Dahua investe nel mercato italiano del visual, forte di un ampio portafoglio di soluzioni e di un team strutturato, in grado di valorizzare le sinergie tra sistemi AV e videosorveglianza. Ne parliamo con Antonio Tamarazzo, Sales Manager Visual, e Vittorio Dalerci, Technical Sales Manager Visual di Dahua Technology Italy.
Dahua è conosciuta a livello globale per sistemi, prodotti e servizi di videosorveglianza. Forte di una leadership consolidata anche in Italia, negli ultimi anni l’azienda ha ampliato la propria offerta, affacciandosi in modo strutturato anche al mercato delle soluzioni visual professionali. Con Antonio Tamarazzo, Sales Manager Visual, e Vittorio Dalerci, Senior Project Manager Visual, abbiamo analizzato le ragioni strategiche di questa scelta, le sinergie con il mondo della sicurezza e il ruolo del team italiano nello sviluppo della nuova divisione.
Antonio Tamarazzo, Sales Manager Visual di Dahua Technology Italy.
Dahua è storicamente legata alla videosorveglianza. Quali motivazioni strategiche hanno portato alla nascita della divisione visual?
Antonio Tamarazzo. Dahua è un riferimento globale, Italia inclusa, nelle soluzioni di videosorveglianza, videocitofonia e sicurezza in generale, ambiti sempre più potenziati dall’intelligenza artificiale, sulla quale si concentrano gran parte degli investimenti in ricerca e sviluppo.
Negli ultimi due-tre anni, però, l’azienda ha scelto di affiancare a questo core business una business unit dedicata al mercato visual professionale, con una gamma che comprende ledwall, videowall, monitor interattivi e totem LCD. L’obiettivo è presidiare settori come corporate, education, retail e mission critical, mercati che presentano forti sinergie con la sicurezza.
Accanto ai system integrator della videosorveglianza, Dahua guarda anche a due ulteriori target: i professionisti del mondo rental, legati agli eventi live, e quelli della system integration AV Pro, specializzata nelle soluzioni visual.
Il mercato visual è già ben presidiato dal vendor specializzati. Quali necessità, non ancora soddisfatte dagli altri vendor, potrebbe intercettare Dahua?
Antonio Tamarazzo. La nostra forza si articola su quattro cardini principali. Il primo è la presenza diretta di Dahua in Italia: in ogni regione operano almeno due o tre commerciali, affiancati da agenzie che lavorano in esclusiva con noi. Storicamente la forza vendita si è concentrata sulla videosorveglianza, ma stiamo progressivamente coinvolgendo il team anche sul fronte video, per sfruttare le sinergie tra i due mercati.
Il gruppo è composto da professionisti giovani e motivati, molto interessati a questo nuovo settore, oggi ancora marginale ma con importanti potenzialità di crescita. Le modalità operative, soprattutto nel pre e post vendita, sono differenti, ma intendiamo valorizzare il rapporto di fiducia costruito negli anni con i clienti grazie all’affidabilità e alle prestazioni delle soluzioni di sicurezza.
Un altro elemento chiave è la struttura logistica, che dal polo europeo di Amsterdam si estende al magazzino locale di Pioltello, in provincia di Milano. Stiamo inoltre finalizzando accordi con aziende di distribuzione per facilitare e velocizzare le spedizioni di prodotti LCD e ledwall.
La forza di Dahua Technology Italy è proprio questa: una realtà ben radicata sul territorio italiano, con persone, uffici, magazzini e una rete vendita strutturata, capace di accogliere il cliente, ascoltarlo e seguirlo in ogni fase. Diversi altri brand non possono garantire lo stesso livello di supporto, perché operano sul territorio esclusivamente tramite distributori.
Il mercato italiano non conosce ancora appieno la forza di Dahua nel mondo video, anche nel segmento rental, che altri brand già affermati non presidiano: sta a noi comunicarla nel modo e nei tempi giusti.
