Una gamma di cavi coassiali composta da nove modelli, per impianti di videosorveglianza analogici e digitali. Sui modelli VSHD 70 e VSHD 80, disponibili anche una coppia di cavi elettrici per alimentare le telecamere.

Volume: SITV_01_14 – Pagine: da 128 a 129

La videosorveglianza si sta rivelando una risorsa per il nostro settore: l’installatore è avvantaggiato grazie alla cultura della qualità video, sulla quale ha costruito la propria professionalità. In un mercato che offre spazi a soluzioni TVCC sia analogiche che digitali, il cablaggio dell’impianto è un elemento determinante per la buona riuscita del lavoro: per questo la scelta del cavo coassiale va affrontata con particolare attenzione. 
Cavel, tra le prime aziende a progettare cavi di alta qualità per questo specifico settore, ha continuato nella ricerca e sviluppo e investito risorse per ottenere prodotti innovativi con prestazioni di alta gamma. Il suo catalogo oggi propone una varietà di cavi coassiali singoli o provvisti di conduttori elettrici, adatti sia per impianti con telecamere analogiche che per sistemi digitali HD, sino alle più sofisticate trasmissioni video con apparecchiature professionali dotate di interfacce SDI e HD-SDI.


Attenzione ai prodotti obsoleti

Per decenni, i cavi utilizzati in questo campo d’applicazione sono stati i classici cavi RG/U a norma MIL: sia a 50 Ohm come l’RG58, più specificamente a 75 Ohm come l’RG11 ma, più di tutti, l’RG59 e suoi succedanei, noti come KX6 in Francia e URM70 in Gran Bretagna. Tutti questi cavi sono obsoleti e sorpassati tecnologicamente dai cavi coassiali a bassa attenuazione, provvisti di dielettrico ad espansione fisica di gas azoto, ad alta schermatura e a doppio schermo: nastro Al/Pet/Al e treccia di fili di rame stagnato. Con un configurazione del genere, da una parte si ottiene una migliore Attenuazione Lineare, che consente l’installazione di lunghe tratte di cavo senza necessità di amplificazione; dall’altra un’alta Efficienza di Schermatura verso le interferenze elettromagnetiche (EMI).


Ogni matassa di cavo coassiale Cavel riporta l’ologramma a garanzia di autenticità.

Attenuazioni molto ridotte, lunghe tratte


Cavi coassiali per Videosorveglianza – Multiuso con guaine LSZH.

Per agevolare l’attività degli installatori professionisti della TVCC e utilizzare la miglior soluzione per ogni tipo di impianto, Cavel ha così ampliato considerevolmente la gamma dei cavi coassiali dedicati, denominati VSHD. Una gamma declinata su tre diversi modelli, con attenuazioni decrescenti all’aumentare del diametro del conduttore interno e, di conseguenza, con diametro esterno crescente e pari a 4,30 mm per VSHD70, 5,00 mm per VSHD80 e 6,60 per VSHD113. L’installatore potrà scegliere il prodotto appropriato, sia in funzione della dimensione di eventuali condutture preesistenti che per sfruttare le più lunghe tratte lineari possibili.


Alimentazione remota dei dispositivi


I diversi imballi disponibili per i cavi coassiali di videosorveglianza. Dall’alto: confezioni da 6 bobine da 100 m (mod. S150M), 150 m oppure 200 m (mod. S200M) adatte al Cablebox DS 100; sotto, confezione da 2 bobine da 400 m (mod. S400L) o 500 m (mod. S500L), adatte al Cablebox DS 250; più sotto, confezione da 2 bobine da 150 m (mod.R150L) adatta al Cablebox DS 250.

Il cablaggio dei cavi, durante un’installazione, richiede una considerevole parte di tempo rispetto al totale. 
Per l’installatore, poter disporre di cavi compositi significa risparmiare tempo prezioso perché l’infilaggio nei tubi corrugati o nelle canaline predisposte avviene una volta sola. 
Quindi, per consentire l’alimentazione remota delle telecamere, inclusi i comandi PTZ (Pan, Tilt e Zoom), Cavel ha realizzato modelli dove il coassiale è abbinato a conduttori elettrici di sezione diversa, in funzione della distanza delle telecamere dall’alimentazione elettrica, nonché della tensione di esercizio di questi apparati. Infine, non va dimenticata un’importante caratteristica, comune a tutti i cavi coassiali e LAN di Cavel dedicati alla videosorveglianza, ovvero di essere provvisti di una guaina blu senza alogeni (LSZH) che presenta le seguenti caratteristiche: 
– Non propaga la fiamma e l’incendio 
– Bassa Emissioni di fumi 
– Non emette gas alogenidrici dannosi per le cose e la salute 
– Resistenza ai raggi UV 
– Ideale per la posa sia interna che esterna 
– Suggerita per la posa in luoghi pubblici e in tutti i casi dove è necessario garantire sicurezza in caso d’incendio, come ad esempio: scuole, ospedali, banche, aeroporti, ecc. 
– Adatta a soddisfare la Norma CEI-UNEL 36762, che acconsente la coesistenza di questi cavi con altri cavi elettrici nello stesso dotto di distribuzione. 

Italiana Conduttori S.r.l. 
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