Una soluzione software per Control Room, capace di gestire la visualizzazione aggregata di contenuti multimediali, provenienti da diverse sorgenti: PC (desktop parziale o totale), camere IP o USB, video, immagini e audio utilizzando la rete dati su protocolli TCP-IP.

Volume: SIAV_02_16 – Pagine: da 117 a 117

Il software Hiperwall di NEC è stato sviluppato per rendere flessibile e affidabile la visualizzazione dei contenuti su un videowall. I contenuti possono essere di genere diverso: dalle immagini (compresi i desktop parziali e totali dei PC) ai video di vario formato provenienti anche da camere IP o USB, fino all’audio. 
Una caratteristica che concorre a determinare la flessibilità della soluzione è senza dubbio il protocollo di comunicazione: il sistema incapsula over IP (codec H.264). Ogni contenuto è inviato al control node e visualizzato sul videowall o su altri punti di visualizzazione, quali monitor stand alone o videoproiettori, attraverso la rete locale esistente, che deve garantire un flusso nell’ordine del Gigabit.


La configurazione del sistema

Con la versione 4.0 il sistema è diventato più scalabile offrendo, inoltre, la compatibilità a contenuti di risoluzione 4K. 
Hiperwall, comunque, assicura la compatibilità con i flussi video di differente formato. Il sistema è composto da moduli software con licenza, installati su altrettanti computer, ciascuno specifico per ogni funzione: 
– Control Node; 
– Sender Nodes; 
– Streamer Nodes; 
– Display Nodes.


Control Node

È il vero e proprio cuore di Hiperwall: si tratta di un PC dotato di uno specifico modulo che svolge la funzione di collettore di tutti i segnali da visualizzare sul videowall, compresa la loro dimensione. La licenza viene attivata con una chiavetta USB che abilita un numero di Sender Nodes necessari alla configurazione. 
Il PC dove viene installato il Control Node non deve essere particolarmente performante perché il software prima di distribuire i contenuti in rete li incapsula in IP. Ogni monitor che compone il videowall sarà pilotato da un PC (ad esempio, il miniPC collegato allo slot OPS) e dovrà avere installato il software Viewer.


Sender Nodes

Sono i PC che immettono in rete i contributi da visualizzare sul videowall. Anche loro hanno installato un modulo software dedicato. Ciascun PC può distribuire in rete uno specifico contributo: da un file video ad un’immagine (ad esempio la scrivania intera del PC stesso o una sua porzione). Pensiamo, ad esempio, ad un PC (collegato in rete) che visualizza i dati di produzione in tempo reale: un’informazione che si desidera venga visualizzata anche sul videowall. Per poterlo fare basterà installare il modulo Sender Node su quel PC ritagliando la porzione di schermo interessata.


Streamer Nodes

Per inviare al nostro videwall i contenuti richiesti, oltre ai Sender Nodes possiamo utilizzare anche gli Streamer Nodes, che posseggono uno specifico modulo software. 
Gli Streamer Nodes immettono in rete, in tempo reale, i flussi video provenienti da telecamere IP, camere USB o altri contenuti video acquisiti con la scheda grafica del PC. 
La differenza fra un Sender Node e uno Streamer Node è sottile ma sostanziale: nello Streamer Node il flusso video viene trasmesso in tempo reale, con elevato frame rate e un protocollo di compressione molto efficiente; il Sender Node, invece, ha un frame molto più basso, e viene utilizzato per inviare immagini che posseggono un basso refresh; ad esempio, la scrivania di un PC che visualizza dati o presentazioni.


Media Server

Nella versione 4.0 di Hiperwall è stato introdotto per la prima volta il modulo Media Server, dotato di una licenza dedicata. 
Questo modulo permette di visualizzare su più Hiperwall installati, ad esempio, in diverse sedi di una multinazionale, la stessa composizione di contributi composta da video, immagini e audio. 
Infine, Hiperwall 4.0 dà la possibilità di installare due Control Node (Secondary Controls), già con la licenza base, per garantire una ridondanza a tutti gli effetti. 
Ciò significa che se uno dei due Control Node si guasta o, in caso di black out, smette di funzionare l’altro Control Node si attiva senza che l’operatore se ne accorga, consentendo alla Control Room dove Hiperwall è stato installato di mantiene intatta l’operatività.