Approfondimenti, ISE

ISE 2025: perché fare le valige e partire

Per ricordarvi tutti i buoni motivi per andare a ISE, quest’anno giochiamo con i proverbi e le citazioni. Nella sostanza, ci sono le ragioni di sempre ma anche quelle nuove, altrettanto valide.   

ISE 2025 promette di essere un’edizione da record. È un ritornello che torna spesso con Integrated Systems Europe, questo dell’“edizione da record”; e d’altra parte è proprio la forza di questa fiera, riuscire sempre a superare se stessa. Fatta eccezione per l’inevitabile anomalia di qualche anno fa generata dalla pandemia, ISE ogni volta torna con qualcosa di nuovo, cresce e si reinventa, porta numeri più alti e maggiore qualità.  

Più che semplice, dunque, elencarvi tutti i ‘buoni motivi’ per cui non mancare. Lo facciamo dando un tocco di originalità, dando a ogni punto il titolo di un proverbio o di una citazione.



“Chi ben comincia è a metà dell’opera” 

Per i professionisti del nostro settore, ISE è un appuntamento fondamentale per iniziare l’anno col piede giusto; farlo oggi è più che mai importante: tecnologie che cambiano rapidamente, novità trasversali come l’intelligenza artificiale che rendono tutto rinnovato, da ristudiare, da riscoprire. Mercati fluidi, dove non è facile orientarsi. In un simile panorama, la strategia assume un ruolo fondamentale: è necessario sapersi muovere bene perchè è più facile sbagliare, ci sono rischi più alti. Per minimizzarli ed evitare di trovarsi troppo in mano alla fortuna, diventa cruciale capire bene quello che sta accadendo, i trend in atto, individuare le novità tecnologiche che hanno un futuro da quelle destinate ad avere breve vita; diventa cruciale saper gettare le basi e direzionare il percorso. Come dicono i saggi, “Chi ben comincia è a metà dell’opera”. 


“Chi semina bene, raccoglie bene” 

Scegliere di dedicare tre quattro giorni a un viaggio, con costi annessi, non è mai una decisione scontata. Ma investire nella formazione e nell’aggiornamento professionale è una scelta indispensabile per i professionisti del nostro campo. Le motivazioni vanno nuovamente ricercate negli scenari di mercato, così variabili e così complessi. Solo dedicando spazio allo studio e alla riflessione, impegnando poi tempo e risorse per calare ciò che si è appreso nel proprio specifico contesto, è possibile gettare le basi per muoversi nel modo migliore. Sul piano formativo, ISE si è superata quest’anno con gli ISE Tracks: è una delle novità di quest’anno, un nuovo approccio che permette di esplorare trasversalmente i vari Summit proposti e i mercati rappresentati, seguendo dei temi specifici. Cinque percorsi tematici: AI, Audio, Cybersecurity, Retail, Sustainability. L’approccio metodologico rende i contenuti ancora più fruibili: i ruoli degli attori del settore AV sono sempre più variegati; in questo modo si offre ai visitatori la libertà di disegnare un percorso personalizzato. Un motivo in più per approfittare dell’opportunità.  


“Il caso fa miracoli” 

La partecipazione ad una fiera non deve limitarsi ai soli appuntamenti che ogni visitatore ha già programmato da casa, non dovrebbe essere l’occasione solo per incontrare i brand d’interesse o per partecipare agli eventi. In fiera è importante anche “perdersi”, approfittare del caso, cogliere l’imprevisto. La miriade di stimoli che una realtà come ISE offre è sprecata se, al di là dei piani, non ci si tuffa tra gli stand per essere trovati da un’idea, da un incontro non previsto, dai fuoriprogramma… Il caso fa miracoli!  


“Ogni testa è un piccolo mondo” 

ISE sono gli stand, ma sono anche, tanto, le persone che si possono incontrare. Nello scambio con gli altri si può attingere a conoscenze nuove, vengono idee, si condividono le prospettive. ISE è una folla di grande qualità: ci sono tutti gli attori del mercato, fuoriclasse compresi. Da un interlocutore di livello può venire il consiglio che fa la differenza. Le occasioni di networking in fiera si moltiplicano, sono incentivate e valorizzate. Non resta che coglierle e andare a scoprire i “piccoli mondi”  di chi ci sta davanti, e lì cercare le grandi idee. 


“Chi semina innovazione, raccoglie progresso.” 

Da oltre 20 anni, ISE collabora con imprenditori e startup, offrendo loro l’opportunità di presentare e promuovere le loro idee innovative a esperti del settore, investitori e professionisti. Quest’anno la vocazione si concretizza in un progetto nuovo: l’Innovation Park, che sarà ospitato nel cuore pulsante della fiera, presso Congress Square, di fronte ai padiglioni 4, 5, 6 e 7. Pensato appositamente per imprenditori e startup, l’Innovation Park sarà uno spazio progettato per stimolare e valorizzare l’innovazione. 104 stand, un Pitching Stage e un’area dedicata al matchmaking. Ogni sera, dalle 17:00 alle 19:00, saranno ospitati eventi di networking, favorendo incontri tra startup e investitori. “Chi semina innovazione, raccoglie progresso” – il titolo di questo capitoletto – è una frase di Peter Drucker, uno dei padri fondatori del moderno management aziendale. L’Innovation Park è il capo ideale per seminare innovazione.  


“Impara l’arte e mettila da parte” 

Un punto di forza che anche da solo vale il viaggio a Barcellona è dato dai keynote e dal programma di convegni. Brian Solis, analista digitale, autore e visionario di fama mondiale, salirà sul palco martedì 4 febbraio per presentare il Keynote di apertura; il tema: come l’industria pro AV e dell’integrazione di sistemi può cambiare e innovare grazie agli ultimi sviluppi dell’intelligenza artificiale. Mercoledì 5 febbraio ci sarà invece il Creative Keynote dell’artista digitale Quayola, che offrirà ai visitatori di ISE una serie di approfondimenti collegandosi ai suoi progetti innovativi. Tra questi, spicca l’ipnotica esperienza di projection mapping “Arborescent” sulla Casa Batlló, che si terrà l’1 e il 2 febbraio, in concomitanza con l’inizio della fiera.  

Rimandiamo all’articolo dedicato l’approfondimento dei sei Summit (dedicati ai principali settori verticali del mercato), delle Tracks sessions (sessioni di approfondimento basate su cinque aree tematiche chiave: IA, Audio, Cybersecurity, Retail e Sostenibilità), dei Business Forum (due convegni per esplorare le opportunità commerciali AV tra Europa e America Latina e le strategie di investimento AV) e le sessioni gratuite dei Live Events Stage (i palchi di AVIXA e CEDIA e i contenuti in lingua spagnola del Congreso AVIXA dei principali partner). Ma li elenchiamo qui per esaltare la ricchezza che ISE propone. Perché dunque venire a ISE? Questi contenuti, e la professionalità di chi li prepara e li veicola, sono un ulteriore ottimo motivo per venire a ISE, per imparare l’arte e per creare quel bacino di conoscenze a cui attingere per fare scelte consapevoli.



Link utili:
Utilizza il nostro codice univoco “sistemintegrat” per la registrazione gratuita
Pagina dedicata all’opening keynote di Brian Solis
Programma dei contenuti della fiera sul sito di ISE

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