunicazioni e nella trasmissione dati, e questo mi ha dato una base tecnica solida: quando entro in una casa, in un hotel o in un villaggio so già come deve essere fatta l’infrastruttura, non improvviso.
Con Fracarro collaboriamo da tanti anni. All’inizio era un riferimento per la parte elettronica ed elettrotecnica, poi il rapporto si è consolidato soprattutto con la transizione verso la fibra. Quando questo nuovo mondo era ancora agli inizi, poco testato e con investimenti importanti da fare, io ho scelto di attrezzarmi e crederci. È stato un passaggio delicato, ma è proprio lì che la partnership si è rafforzata, attraverso l’evoluzione dell’offerta verso il mondo fibra e le applicazioni per hospitality e residenziale. In questo percorso tra noi e Fracarro non è mai stato solo un rapporto cliente-fornitore, ma una collaborazione costruita su un dialogo costante in cui c’è stato sempre un forte scambio di informazioni».
Ci racconti qualcosa di più a proposito del valore della vostra partnership con Fracarro?
«Il valore più grande è proprio il confronto continuo. C’è dialogo, scambio di informazioni, un rapporto costruttivo. Io porto l’esperienza del campo, loro ascoltano. Ed è proprio questo il punto: quando segnalo una criticità o suggerisco una direzione, so che dall’altra parte c’è attenzione reale. Negli ultimi dieci anni questa fiducia si è consolidata sempre di più.
Come dicevo, io parto dal mondo RF e, quando è arrivata la fibra, spinto anche dalla passione per il mio lavoro, ho scelto di mettermi in gioco e investire per fare il salto. Molti erano frenati dai costi e dall’incertezza, io ho deciso di andare avanti.
In questo contesto si è creato con Fracarro un rapporto di dialogo vero. Io racconto quello che succede sul campo, le criticità che incontro nelle installazioni, le esigenze che emergono nei condomini, negli hotel, nei villaggi. Le informazioni che passo non restano parole: vengono ascoltate, analizzate e spesso si traducono in miglioramenti concreti dei prodotti. È un confronto diretto e costante, in cui il feedback operativo diventa parte del processo di sviluppo. Per me questo fa la differenza: non è solo acquistare una soluzione, è contribuire alla sua evoluzione.
Poi c’è il tema del supporto, che per me è strettamente legato all’etica professionale. Gli impianti che realizziamo non sono soluzioni temporanee: devono funzionare negli anni, in strutture dove un fermo impianto crea un problema reale. Quando propongo un prodotto a un cliente devo essere convinto che sia una miglioria concreta e che dietro ci sia un’azienda pronta a sostenermi nel tempo. Il conto finale non è la prima cosa che mi guida. La cosa più importante è sapere che, se domani su un impianto nasce una criticità, non resto solo a gestirla. So che c’è un supporto competente, che prende in carico la situazione e lavora con me per mantenerlo pienamente operativo. È questa sicurezza che mi permette di proporre una soluzione con tranquillità».
Perché pensi sia importante visitare ISE?
«Ho visitato molte fiere e devo dire che ISE per me è stata una folgorazione. È la prima volta che vengo dopo anni in cui me lo ero promesso, e l’ho trovata davvero centrata, ricca, con contenuti veri. Oggi possiamo vedere tutto su internet, sfogliare cataloghi, confrontare prodotti. Ma chi sono le aziende? Chi sono le persone? Come si approcciano? Per capirlo devi venire in fiera. Devi toccare con mano, parlare, guardare negli occhi.
Venire qui e incontrare Fracarro ha per me un valore particolare. Io posso andare in azienda a trovarli, certo, ma vederli esporre a Barcellona dà un segnale diverso: testimonia la loro forza come brand, la loro vitalità e la volontà di farsi conoscere anche fuori. È un’ulteriore conferma di una solidità su cui posso contare, per me e per i miei clienti».