Adeguati per grandi spazi come centri commerciali, stazioni, aeroporti, oppure nelle sale di controllo dove la qualità delle immagini è determinante. Possono essere montati in configurazione videowall fino a 5×5 unità, per raggiungere risoluzioni complessive superiori a 8K.

Volume: SIAV_04_13 – Pagine: da 118 a 121

I due monitor LCD LED della serie TH-LFV5, da 47 e 55 pollici di Panasonic sono caratterizzati da una luminosità di 500 candele per mq, che li rende adeguati dove la quantità di luce ambientale è rilevante. Si possono utilizzare sia in configurazione stand alone che videowall: entrambi i modelli appaiono praticamente senza cornice e l’impatto estetico è sorprendente. La somma di due cornici adiacenti è pari a 4,9 mm per il modello da 47”, valore che sale a 5,3 mm per il 55” così da renderli quasi impercettibili ad una distanza di visione standard; un aspetto importante, che rende ancor più gradevole l’immagine, soprattutto in presenza di configurazioni a grande schermo. Anche la profondità è contenuta, un aspetto funzionale per agevolare l’installazione.


Luminosità di 500 cd/mq


Le dimensioni del modello da 55” è pari a 1.216 x 686 x 121 mm; il suo peso è di 36 kg.

Il loro habitat ideale sono i grandi spazi, anche molto luminosi; la luminosità di 500 cd/mq e la risoluzione Full HD consentono di riprodurre immagini ben visibili e di elevata qualità. Sono dotati di una superficie antiriflesso e in grado di assorbire la luce incidente riducendone il bagliore e consentendo di fatto una facile visione delle immagini e una corretta lettura dei testi in sovraimpressione. Peculiarità che li rendono ideali anche per il mercato rental e staging, dal momento che viene agevolata la visione, soprattutto nei grandi spazi pubblici. Completa il quadro delle prestazioni video il rapporto di contrasto, pari a 1.400:1.


Configurazione videowall fino a 5×5 unità


Sono svariate le combinazioni in configurazione videowall. Nell’immagine uno schermo da 4 x 3 unità.

La possibile configurazione a videowall è sicuramente una delle peculiarità che caratterizza entrambi i modelli. Un’opportunità per ottenere schermi di grandi dimensioni in spazi estesi, dove si registra un importante flusso di persone, come nei centri commerciali, nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti oppure nelle manifestazioni fieristiche. Ma altrettanto bene, per la qualità e la gamma cromatica delle immagini, questi monitor possono essere installati in sale di controllo e in ambienti indoor in generale. 
La configurazione massima è di 5×5, per formare un grande monitor di oltre 20 metri quadrati. La risoluzione complessiva, quindi, aumenta: con un videowall 2×2 si ottiene una risoluzione 4K, mentre con uno da 4×4 la risoluzione è pari a 8K, il più alto profilo UltraHD. Con riferimento alla diagonale, invece, la dimensione massima possibile è pari a 275 pollici, in configurazione 5×5. Ovviamente la calibrazione si avvantaggia di tutte le regolazioni necessarie a creare un’uniformità delle immagini: dalla regolazione della temperatura colore e della tinta alla luminosità e alla saturazione, con una precisione adeguata per annullare le differenze tra i monitor che compongono il videowall. Inoltre, per velocizzare ulteriormente la sua installazione, memorizzano i parametri colore che possono essere richiamati in seguito, evitando così di dover ricalibrare il pannello durante una nuova installazione.


Facili da installare


Le prestazioni li rendono adeguati anche per le sale di controllo.

Questi monitor possono essere installati anche in posizione verticale e configurati in videowall fino a 24 soluzioni differenti. Inoltre, il telaio di copertura opzionale restituisce maggiore stabilità al pannello e lo protegge dagli urti: una struttura solida, ben progettata, con i fori delle viti a scomparsa per non influire negativamente sul design elegante del monitor. Il peso, a seconda della dimensione, varia da 36 a 25 kg.


In-Plane Switching angolo di visione di 178°


La tecnologia IPS, In-Plane Switching, consente un angolo di visione di 178° orizzontale e verticale.

