Può essere installato in piccole scatole di derivazione, controsoffitti o vicino al dispositivo da alimentare. Si presta a innumerevoli applicazioni di domotica, videosorveglianza e per sensori di vario tipo.

Volume: SIAV_04_14 – Pagine: da 171 a 171

Le apparecchiature elettroniche installate nelle abitazioni, negli uffici e nei negozi come ad esempio sensori di vario genere, dispositivi domotici e impianti di videosorveglianza sono sempre più numerosi. L’integrazione dei sistemi, infatti, porta a cablare questi dispositivi sfruttando canaline, tubi corrugati e scatole di derivazione per rendere l’impianto non invasivo dal punto di vista estetico. Capita che la dimensione dell’alimentatore (magari sommata allo spazio richiesto dal suo cablaggio) non è contenuta abbastanza da poterlo inserire in una scatola del tipo 503: ciò costringe l’installatore ad adottare soluzioni poco ortodosse e antiestetiche. Il nuovo SWDM50-412 di Alpha Elettronica ha dimensioni minime (circa 5x8x3 cm) compatibili con una scatola 503 e una serie di plus utili all’installatore: vediamo quali sono.


Quali vantaggi

Oltre alle dimensioni minime, di cui abbiamo già parlato, che consentono di posizionarlo anche in piccoli controsoffitti e comunque vicino al dispositivo dal alimentare, abbiamo la tensione di uscita regolabile da 9 a 15 Vc.c. e la potenza di 15W. L’SWDM50-412 è dotato di due asole di fissaggio per il montaggio a parete quando non è previsto l’inserimento in una scatola di derivazione. Fra le caratteristiche che contribuiscono a garantire affidabilità e sicurezza citiamo il contenitore plastico, la comoda morsettiera a vite per il cablaggio (protetta da uno sportellino a vite), le protezioni elettroniche da sovraccarico e cortocircuito. Vicino alla morsettiera e protetto dallo sportellino a vite è presente il trimmer necessario per regolare la tensione d’uscita.