Modello di punta della serie Advanced dedicato al mercato professionale. Tra le peculiarità emerse: flessibilità d’installazione, tempi di accensione, consumi energetici, panoramica delle connettività.

Volume: SIAV_04_16 – Pagine: da 124 a 125

La serie Advanced di videoproiettori Casio presentata ad ISE 2016 è composta da 5 modelli: 
– F210WN 
– F200WN 
– F100W 
– F10X 
– F20XN 
Frutto di una progettazione attenta nella cura di ogni aspetto tipico di un videoproiettore evoluto dei tempi d’oggi, questa gamma di videoproiettori è interamente dedicata al mondo AV Pro e rappresenta una sintesi perfetta delle caratteristiche che hanno contraddistinto due delle gamme precedenti della casa giapponese: Standard e Professional. Proprio in occasione dell’ISE di Amsterdam, presso il proprio stand espositivo, Casio ha installato in visione il modello di punta della gamma, l’XJ-F210WN, evidenziandone in modo intuitivo i punti di forza, che ripercorreremo nel corso di questo articolo.


Semplice da installare: avvio istantaneo e immagini nitide


Bastano pochi strumenti per verificare i plus dell’’XJ-F210WN. Quanto utilizzato allo stand di ISE 2016: cavo di alimentazione e collegamento, misuratore dei consumi di energia, WiFi Dongle.

Racchiusa, nelle 4 immagini, l’efficienza del sensore di luminosità, indicato nella prima foto a sinistra, e al relativo consumo di energia, nelle foto a seguire. Basta collegare il cavo di alimentazione ad un misuratore dei consumi, per visualizzarne a colpo d’occhio l’andamento. In condizioni di massima luminosità ambientale, stimolata ulteriormente con della luce artificiale puntata in modo diretto sul sensore, il consumo ha espresso il suo valore massimo (140 W).

I tempi di avvio dell’XJ-F210WN sono veramente rapidi; provando anche più volte a spegnere e riaccendere il dispositivo, l’operazione per portare il videoproiettore alla massima luminosità non supera mai i 5 secondi. 
La sensazione è quasi simile a quella percepita quando si accende una qualsiasi lampadina di casa. È sufficiente cambiare il posizionamento del videoproiettore diverse volte per verificare, in modo quasi istantaneo, che l’immagine in prima battuta distorta trova in modo automatico l’assetto adeguato per una corretta visione. 
Per una migliore sistemazione del videoproiettore, risulta comoda la possibile regolazione di uno dei piedini d’appoggio posteriori. In più, la flessibilità d’istallazione di questo prodotto, consente il suo posizionamento in qualsiasi angolo. Molto comoda la ghiera di messa a fuoco manuale presente nella parte superiore. 
Sul fronte delle immagini, rispetto ai modelli meno recenti, la riproduzione dei colori è migliorata ulteriormente. 
La profondità del colore è notevole, unita ad una luminosità di 3.500 lumen e, soprattutto, ad un rapporto di contrasto di 20.000:1; tutto ciò restituisce un’immagine nitida, vivida e dettagliata nei particolari.


Luminosità automatica, riduzione dei consumi


L’aumento di consumo è dovuto al rilascio di forte luminosità da parte del proiettore e all’accelerazione delle ventole per mantenere in temperatura la macchina. Una volta occultato il sensore (ultima immagine a destra), il proiettore registra uno stato di buio e si adegua di conseguenza all’ambiente circostante. In questo mood, i consumi si sono drasticamente abbassati (70 W) e le ventole sono tornate ad una condizione di funzionamento minimo.

Sul fronte dei consumi energetici, la regolazione automatica della luminosità consente al videoproiettore di stabilire l’adeguato livello di luminosità necessario a mostrare le immagini in modo corretto, senza sovraesposizione di luce, da una parte, né al contrario di poca luminosità, dall’altra. Una modalità che determina una riduzione dei consumi energetici. In condizione di ridotta luce ambientale, come potrebbe esserlo una proiezione serale o al buio, la luminosità del videoproiettore si riduce automaticamente, le ventole lavorano al minimo e anche il livello di rumore risulta pressoché impercettibile.


Panoramica delle connettività


Utilizzando immagini di diverso tipo, dalle più luminose alle più scure, passando da immagini ripiene di colori a quelle monocromatiche, la resa dei colori è sempre fedele, vivida e dettagliata.

Oltre al classico collegamento da PC (immagine a destra), abbiano utilizzato un WiFi Dongle (immagine a sinistra) per collegare, PC, Smartphone e Tablet. Collegato il WiFi Dongle alla porta HDMI, senza necessità di adattatori o alimentatori esterni, e scaricata l’App gratuita, è stato possibile condividere in modi immediato i contenuti dei device.