Chiusa la decima edizione, con numeri ancora una volta in crescita, oltre 44mila visitatori, l’Integrated Systems Europe si prepara per l’appuntamento del 2014. Prenderne parte significa vivere per tre giorni l’opportunità di una crescita professionale e cogliere delle opportunità di sviluppo.

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Una delle tappe divenute ormai fondamentali per gli operatori di tutta Europa è rappresentata proprio dalla manifestazione di Amsterdam, l’Integrated Systems Europe, nata nel 2004 e giunta quest’anno alla sua decima edizione; è ritenuta la fiera di riferimento per progettisti, system integrator e custom installer del mondo AV Pro domestico residenziale.
L’ISE racchiude tutti gli ingredienti utili agli operatori del settore per poter trarre nuova linfa per la propria professione. Corsi di formazione, convegni, seminari, soluzioni innovative, trend di mercato, nuovi prodotti, confronto con altri operatori di settore, certificazione professionale, nuove partnership, ecc.; e proprio da qui, infatti, spesso partono le indicazioni e gli input per i mercati futuri. Una manifestazione, dunque, che negli anni ha saputo costruire il tavolo ideale attorno al quale far sedere gli attori del mercato al fine di sviluppare delle corrette strategie di business. Non a caso, all’Integrated Systems Europe confluiscono operatori da ogni angolo del mondo per dar vita ad un sano confronto professionale.


Oltre 44mila visitatori

Anche l’edizione del 2013 ha registrato un dato dell’8% di visitatori in più rispetto all’edizione del 2012. Ben 44.171 operatori di mercato hanno deciso di prendere parte all’Integrated Systems Europe, presidiando uno spazio di quasi 34mila mq utili ad ospitare più di 850 espositori. Numeri imponenti che danno il senso del livello di attenzione che aziende ed operatori riversano su questa manifestazione. Anche quest’anno la presenza dei visitatori italiani non si è fatta attendere all’ISE. Oltre 1.700 connazionali, infatti, hanno preso parte alla manifestazione, registrando il 4% in più di partecipanti rispetto al numero riportato lo scorso anno.

Il padiglione denominato Education Zone, è un’area nella quale si sussegue un fitto programma di incontri: conferenze, convegni e seminari
Mike Blackman, Managing Director dell’Integrated Systems Europe

Dal Pre Show al cuore della manifestazione

Le analisi di mercato e le strategie di sviluppo, come di consueto, all’ISE passano sempre per la giornata che precede l’apertura della manifestazione. È un appuntamento fisso, molto apprezzato dagli operatori del settore, formato da un nutrito programma di seminari utili a valutare lo stato di salute del mercato e a prospettare le possibili vie percorribili negli anni a venire. E gli appuntamenti di quest’anno non hanno deluso le aspettative, organizzati attorno a tre eventi di portata: il Future Trends Summit, lo Smart Building Conference e il Megapixel Summit. Una full immersion, una sorta di tavola rotonda caratterizzata dal confronto tra gli esperti di mercato, professionisti, operatori, giornalisti, ecc. Giunta alla sua terza edizione, all’interno dell’Integrated Systems Europe, il Future Trends Summit rappresenta a tutti gli effetti una finestra sul futuro delle tecnologie.
Organizzato dall’InfoComm International, l’incontro di quest’anno ha posto l’accento sulla maggiore interazione tra tecnologie, prospettando la metamorfosi che l’innovazione tecnologica potrà portare in diversi settori, come quello dell’educational, ad esempio, piuttosto che sanitario, ecc. Visto il rapido sviluppo degli ultimi anni, è stato inevitabile per una manifestazione di questa caratura occuparsi dello Smart Building al quale, peraltro, è stato dedicato un padiglione apposito all’interno della fiera. Un argomento che a tutti gli effetti rappresenta il futuro e senza dubbio sarà trattato in modo ancor più approfondito nelle prossime edizioni dell’Integrated Systems Europe.
Infine, il Megapixel Summit, due giornate dedicate interamente all’alta definizione, presente in modo massiccio nelle strategie di sviluppo dei produttori video, sensibilizzati dalla crescente domanda da parte dei consumatori.


Formazione: Cedia e InfoComm in prima linea

Le due associazioni rappresentano le colonne portanti della manifestazione, attraverso le quali passano molte delle sessioni di formazione organizzate all’ISE. Da una parte InfoComm, che ogni anno dà vita a numerosi corsi, a partire dalla giornata che precede l’inizio evento con interventi di spicco sui mercati e le tecnologie presenti e future, oltre a concedere ai tecnici la possibilità di conseguire la CTS, Certified Technology Specialist, l’ambito riconoscimento che offre credenziali internazionali. Dall’altra Cedia, molto attiva di recente sul mercato italiano e che in occasione della fiera ha riproposto un incontro con gli operatori italiani. E proprio insieme ai membri italiani, l’Associazione ha iniziato un processo strategico volto ad aumentare le competenze degli attori che presidiano un mercato quanto mai bisognoso di veri professionisti.


Una manifestazione da calendarizzare

Oggi l’ISE rappresenta la casa dell’integrazione dei sistemi, il contenitore ideale dal quale partono gli sviluppi di nuovi mercati e all’interno del quale è possibile cogliere l’occasione per un percorso di crescita concentrato in pochi giorni. Il confronto internazionale, per un operatore di mercato, è sicuramente un investimento importante da calendarizzare come appuntamento frequente nel proprio percorso professionale. Naturalmente, è già partita la macchina organizzativa per l’edizione 2014, che vedrà sempre Amsterdam come sede della manifestazione, nelle tre giornate che vanno dal 4 al 6 febbraio.


I Riferimenti
Nome: Integrated Systems Europe
Data: dal 4 al 6 febbraio 2014
Dove: Amsterdam RAI
Info generali: office@iseurope.org