Un software ad hoc per configurare e gestire tutti i prodotti Johansson: dal Profiler al Colosseum, dall’Active Combiner fino a ProStreamer e ProQuad, compresa l’equalizzazione dei filtri programmabili.

Volume: SITV_03_12 – Pagine: da 175 a 175

Il software Universal User Interface permette all’installatore di gestire tutti i prodotti Johansson, che sono programmabili con lo stesso software. È così sufficiente imparare l’uso di un solo software per configurare e gestire tutti i prodotti dell’impianto, oltre che poter avere sott’occhio la panoramica di funzionamento completa di tutto il sistema. Per la gamma Johansson Rete Italia ha un accordo di distribuzione e partnership tecnica con Mitan.


Interfaccia facile, grafica di qualità

I software di configurazione non vengono mai curati particolarmente sotto l’aspetto grafico. L’interfaccia grafica degli smartphone, però, ha segnato un trend e determinato l’abitudine a relazionarsi con grafiche di elevata qualità e semplici da usare, dal percorso assistito. Il software UUI di Johansson interpreta proprio questa evoluzione poiché si concentra sulla facilità d’uso, una parte essenziale della piattaforma, che ne rende molto intuitivo l’utilizzo. È l’elemento centrale che programma le funzioni dei prodotti Johansson presenti nell’impianto, ma non solo: questo software può essere upgradato nel caso si renda disponibile un nuovo prodotto. Bisogna solo aggiungere il plugin del nuovo prodotto, invece di sostituire tutta l’applicazione.

Il software Universal User Interface di Johansson

Gestione da remoto

Come dicevamo, attraverso la piattaforma UUI è possibile configurare e gestire tutti i prodotti Johansson dell’impianto e tenerli monitorati insieme, per avere uno sguardo complessivo sul funzionamento. Inoltre, ogni volta che il PC sul quale è stato installato è connesso a internet, verifica se sono disponibili aggiornamenti oppure nuovi firmware dei prodotti utilizzati nell’impianto monitorato. La gamma dei nuovi Profiler è compatibile con l’UUI perché questi dispositivi pur non avendo una porta Ethernet, possono essere controllati da un bridge coassiale (rif. 6564). Questo dispositivo trasforma i comandi Ethernet in comandi FSK da inviare al bus coassiale. Una soluzione che permette di controllare un Profiler da qualsiasi parte dove si ha accesso alla rete.


Filtri drag&drop

Un’altra caratteristica molto interessante riguarda i filtri canale. Con la funzione drag&drop è possibile spostare i filtri sulle frequenza definite, modificare la larghezza di banda, adattare il guadagno, ecc. La UUI evidenzierà in rosso se i filtri sono sovrapposti, così da segnalare facilmente eventuali problematiche.