Dal digital signage per retail e outdoor alle lavagne interattive, dai monitor professionali ai LED All-in-One, fino alle soluzioni Rental, COB e Micro LED. Al Dahua Display Innovation Event 2026 l’azienda ha presentato una gamma che punta a coprire, con un unico ecosistema, applicazioni molto diverse nel mondo Pro AV.
News dal mondo Dahua – “Timeless Elegance. Borderless Display.” È il messaggio scelto da Dahua per il Display Innovation Event 2026, ambientato nello Château de Fontainebleau. Un luogo volutamente legato alla storia, all’architettura e all’arte, scelto come scenario per raccontare il futuro delle tecnologie visuali.
L’obiettivo dell’evento è stato chiarito fin dalle prime battute da Edwin van Setten, Head of Pro AV di Dahua Technology Benelux: riunire sotto un’unica proposta digital signage, display collaborativi, monitor professionali e diverse famiglie LED. “Oggi ridefiniamo il modo in cui il mondo vede, si connette e crea”, ha spiegato van Setten, sottolineando l’intenzione di costruire in Europa occidentale un ecosistema supportato da team, assistenza e logistica locali.
Digital signage: soluzioni per interni, vetrine e outdoor
La prima parte della presentazione è stata dedicata al digital signage, partendo dalle applicazioni indoor.
Tra le novità figura la serie Pro-Fusion HAI-M, con luminosità di 500 nit e formati da 43, 55 e 65 pollici. Il progetto tiene conto delle esigenze degli integratori europei: alimentazione conforme agli standard locali, spazio dedicato al player e interfaccia touch USB precablata consentono di integrare mini PC e media player di terze parti con maggiore semplicità.
Per il segmento totem di fascia alta arriva invece PRO-STREAM PAI, con luminosità di 700 nit e un design più essenziale. La gamma comprende inoltre display da parete da 10 a 98 pollici e la nuova serie metallica HAI 2026, caratterizzata da uno spessore di 25 mm, luminosità da 500 o 700 nit, Wi-Fi integrato e trattamento antiriflesso.
Particolare attenzione è stata riservata alle vetrine, dove la luce solare rappresenta una delle condizioni più impegnative. I nuovi modelli bifacciali abbinano un display esterno da 3.000 nit a uno interno da 1.000 nit, permettendo di comunicare contemporaneamente con chi passa davanti al negozio e con chi si trova all’interno.
Per l’outdoor Dahua ha presentato la serie EAO-P, disponibile anche con laminazione completa del vetro sul pannello. La soluzione mira a ridurre i riflessi interni e ad aumentare la leggibilità sotto la luce diretta del sole. La piattaforma offre protezione IP65, resistenza agli urti IK10, tecnologia anti-blackening e luminosità fino a 3.500 nit.
DeepHub MC480 S2: collaborazione e intelligenza artificiale
Dalla comunicazione al pubblico, il focus si è spostato sugli ambienti meeting ed education con Hartmut Becker, Director of Pro AV & Education Vertical di Dahua Technology DACH.
La nuova MC480 S2 con tecnologia DeepHub Ultra si articola attorno a tre aree: qualità dell’immagine, hardware intelligente e funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Il display 4K raggiunge 500 nit, offre una copertura NTSC del 90% e un Delta E inferiore a 1,5. La tecnologia Zero Air Gap punta inoltre a rendere più naturale l’esperienza di scrittura sullo schermo.
Sul fronte hardware troviamo un processore a otto core con NPU da 6 TOPS, tre fotocamere da 50 megapixel, 16 microfoni e un sistema audio 2.2 da 60 W. Tra gli aspetti più interessanti c’è DeepHub OS 3, che integra riconoscimento della scrittura, traduzione delle riunioni in tempo reale, generazione dei sottotitoli e creazione automatica dei verbali. La MC480 S2 è inoltre certificata Google EDLA. Per gli ambienti nei quali la riservatezza è prioritaria è prevista anche la serie ST480, priva di fotocamera integrata.
