Dedicata al Corporate e alla Didattica di fascia alta, offre caratteristiche interessanti anche per i Rental. Ottica intercambiabile, tre nuovi zoom motorizzati con range da 0,79 a 7,02. Supporto 4K e HDMI con HDR10, conversione da Rec. 2020 a Rec. 709.

Volume: SIAV_01_17 – Pagine: da 104 a 105

La nuova Serie PA (Professional Advance), che si posiziona fra la serie P (Professional) e PX (Professional Extreme), è basata su tecnologia LCD e corpo illuminante a lampada. 
I cinque nuovi modelli, con risoluzione da WUXGA a XGA e luminosità fino a 9mila lumen, si distinguono rispetto alla serie precedente per innovazioni concrete e utili sia all’integratore che all’utente finale. Una gamma di proiettori da installazione dedicati al Corporate e al mercato Educational di fascia alta, come le Università e le Sale Training particolarmente performanti.


Ottiche intercambiabili

I proiettori della nuova serie PA vengono forniti senza obiettivo: sono disponibili tre nuove ottiche motorizzate, una novità importante rispetto alla serie precedente. Queste ottiche coprono un range particolarmente esteso: da 0,79 a 7,02 e rappresentano un plus non soltanto per gli integratori che hanno bisogno una particolare flessibilità di posizionamento ma anche per il mercato rental che, con solo tre ottiche, può soddisfare l’installazione in differenti contesti. 
Ovviamente, la nuova serie PA mantiene la compatibilità con il parco ottiche della serie precedente (5 modelli con rapporto di tiro da 0,79 a 4,68), motorizzate soltanto nella funzione Lens Shift. Le nuove ottiche sono motorizzate anche per la messa a fuoco e lo zoom.


Conversione da Rec. 2020 a Rec. 709


Oltre ai due ingressi HDMI (supporto HDR10), DisplayPort e PC IN, in evidenza il loop thruoght HDBaseT (IN e OUT). Fra i controlli, sono disponibili: Lan, RS 232, 3D Sync, Remote e USB.

La serie PA si basa su un engine ottico con lampada a incandescenza e sensore d’immagine a tecnologia 3LCD. La risoluzione, nei vari modelli, varia da XGA a WUXGA; vengono supportati segnali video 4K e WQXGA, grazie ad un processing sofisticato 4K60p. 
Per visualizzare correttamente immagini Full HD provenienti da sorgenti 4K è disponibile la conversione colore da Rec. 2020 a Rec. 709, con il supporto 3D e HDR10, necessario per riprodurre i Blu-ray UHD. 
Le raccomandazioni ITU dedicate alla risoluzione Full HD (Rec. 709) e UltraHD (Rec. 2020) definiscono il frame rate e il sottocampionamento/profondità/spazio colore. Numerose le novità che determinano la miglior qualità video, frutto del lavoro di ricerca che NEC ha sviluppato per i proiettori delle sale cinematografiche. 
Il chip dedicato alla funzione di Scaler, proprietario di Nec, garantisce un processing di 10 bit, di qualità cinema; supporta la risoluzione 4096×2160 pixel e si occupa anche della funzione di de-interlaccio, oltre che di ridurre ai minimi termini il rumore. 
Le immagini sono rese più dettagliate anche dalla funzione Sweetvision, giunta alla quarta generazione. La calibrazione dei colori è completa: correzione gamma a 12 bit, saturazione/tonalità/incarnato regolabile su 6 assi. Il de-interlaccio dell’immagine avviene pixel per pixel, secondo la regola del Motion Adaptive.


Manutenzione

La durata operativa del corpo illuminante a lampada è stata estesa a 3/4mila ore, in funzione della risoluzione del modello; in modalità eco si raggiungono le 5mila ore. Anche il filtro dell’aria ha un’autonomia maggiore, ora di 10mila ore. Questi aspetti, uniti al fatto che la serie PA può essere posizionata anche in verticale (portrait) oppure ruotata nell’arco di 360°, consentono all’integratore di poter scegliere posizioni anche scomode da raggiungere, vista la minor frequenza delle attività di manutenzione. 
Un altro elemento distintivo è rappresentato dalle dimensioni e dal peso contenuti: tutti i modelli misurano 499x164x406 mm e pesano solo 10,2 kg. Quindi, ingombri minimi e supporti meccanici ridotti e poco invasivi, aspetti apprezzati in contesti di particolare valore artistico, tutelati dai Beni Culturali.


HDBaseT IN e OUT

Le interfacce AV e di controllo a corredo, disponibili sul pannello laterale, comprendono anche due prese HDBaseT, per i segnali in arrivo e in partenza. Una dotazione particolarmente utile, ad esempio, quando la configurazione di proiezione prevede la presenza di proiettori in Stacking oppure in Edge Blending; ciò evita la presenza di un cablaggio complicato perché il ‘loop throught’ dei segnali HDBaseT garantire una totale flessibilità, grazie al collegamento in cascata. Le due prese HDBaseT, ad esempio, possono gestire in daisy chain due proiettori con una sorgente unica di risoluzione fino a 4K30p, oppure due sorgenti (Main e Slave) con risoluzione fino a WUXGA. Ancora, quattro proiettori in daisy chain (Edge Blending) con risoluzione di partenza fino a 4K30p.


Altre funzioni

Il tempo di commutazione fra un ingresso e l’altro è particolarmente breve, da 1,5 a 2 secondi. 
Le funzioni PiP (Picture in Picture) e PbP (Picture by Picture) sono operative con qualunque interfaccia video utilizzata, analogica o digitale: HDMI, DisplayPort, HDBaseT o D-Sub.


NaViSet Administrator 2

La Serie PA può essere controllata con diversi protocolli e da differenti dispositivi: PJ-Link, Extron, Crestron e AMX. 
In particolare, con il software NaviSet Administrator 2 è possibile gestire da remoto tutti i prodotti NEC (videoproiettori o monitor), avendo a disposizione un unico data base per facilitare il lavoro quando la complessità dell’impianto è particolarmente articolata. Infine, la gestione dei task e la completezza dei report lo rendono uno strumento ancora più efficace.