Dimensioni e peso molto contenuti, silenziosità elevata grazie al totale raffreddamento a liquido ed efficienza luminosa superiore, alias Color Light Output, dovuta alla tecnologia 3LCD. Compatibilità con le ottiche dei proiettori serie EB-L1XXX.

Volume: SIAV_01_18 – Pagine: da 100 a 101


Il nuovo proiettore EB-L20000U di Epson, che condivide lo stesso telaio con il modello EB-L12000Q, 4K nativo 12mila lumen, aggiunge ai benefici dell’illuminazione laser una serie di prestazioni che gli consentono di posizionarsi nella fascia top del mercato. 
In rapida successione, ecco i principali elementi su cui fonda la propria competitività: 
– leggero e poco ingombrante, caratteristica dovuta al totale raffreddamento a liquido (sorgente laser, ruota fosfori, e pannelli LCD) che evita l’uso di ingombranti ventole di raffreddamento; 
– silenzioso (la rumorosità è di soli 45 dB), quindi da preferire in quei contesti dove le persone hanno bisogno un livello di concentrazione superiore per mantenere l’attenzione senza subire rumori fastidiosi; 
– compatibile con le ottiche della serie EB-L1XXX, che vantano un rapporto prezzo/prestazioni elevato; 
– efficienza luminosa superiore garantita dalla tecnologia 3LCD che offre un Color Light Output allineato a quello del bianco; 
– shutter meccanico per garantire una protezione completa dai raggi laser; 
– pannelli 3LCD inorganici di nuova generazione (VA7 da 1”) raffreddati a liquido. 
Questi modelli integrano una telecamera posizionata in basso sul lato frontale, a destra dell’ottica. La telecamera viene utilizzata per garantire una calibrazione dei colori e il bilanciamento del bianco sempre allineati. Inoltre, torna utile anche per effettuare il fine tuning quando la configurazione dell’impianto prevede proiezioni in edge blending, evitando l’utilizzo di una camera esterna, con tutte le problematiche e la poco praticità che questa comporta. Infine, la telecamera integrata assolve una nuova funzione: la possibilità di inviare screenshot dei contenuti proiettati ad una postazione remota per le necessarie verifiche. Questa funzione è attivabile da una voce specifica presente nel menu.


Le prestazioni utili al mercato rental: compatibilità con il parco ottiche esistenti


Oltre alla presenza della telecamera che rende più rapide le operazioni di messa a punto, vi sono altre numerose prestazioni convenienti al mercato rental. 
Iniziamo con la compatibilità delle ottiche già adottate dai proiettori serie EB-L1XXX che, ricordiamo, sono capaci di garantire una risoluzione di livello 4K. 
La gamma di ottiche è formata da 10 modelli con rapporto di tiro da 0,35 a 7,41, gamma che comprende anche l’ottica cosiddetta a collo di cigno ELPLX02 (zero offset) con rapporto di tiro da 0,35:1. 
Infine, il telaio portante del proiettore viene costruito in acciaio (per sopportare gli urti che avvengono durante il trasporto) ed è provvisto di fori filettati per avvitare i golfari necessari al sollevamento in posizione.


Supporto alla riproduzione di contenuti 4K HDR, via HDMI e HDBaseT


L’EB-L20000U con ottica ultra short ELPLX02: rapporto di tiro 0,35:1 – zero offset


Il nuovo EB-L20000U supporta la proiezione a 1080p di contenuti 4K HDR sugli ingressi HDMI e HDBaseT. La dotazione delle interfacce, descritta in dettaglio nella tabella della pagina a fianco, può essere integrata in funzione delle necessità. Sono disponibili slot aggiuntivi nei quali possono essere installati: 
– il modulo Display Port che comprende due prese (IN e OUT); 
– il modulo DVI-D e HDMI che ospita le prese DVI-D (single link), HDMI (HDCP 2.2) e USB 5V/0,5A. 
Importante sottolineare la presenza del connettore RJ45 dedicato all’HDBaseT separato dal connettore RJ45 della presa LAN (così si evita l’utilizzo di uno splitter esterno) e la presenza del connettore jack da 3,5 mm per collegare un telecomando a filo.


Raffreddato a liquido: engine ottico completamente sigillato

La tecnologia su cui si basa l’engine ottico dei proiettori EB-L20000U e EB-L12000Q è la medesima, con le uniche differenze dovute a luminosità e risoluzione. L’engine ottico di cui stiamo parlando ha una particolarità: è completamente sigillato e raffreddato interamente a liquido. 
I vantaggi sono numerosi e significativi: 
– le particelle di polvere non possono penetrare all’interno, per depositarsi sui componenti (in particolare sulla ruota fosfori e sui pannelli LCD); 
– nel tempo le prestazioni vengono mantenute costanti, pensiamo alla fedeltà cromatica e alla resa luminosa; 
– si evita l’utilizzo delle ventole di raffreddamento, rumorose e fastidiose in ambienti dove è richiesto un silenzio particolare, ad esempio nelle aule didattiche, per evitare il fisiologico calo di attenzione; 
– un engine ottico interamente raffreddato a liquido offre maggior affidabilità, elemento chiave in un proiettore per uso professionale. 
A tutto ciò si aggiunge una dimensione contenuta dello chassis, basato su un telaio in acciaio per essere adeguato anche ad attività di rental & staging (dimensioni pari a 620x 720×280 mm) e ad un peso di soli 48 kg, il più basso della categoria.