Volume: SITV_03_12 – Pagine: da 67 a 67


Mauro Maurizi, direttore commerciale

«L’impianto di ricezione televisiva vede crescere sempre di più l’utilizzo della fibra ottica: questo trend è ormai consolidato – ci dice Mauro Maurizi. Noi abbiamo iniziato ad investire in questa tecnologia oltre 5 anni fa dedicando, in azienda, una divisione specifica che si occupa anche di reti dati. In Ritar abbiamo altre due divisioni: quella storica è impegnata da quasi 30 anni nello sviluppo della ricezione satellitare e, all’inizio del 2000, abbiamo creato la divisione dedicata alla sicurezza seguita da canali commerciali indipendenti e ben definiti. Le tre divisioni dispongono di un filo conduttore e rimangono legate trasversalmente dalla tecnologia in fibra ottica. Abbiamo iniziato a sviluppare questo business sostenendo fortemente che sarebbe stata materia del futuro e oggi la stiamo trattando a pieno regime. Con il tempo abbiamo ridotto il numero di referenze per i distributori, ottimizzando gli investimenti. Nel momento in cui parte la produzione di un prodotto si guarda in fase iniziale ai tre mercati di nostra competenza, il che permette una sensibile diminuzione del numero dei prodotti trattati, sia per noi che per i nostri clienti. In questo modo, gli investimenti diventano più contenuti, i magazzini più snelli; emerge un utilizzo più semplice del prodotto».


Il volano della Formazione

«Seguire l’evoluzione non è semplice e, si sa, comprende una preparazione continua e costante – ribadisce Mauro Maurizi. Seguendo questa direzione, Ritar organizza di continuo corsi di formazione e aggiornamento, nell’ordine di uno o due alla settimana. Allargare il proprio know how è una peculiarità che ci ha dato sempre un alto valore competitivo sul mercato; dagli addetti alla vendita ai titolari, passando per gli stessi installatori, il nostro impegno sulla formazione è stato sempre globale e ha fatto da anello di congiunzione con gli attori di questo mercato. A dimostrazione della professionalità che contraddistingue Ritar, basti pensare che nel 1985 abbiamo avviato la distribuzione nel centro Italia e, negli anni, ci siamo espansi al mercato nazionale fino a diventarne una delle azienda leader del mercato della fibra ottica, al punto da sviluppare il business in campo europeo. I nostri listini e i nostri manuali, infatti, sono in doppia lingua: così possiamo mirare ad un mercato potenziale che coinvolga una popolazione 5 volte più grande di quella italiana».


Produzione italiana

«Stiamo sviluppando la produzione italiana – ci svela Mauro Maurizi. Un processo iniziato un paio di anni fa, con una coppia di prodotti ottici. Nel 2013 contiamo di estendere il Made in Italy ad una decina di nostri prodotti, così come stanno diminuendo sensibilmente i prodotti acquistati all’estero».