Monitor professionali: dal 49 pollici ultrawide al display mobile
Con Bryan Correla, IT Display Lead di Dahua Technology France, l’attenzione si è spostata sulla postazione individuale. “Non ci limitiamo a produrre schermi; stiamo costruendo centri di comando specializzati per diverse figure professionali”, ha spiegato Correla.
Per la produttività è stato presentato l’EW410CA, monitor curvo ultrawide da 49 pollici con risoluzione DQHD 5120 × 1440 e formato 32:9. La frequenza di aggiornamento è di 120 Hz, mentre la porta USB Type-C può fornire fino a 65 W e trasferire alimentazione, dati e video attraverso un singolo cavo.
L’U401A da 27 pollici è rivolto invece a grafici, fotografi e montatori video, con copertura del 100% dello spazio colore sRGB e del 98% dello spazio colore DCI-P3. Per chi cerca prestazioni visive ancora superiori è stato mostrato il GO43A da 31,5 pollici con pannello QD-OLED, rapporto di contrasto di 1,5 milioni a 1 e tempo di risposta di 0,03 ms.
Un’altra proposta è lo Smart Movable Display, disponibile nei formati da 27 e 32 pollici: un touchscreen alimentato a batteria e montato su ruote, regolabile in altezza e utilizzabile anche in verticale.
La serie C200B, infine, concentra l’attenzione su sostenibilità ed efficienza energetica: per il modello da 24 pollici Dahua dichiara un consumo TCO standard di 10,1 W.
LED All-in-One: 135 pollici più facili da trasportare e installare
Uno dei temi centrali dell’evento è stato quello di semplificare l’utilizzo dei LED di grande formato.
Antonio Tamarazzo, National Sales Manager di Dahua Technology Italy, ha presentato la serie CF All-in-One da 135 pollici, progettata per affrontare due problemi tipici di queste installazioni: trasporto e tempi di montaggio.
La struttura è pieghevole e viene trasportata all’interno di una custodia alta 1,98 metri, dimensionata per poter entrare in un normale ascensore. Un supporto motorizzato permette inoltre di sollevare lo schermo di 65 cm. Il concetto è riassunto dalle parole utilizzate durante la presentazione: “Apri i lati pieghevoli, collega la spina e sei pronto per la presentazione. Nessuna installazione. Nessun problema.”
Per le installazioni a parete la serie CV da 135 pollici utilizza due grandi sezioni preassemblate. Secondo Dahua, due tecnici possono completare il montaggio in circa 30 minuti, con tempi di installazione ridotti dell’80% e un peso inferiore del 40% rispetto alle soluzioni LED tradizionali. CF e CV utilizzano tecnologia Flip-Chip COB e supportano Android, trasmissione wireless e funzioni di protezione dell’accesso.
La stessa impostazione plug-and-play viene applicata ai poster LED serie PM, utilizzabili singolarmente oppure collegabili fino a sei unità per realizzare una parete video. È presente anche il supporto alle SIM di rete mobile per l’aggiornamento remoto dei contenuti.
Rental LED: meno peso e maggiore compatibilità
Per il mercato rental e live events, Vittorio Dalerci, Senior Technical Sales Pro AV di Dahua Technology Italy, ha riassunto il punto di partenza ricordando che, nel noleggio e negli allestimenti, “il tempo è denaro” e che l’affidabilità è alla base della reputazione dei system integrator.
La serie RH utilizza lega di magnesio pressofusa e fibra di carbonio per contenere il peso: il cabinet da 500 × 500 mm pesa 6,4 kg, mentre quello da 500 × 1.000 mm arriva a 10,5 kg. Il vano di alimentazione può essere aperto senza utensili e Dahua indica un miglioramento del 20% dell’efficienza degli interventi di manutenzione.
Per le applicazioni più creative sono state presentate la serie trasparente RTS P3.91, la serie flessibile RF e la serie RS, pensata anche per strutture cubiche. Nel 2027 la serie standard RE sarà sostituita dalla nuova RE-II. Uno degli aspetti più interessanti è la possibilità di combinare meccanicamente RE-II, RF e RH, riducendo la necessità di mantenere grandi quantità di cabinet appartenenti alla medesima famiglia. La gamma rental raggiunge una frequenza di aggiornamento di 7.680 Hz.
