Questo nuovo modello consolida la gamma Laser di Panasonic: offre dimensioni molto compatte, assenza manutenzione fino a 20mila ore e posizionamento flessibile per qualunque angolazione nell’arco dei 360°.

Volume: SIAV_02_16 – Pagine: da 98 a 99

Il PT-RQ13K è il proiettore laser 4K+ più piccolo e più leggero nella categoria da 10mila lumen. La prima volta è stato esposto, come prototipo, a ISE 2015; sul mercato è disponibile dallo scorso novembre. L’offerta di Panasonic si completa così di un altro importante modello che consolida la gamma laser, oggi di riferimento per il mercato. Il produttore giapponese ha già annunciato che a ISE 2016 verrà presentato un nuovo modello ancora più luminoso, capace di superare i 20mila lumen. 

Il PT-RQ13K offre prestazioni ‘particolari’: il rapporto di contrasto vale 20.000:1 con una luminosità di 10mila lumen; elemento importante, è dotato della tecnologia Quad Pixel Drive, per elevare la risoluzione nativa (2560×1600) fino a 5120 x 3200 pixel, grazie alla capacità di quadruplicare ogni singolo pixel. Nello specifico, crea quattro pixel differenti da un singolo, moltiplicando per quattro la frequenza di quadro, a 240 Hz. La tecnologia Quad Pixel Drive, oltre ad elevare la risoluzione a 4K+, offre l’importante vantaggio di mantenere la compatibilità con tutte le ottiche Panasonic disponibili per i modelli DLP 3-Chip, compresa l’ottica Ultra Short Throw ET-D75LE90 che consente di proiettare immagini fino a 200” da soli 167 cm dallo schermo. Ciò contribuisce a contenere il TCO perché si possono condividere le ottiche con altri modelli posseduti


Solid Shine laser


Il proiettore laser PT-RQ13K può essere posizionato inclinato, ad un qualunque valore compreso fra 0 e 360°.


Sono compatibili tutte le ottiche Panasonic per modelli DLP 3-chip, compresa la Ultra Short Throw ET-D75LE90.

Questo modello integra 3 DMD da 0,9 pollici e sfrutta il know how Solid Shine laser sviluppato nei laboratori di Panasonic: l’engine ottico comprende due potenti moduli di luce laser blu a stato solido con ruota di fosfori dedicata. L’insieme di questi elementi garantiscono una luminosità elevata, un’accurata colorimetria (profilo Rec 709) e un rapporto di contrasto molto elevato, pari a 20.000:1. I due moduli di luce laser (ciascuno composti da una matrice di diodi laser) garantiscono una ridondanza di funzionamento ed evitano perdite significative di luminosità qualora dovesse guastarsi anche soltanto un diodo. Questo aspetto lo favorisce negli impieghi del tipo Mission Critical dove non ci si può permettere un’interruzione del servizio. 
Ricordiamo che una fonte di luce laser offre numerosi vantaggi che riepiloghiamo per comodità: 

– Nessun degrado rapido della luminosità durante le prime ore di funzionamento 
– Nessuna sostituzione della lampada di illuminazione 
– Nessun bisogno di tenere a magazzino le lampade a incandescenza di riserva. 

Contribuiscono all’elevata affidabilità del proiettore altre due importanti elementi: i moduli laser protetti ermeticamente e un efficace sistema di raffreddamento. Quest’ultimo si basa su un circuito a liquido e viene potenziato grazie al lavoro di una presa d’aria di nuova concezione e un generoso dissipatore di calore in alluminio per mantenere costante e sotto il livello di guardia la temperatura d’esercizio, che può raggiungere i 45°C. Il livello di rumorosità è pari a 46 dB. Infine, è presente un Eco Filter di tipo elettrostatico e un nuovo sistema di aspirazione per evitare problematiche di funzionamento anche in ambienti polverosi. 



Flessibilità d’installazione


Il pannello delle interfacce comprende anche due slot di espansione. Sulla sinistra, la tastiera con i comandi locali.

Oltre alla libertà di posizionamento, è possibile scegliere una qualsiasi inclinazione nell’arco di 360°, vi sono altri due elementi che concorrono a soddisfare le esigenze imposte dagli ambienti più diversi e/o da schermi a superficie curvilinea: l’ottica intercambiabile e il software Geometry Manager Pro. Iniziamo da quest’ultimo. Il Panasonic PT-RQ13K è dotato di funzioni sofisticate per correggere la distorsione geometrica delle immagini quando la proiezione avviene su schermi dove la superficie non è piana. Ad esempio: superfici curve, sferiche, cilindriche, ecc. La correzione viene effettuata rapidamente, lavorando sui quattro vertici, con il solo telecomando, senza ricorrere a sistemi esterni. Inoltre, con il kit opzionale di upgrade ET-UK20, vengono supportati diverse funzioni, fra le quali: Color Matching, Edge Blending, Masking (Line e Bitmap), Correzione Uniformità, per una proiezione composta da un massimo di 32 proiettori.