Punto di riferimento Sky per Brescia e Cremona, O.B. è strutturato su due piani: uno dedicato agli installatori, l’altro all’utente finale. Entrambi corredati da un assortimento di prodotti e servizi.

Volume: SITV_01_12 – Pagine: da 118 a 119

Nata da un’idea di due operatori del settore, Roberto Ongaro e Ennio Barbieri, da qui il nome O.B., la società inizia l’attività nel 1996. «La storia di O.B., così come la mia, parte dal lontano ‘96 – ci racconta Andrea Erranti, uno dei tre soci, insieme a Delfino Corsini e Marco Bombardieri. Io ho cominciato nel campo dell’elettronica a 18 anni, presso un’azienda dove lavorava uno dei soci fondatori di O.B. che mi ha proposto di far parte del gruppo, proposta che ho accettato perché ho creduto sin da subito nel progetto. Ho lavorato, fianco a fianco, con Ongaro, Barbieri e Nardi per anni finché, nel 2004, ho acquisito parte delle azioni societarie e oggi, alla luce del pensionamento dei fondatori, gestisco l’azienda insieme ai miei due soci. Attualmente O.B. rappresenta un riferimento per la provincia di Brescia nel campo della televisione satellitare, nell’informatica, in quello dei componenti attivi e passivi oltre che nel settore dell’antifurto e della videosorveglianza, della climatizzazione, dell’amplificazione sonora con un vasto assortimento di materiali ed accessori».


La struttura

Oltre a collaborare con diverse squadre di installatori, O.B. si avvale dell’operato di 14 dipendenti. Ce ne parla lo stesso Andrea Erranti: «Sono diverse le attività di O.B. e, nel tempo, abbiamo messo insieme uno staff di lavoro ben coeso, persone specializzate nel proprio settore e in grado di garantire professionalità, competenza e capacità per qualsiasi esigenza della clientela». Con i suoi 1.000 mq, 600 dei quali dedicati alla vendita e 400 adibiti a magazzino, il punto vendita è strutturato su due piani, dove sono stati allestiti due reparti separati della società. «Il piano terra è riservato prevalentemente all’installatore – continua Erranti – e comprende l’area Sky, il reparto dedicato all’antennistica, quello dell’amplificazione sonora professionale e la parte relativa alla sicurezza, videosorveglianza e automazione. Il primo piano, invece, è riservato al privato, corredato da un vasto assortimento di componentistica elettronica, con accessori per computer e telefonia».


Installatore in primo piano

«Noi puntiamo molto sull’installatore – ci dice Andrea Erranti – negli anni abbiamo investito molto su questa figura, ci teniamo a valorizzarla. Non a caso, in azienda abbiamo allestito un’area di vendita completamente al servizio degli installatori; dirò di più: fra qualche mese è previsto un restyling completo del punto vendita, rifaremo tutti gli arredi, e sono previste novità nella sezione a loro dedicata. Inoltre, sul nostro sito internet è stata lanciata l’attività di e-commerce, con la possibilità quindi di comprare del materiale navigando attraverso le varie categorie merceologiche».


Affrontare la crisi diversificando

«Noi, nell’arco degli anni siamo sempre cresciuti, non abbiamo mai avuto flessioni. Oggi, però, facciamo parte di una realtà i cui numeri, a livello nazionale, evidenziano un mercato un po’ in crisi – denota Erranti – in modo particolare l’antennistica, che vive un momento delicato. Fortunatamente, rispetto ad altre realtà, soffriamo meno perché avendo più categorie merceologiche da offrire al cliente, riusciamo a reggere l’onda d’urto che si è abbattuta in generale su tutto il territorio nazionale. E poi c’è Sky, che oggi rappresenta un gruppo solido, un brand sinonimo di qualità e servizio. Non solo, si muove al passo dello sviluppo tecnologico e riesce sempre ad aprire continue finestre di mercato. Oggi, ad esempio, la gente è attratta dall’utilizzo di un tablet per accedere al servizio Sky Go. Un altro punto a favore è rappresentato dal lancio dei canali a visione tridimensionale. Insomma, con il potenziamento delle “autostrade informatiche”, Sky è lì, pronta a percorrerle».


DUE DOMANDE FLASH A ANDREA ERRANTI

La squadra di O.B. alla trasmissione Sky Calcio Show

Che importanza ha la formazione nella sua azienda?
«Punto a dare linfa all’aspetto formativo da diversi anni. È fondamentale per l’attività dell’azienda e degli operatori che ci lavorano. Noi ogni anno proponiamo sessioni di corsi agli installatori e devo ammettere che registrano un ottimo riscontro. Proprio di recente, durante tutti i lunedì del mese di maggio, abbiamo eseguito diversi corsi, in collaborazione con Sky, rivolti agli operatori del settore. Di estrema attualità gli argomenti trattati, come la fibra ottica, l’alta definizione, la tecnologia SCR, gli impianti condominiali centralizzati e le tarature, la modulazione analogica e digitale, ecc.».

Cosa consiglia all’installatore?
«Oggi l’installatore si dimostra attento per come il mercato si sta evolvendo. Bisogna guardare in avanti con positività, il mercato offre validi e svariati sviluppi. Pertanto il mio consiglio è quello di diversificare, di non limitarsi solo alle antenne, ma pensare anche alle reti, alla videosorveglianza, alla domotica che sta crescendo sempre più, ecc. Bisogna seguire le nuove generazioni, il mondo cambierà radicalmente da qui a poco. Oggi i ragazzi crescono fianco a fianco con la tecnologia, usano tablet e smartphone già a 13 anni e attendono, a volte più di noi stessi operatori del settore, le novità del mercato tecnologico. Quello che un tempo per noi era inimmaginabile, vedi la domotica, per loro rappresenta la semplice normalità. Se penso poi a mio figlio che, addirittura all’età di tre anni, riesce a maneggiare il mio iPad con destrezza, non oso immaginare come cambieranno le cose da qui ai prossimi dieci anni».