Questi monitor sono pensati per offrire immagini di qualità e ideati per essere installati in configurazione videowall; la visibilità, quindi, risulta uno dei must in fase di concepimento dei dispositivi. Per questa ragione, Panasonic li ha dotati della tecnologia IPS, In-Plane Switching, che consente di migliorare l’angolo di visione e la riproduzione dei colori, rendendoli praticamente visibili da qualsiasi angolazione. Sia verticalmente che orizzontalmente, infatti, lo schermo raggiunge un angolo di visione pari a 178°, mantenendo sempre alta la qualità delle immagini visualizzate.


In accordo con i canoni di risparmio energetico


In configurazione videowall la dimensione complessiva delle due cornici adiacenti varia dai 4,9 mm (47”) ai 5,3 mm (55”).

I prodotti Panasonic sono progettati rispettando i canoni del risparmio energetico. I pannelli di questi modelli, grazie alla retroilluminazione a LED e al dimmer automatico che regola la luminosità in base luce dell’ambiente circostante rendendola omogenea, riescono a ridurre ulteriormente il proprio consumo energetico complessivo. 
Per il TH-55LFV5 è inferiore a 220 W, valore che scende a 160 W per il modello TH-47LFV5. 
Non solo, come per un normale PC, a seconda delle esigenze, è possibile impostarne la modalità screen sever, nonché lo spegnimento automatico quando il monitor risulta inattivo con immagine fissa per un lungo periodo di tempo.


Resistenti ad alte temperature


I monitor possono essere posizionati sia in verticale che in orizzontale.

Ideati per essere installati in condizioni termiche elevate, questi monitor sono stati progettati per resistere ad alte temperature. Come è noto, soprattutto in modalità multiscreen, il calore dei monitor tende ad aumentare facilmente. Per questo motivo è presente la ventola di raffreddamento che può essere impostata per funzionare automaticamente quando si raggiungono temperature elevate. Il range di temperature si estende da zero a 40° e sopportano un tasso di umidità fino all’80%. Infine, sono programmati per reggere un’operatività non stop pari a 24/7.


TH-55LFV50, 800 cd/mq


I monitor di Panasonic riducono il proprio consumo regolando automaticamente la luminosità, rispettando così i canoni del risparmio energetico.

La gamma LFV di Panasonic comprende anche questo modello da 55 pollici che offre una luminosità ancora superiore, da preferire in quelle location dove la luce ambiente è particolarmente elevata. Le altre caratteristiche sono le stesse degli altri due modelli. Il consumo è di 320 W.


Le prese di collegamento

Per quanto riguarda i collegamenti video abbiamo sia l’HDMI che il DVI-D (IN e OUT) e il Component, quest’ultimo con connettori BNC. Proseguendo sempre con il video, ritroviamo anche l’ingresso PC-IN con il connettore VGA Sub-D15 e il video composito in BNC. Gli ingressi e le uscite audio sono disponibili sia in versione RCA che jack da 3,5 mm. Il controllo remoto è assicurato dalla RS232C e dalla presa di rete LAN con RJ-45.


ET-MWP100G: gestione multi-vision

Con l’ausilio del multiprocessore ET-MWP100G di Panasonic, al quale abbiamo dato ampio spazio nell’articolo dedicato, è possibile creare differenti soluzioni in configurazione videowall e gestirne i differenti segnali video in ingresso, combinandoli in modo rapido ed efficiente. Un dispositivo utile soprattutto per applicazioni di digital signage, per la gestione di terminali video nelle sale controllo, nonché per gli studi broadcast o per gli allestimenti espositivi.


I punti di forza

– Risoluzione: 1920 x 1080 pixel 
– Luminosità: 500 cd/mq 
– Spessore di 121 mm (55”) e 109 mm (47”) 
– Installazione modulare, verticale e orizzontale 
– Utilizzo stand-alone o videowall in configurazione fino a 5×5 unità 
– Bezel to bezel: 5,3 mm per i 55 pollici; 4,9 mm per i 47 pollici