Di recente, ha personalmente inaugurato la nuova sede italiana di Casio, a Milano. Lo abbiamo incontrato, sono stati diversi i temi affrontati: panoramica dei mercati verticali, evoluzioni di gamma, novità presentate ad ISE 2016, innovazioni tecnologiche.

Volume: SIAV_02_16 – Pagine: da 22 a 23


Casio nel 2010 è stato il primo produttore di videoproiettori Laser+LED: per quali motivi siete entrati in questo mercato con una tecnologia così innovativa? 
«La filosofia di Casio è sempre stata quella di proporre soluzioni innovative per contribuire allo sviluppo del mercato, offrendo all’utente finale prodotti che possano rispondere ad esigenze nuove o non soddisfatte dalle attuali tecnologie. La sorgente luminosa ibrida Laser+LED va proprio in questa direzione: con la tecnologia LampFree, Casio ha fornito non solo la soluzione ad alcune criticità, come può esserlo ad esempio la sostituzione di lampade e filtri, ma ha anche introdotto un nuovo concetto di videoproiettore ‘senza stress” che sta riscuotendo sempre più interesse presso gli utenti finali». 

Sono passati sei anni dal primo modello: come si è evoluta la gamma e con quali prerogative? 
«L’evoluzione dei videoproiettori LampFree è stata notevole da quando Casio Italia è stata inaugurata nel 2009, non solo nella gamma ma anche nella tecnologia.I primi videoproiettori della serie Green Slim, caratteristici per la loro dimensione estremamente ridotta nonostante la luminosità fino a 3000 Ansi Lumen, sono stati mantenuti e addirittura implementati: con la colorimetria, con la memoria interna di 2GB, con la connessione wireless per alcuni modelli. A questa, nel corso degli anni, si sono aggiunte altre importanti linee di prodotto, come la serie Standard e Professional, fino alle novità che hanno rappresentato per noi svolte davvero importanti, come il modello a ottica ultracorta XJ-UT310WN, nel 2014, e la serie Core, nel 2015, che ha introdotto il nuovo concept di proiettore con la tecnologia avanzata LampFree ad un prezzo sostenibile anche per i budget più limitati. Fino ad arrivare a questa edizione di ISE 2016, dove presentiamo i nuovi modelli della serie Core e una serie completamente nuova, denominata Advanced».


Quali riscontri avete avuto dai mercati verticali, ad esempio nella scuola e nel museale? 
«Sin dall’introduzione della tecnologia ibrida Laser+LED, sicuramente alcuni mercati si sono rivelati molto sensibili ai suoi benefici più immediati (20.000 ore di vita utile, nessuna sostituzione di filtri, resistenza agli sbalzi di corrente, ecc.). Il mondo Educational, ad esempio, ha accolto molto positivamente tutte le novità di prodotto presentate negli ultimi anni: ora possiamo infatti rispondere a molteplici necessità attraverso modelli con ottiche, connettività e fasce di prezzo assai variegate. Lo stesso dicasi per il settore museale, dove l’utilizzo prolungato dei videoproiettori rende la scelta di un modello Casio assai indicata. Tuttavia, sono sempre di più e di diversa tipologia gli utenti finali che si rivolgono ai nostri rivenditori per provare i proiettori Casio, e ci aspettiamo che questo trend cresca ulteriormente con il lancio della nuova serie Advanced». 

Ci parli delle vostre attività di promozione e supporto ai clienti finali, come promuovete i vantaggi di questa tecnologia? 
«Da diversi mesi abbiamo dato particolarmente rilievo ad attività atte a comunicare, in modo molto diretto e prediligendo il face-to-face, i benefici della tecnologia LampFree ai potenziali utenti finali. Questo approccio è la conseguenza di numerose esperienze vissute negli anni, in Italia come all’estero; esperienze che dimostrano come i benefici della tecnologia LampFree siano facilmente compresi dagli utenti finali, in seguito a brevi dimostrazioni con il videoproiettore funzionante in loco. Un modo diretto per dimostrare qualità ed effettivi vantaggi di un proiettore, che risultano immediatamente chiari all’interlocutore: accensione in pochi secondi, assenza totale di manutenzione, ecc. Un processo che stiamo sia curando personalmente, allargando il team dedicato ai videoproiettori e mettendo i nostri rivenditori nella condizione ottimale per poter promuovere sempre più efficacemente i nostri prodotti». 

La collaborazione è un tema importante, affinché i contenuti proiettati diventino interattivi con gli smart device. Quali sono i punti di forza dei proiettori Casio? 
«La possibilità di interagire e di utilizzare il videoproiettore in combinazione con altri dispositivi è ormai una richiesta che accomuna quasi tutte le tipologie di utenti: dal docente che utilizza un tablet per potersi muovere all’interno della classe, fino alla sala riunioni dove ogni partecipante all’incontro deve connettere il proprio dispositivo. Casio ha risposto a queste esigenze, con soluzioni hardware (access point interno ad alcuni modelli per connettersi alla rete internet pur mantenendo attiva la connessioni al proiettore) e software (come l’applicazione C-Assist per tablet e smartphone, o il software gratuito Network Connection). Queste soluzioni sono ormai entrate negli standard di sviluppo dei nuovi modelli di videoproiettori Casio LampFree». 

Come si svilupperà la gamma nel corso del 2016? 
«ISE 2016 rappresenta per noi un momento molto importante proprio in virtù delle novità di prodotto presentate. La gamma vedrà infatti un aggiornamento importante con l’ampliamento della serie Core con tre nuovi modelli e, soprattutto, con l’introduzione della nuova serie Advanced. Quest’ultima, si compone di 5 modelli, in arrivo entro aprile, e rappresenta una sintesi tra le serie Standard e Professional. Pertanto, vengono assicurati modelli di luminosità compresa tra i 3000 e i 3500 Ansi Lumen, con caratteristiche ottiche che rendono i proiettori flessibili per installazioni sia in ambito Audio Video professionale che Educational o museale, nonché alcune novità in termini di connessioni e hardware. Ovviamente, il tutto verrà prodotto, come avviene ormai da due anni, presso le nostre fabbriche giapponesi Casio Yamagata, che ne assicurano la miglior qualità».


E sulla tecnologia, avremo delle novità? 
«Come detto, l’innovazione e la continua ricerca di nuove soluzioni fanno parte del DNA di Casio. La nostra R&D di Tokio sta davvero lavorando sodo su due fronti: sia allo sviluppo nuovi modelli di videoproiettori ad ampliamento delle nostre gamme, che all’introduzione di nuovi concetti attualmente ancora estranei al tradizionale mercato della videoproiezione. Alcune di queste novità sono imminenti, mentre per altre sarà necessario attendere più a lungo: in ogni caso, il comune denominatore rimarrà sempre la tecnologia ibrida Laser+LED, ormai tratto distintivo dei videoproiettori Casio».