Installazioni fisse: COB indoor e maggiore efficienza outdoor
Vivien Caillette, Pro AV Display Lead di Dahua Technology France, ha presentato le novità dedicate alle installazioni permanenti.
La serie indoor AH utilizza tecnologia COB con incapsulamento completo dei pixel LED, così da aumentarne la resistenza a urti, umidità e polvere. Secondo Dahua, l’incapsulamento può inoltre ridurre gli interventi post-vendita dovuti ai pixel morti tipici delle architetture SMD tradizionali.
La futura serie AH Pro raggiunge una luminosità dichiarata di 1.000 nit e un rapporto di contrasto di 10.000:1, con particolare attenzione anche al comfort visivo negli ambienti nei quali gli operatori lavorano davanti agli schermi per molte ore.
Per l’esterno, alla già disponibile serie PH si affianca la nuova FH, sviluppata con telaio in composito di alluminio, sistema di raffreddamento multistrato e tecnologia di alimentazione a doppia tensione. L’obiettivo è ridurre consumi e produzione di calore, evitando la necessità di sistemi esterni di climatizzazione. Anche la serie FH raggiunge i 7.680 Hz per ottimizzare la resa durante le riprese video.
Micro LED MIP: uno sguardo al 2027
La parte più orientata al futuro è stata affidata a Fernando Serrano Giménez, Head of Pro AV di Dahua Technology Iberia.
La nuova serie MIP utilizza tecnologia Micro LED in Package con pixel pitch di 0,9 mm. Il chip misura appena 34 × 58 micrometri, circa un sesto dell’area di un chip COB convenzionale, secondo Dahua. Questa riduzione consente di aumentare l’area nera della superficie e di raggiungere un rapporto di contrasto dichiarato di 100.000:1, con angolo di visione superiore a 170 gradi. Secondo quanto annunciato durante l’evento, il lancio ufficiale è previsto entro la fine del 2026, mentre la produzione di massa destinata al mercato europeo è prevista nel 2027.
A completare la strategia LED è la serie LS-II, illustrata da Maria Rojas Martínez, Sales Manager Pro AV di Dahua Technology Iberia.
Il principio è sintetizzato nell’espressione “Una piattaforma, due soluzioni”: un cabinet standardizzato da 600 × 337,5 mm e una scheda HUB universale permettono di utilizzare moduli SMD oppure COB. Ogni cabinet necessita di quattro moduli e ha uno spessore di appena 27 mm.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla logistica europea: i cabinet, più pesanti e meno costosi, possono essere spediti via mare e stoccati localmente, mentre i moduli LED di maggior valore possono essere inviati per via aerea soltanto quando il progetto viene confermato.
Non solo tecnologia: il peso della logistica europea
L’evento si è chiuso ribadendo che la strategia display di Dahua non si basa soltanto sul prodotto. L’azienda può contare su oltre 300 professionisti locali nell’Europa occidentale e circa 30.000 metri quadrati di magazzini dedicati, con ulteriori investimenti nella rete logistica.
La supply chain europea mantiene inoltre uno stock dinamico equivalente a circa 5.000 metri quadrati di superficie LED, con l’obiettivo di garantire una disponibilità più rapida per i nuovi progetti.
Il filo conduttore dell’evento è quindi la volontà di passare da un’offerta composta da singoli schermi a un vero ecosistema display: dal piccolo monitor sulla scrivania ai grandi LED outdoor, passando per retail, meeting room, education, rental e installazioni permanenti.
Il richiamo all’eleganza senza tempo di Fontainebleau serve, in fondo, proprio a questo: mostrare come il display possa diventare sempre meno un elemento aggiunto e sempre più una parte naturale dello spazio in cui viene installato.
Dove vedere la presentazione
La registrazione completa del Dahua Display Innovation Event 2026 è disponibile su YouTube con doppiaggio e sottotitoli in italiano.
Link utili
Guarda la presentazione su YouTube
Visita il sito web di Dahua Technology Italy