Vittorio Dalerci, Technical Sales Manager Visual di Dahua Technology Italy.
Su quali altri elementi Dahua intende differenziarsi?
Vittorio Dalerci. Dahua non intende ritagliarsi uno spazio nel mercato video facendo leva esclusivamente sul prezzo, ma puntando su solidità, struttura e servizi. L’offerta copre quasi tutte le categorie del video professionale – ad esclusione della videoproiezione – includendo soluzioni come display smart trasportabili e alimentati a batteria, ledwall all-in-one foldable, totem multimediali per interni ed esterni e soluzioni pensate anche per il segmento rental.
Un ulteriore elemento distintivo è l’attenzione al design e alla cura dei dettagli, insieme alla capacità di sviluppare soluzioni fortemente customizzate, anche su piccoli quantitativi, nel rispetto delle normative di settore.
Torniamo al valore del team dedicato al visual e della presenza capillare sul territorio italiano. Nello specifico di cosa si tratta?
Antonio Tamarazzo. Il team dedicato al visual comprende diversi progettisti, come Giovanni Arrigoni e Alessandro Petricola, rispettivamente a Milano e Chieti, in grado di rispondere alle esigenze dei clienti a 360° su sicurezza e video, grazie a competenze trasversali e a una visione completa del portafoglio prodotti.
Dahua può contare su una presenza fisica significativa in Italia, con sedi a Milano, Roma, Chieti e Bari. Gli uffici di Milano e Roma sono organizzati anche per la parte visual e includono showroom dedicati, concepiti come spazi di incontro e confronto con rental, system integrator e clienti finali. Stiamo progettando un secondo showroom a Roma, dedicato esclusivamente alle soluzioni visual, e nei prossimi mesi ristruttureremo anche gli uffici di Milano, dove sarà realizzato un nuovo showroom.
In questo contesto, figure come Vittorio Dalerci svolgono un ruolo chiave nel trasferire competenze e nel valorizzare la versatilità delle soluzioni, affiancando i system integrator nella fase progettuale. Anche la forza vendita, storicamente focalizzata sulla videosorveglianza, viene progressivamente coinvolta sul fronte video.
Quali vantaggi derivano dall’integrazione tra soluzioni di sicurezza e soluzioni visual?
Antonio Tamarazzo. Quando Dahua si approccia al mercato attraverso il proprio team di specialisti e progettisti, è in grado di proporre un’offerta a 360°, che integra soluzioni di sicurezza e sistemi visual. Il valore aggiunto risiede soprattutto nella capacità di seguire il progetto in tutte le sue fasi, dalla prevendita al post-vendita, mantenendo una presenza costante e gestendo, come accade nei progetti ad alto livello di customizzazione, anche eventuali modifiche in corso d’opera.
La soluzione ledwall sta diventando progressivamente una commodity: un vantaggio per voi oppure un potenziale problema?
Vittorio Dalerci. Le semplificazioni riguardano principalmente la fase di montaggio, ma i progetti ledwall continuano a richiedere competenze tecniche molto avanzate. Restano centrali aspetti come l’integrazione con gli scaler e i sistemi AV di sala, la scelta del dot pitch e la valutazione delle condizioni operative.
Per questi motivi non si può prescindere da una struttura di supporto in grado di seguire ogni fase del progetto, dall’ideazione all’esecuzione. Il valore aggiunto di Dahua risiede proprio nella capacità di garantire un supporto continuo e radicato sul territorio, anche in presenza di modifiche in corso d’opera.
Sul fronte dei contenuti, quando l’utente finale ne ha necessità, il team visual è in grado di fare da tramite con content creator, anche per la realizzazione di contenuti 3D autostereoscopici. Per la gestione e la messa in onda dei contenuti, Dahua mette infine a disposizione la propria piattaforma MPS, pensata per applicazioni di digital signage e digital advertising in ambito retail, semplice da utilizzare e con costi contenuti.
