Prosegue lo sviluppo della gamma Easy Meter, ora disponibile in due nuove versioni più sottili dei precedenti. L’Easy Meter Touch offre un nuovo touch screen da 4,3”, il DVB-T2 e l’Auto Symbol Rate.

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Il successo decretato dal mercato ai precedenti modelli ha convinto Rover a sviluppare ulteriormente la gamma Easy Meter, che ora si presenta in un contenitore più sottile, profondo solo 44 mm. I nuovi modelli condividono una piattaforma comune di ultima generazione e diventano più versatili. Pur essendo prodotti di categoria low cost, offrono prestazioni tipiche di gamme superiori. I due nuovi modelli differiscono per il display touch e la compatibilità con i segnali DVB-T2, funzioni entrambe disponibili soltanto sull’Easy Meter Touch, modello top di gamma. Quest’ultimo, in più, offre anche la visualizzazione di un segnale TV Analogico e la possibilità di collegare in Video Composito una sorgente video esterna. L’Easy Meter Plus, comunque, è in grado di misurare un segnale TV analogico.


Auto Symbol Rate

Lo spessore dei nuovi modelli Easy Meter è stato ridotto a 44 mm.

Il tuner dei nuovi Easy Meter viene realizzato con microprocessori che offrono la funzione auto Symbol Rate. Per l’installatore si tratta di una comodità che apprezzerà parecchio visto che gli consente di risparmiare tempo quando un broadcaster modifica questo parametro di trasmissione: ci penserà lo strumento ad aggiornare i valori di ricezione che sono presenti in memoria, senza dover effettuare alcun intervento. La funzione auto Symbol Rate torna utile anche quando bisogna riallineare una parabola oppure puntarla su un altro satellite. Senza conoscere su quale satellite la parabola è puntata, selezionando la funzione Spettro e posizionando il marker della frequenza al centro del transponder, qualunque sia la polarità, premendo il tasto per eseguire le misure lo strumento lo aggancerà e mostrerà i parametri di ricezione, scaricando i servizi e visualizzando la posizione orbitale, se presente nella NIT.


Le misure comuni

La schermata con i parametri di un segnale DVB-T2.
La costellazione di un segnale DVB-T2.
La visualizzazione dello spettro sui nuovi modelli Easy Meter, con la funzione Max Hold.

Iniziamo col dire che ora è presente un solo connettore F, per TV e SAT. La navigazione si effettua con una manopola a transponder (ruota e premi) mentre nel modello touch sono possibili entrambe le modalità, anche con comandi misti meccanici e touch. Si possono eseguire le misure nei seguenti standard di trasmissione: DVB-T, DVB-S/S2 e DVB-C. Quest’ultimo, anche se non viene utilizzato dagli operatori in Italia, rappresenta un’importante risorsa per gli installatori alle prese con la distribuzione dei programmi nei contesti di hospitality per il fatto che offre ben 52 Mb/s per canale rispetto ai 31 Mb/s di un canale DVB-T. In entrambi i modelli sono presenti gli spettri TV e SAT con la memoria di picco. Su tutti i modelli la costellazione DVB-S e DVB-S2, il protocollo SCR, il datalogger. La funzione Battery Saving allunga l’autonomia delle batteria al litio, di cui sono corredati questi modelli, accreditata di un tempo variabile da 2 a 3 ore. Questa funzione riduce la luminosità del display se per 30 secondi non viene premuto alcun tasto e attiva l’autospegnimento dopo 5 minuti di inutilizzo.


Spettro con Max Hold

Le caratteristiche principali.

A tutte le misure specifiche di un segnale digitale, si aggiunge la possibilità visualizzare le immagini di un programma MPEG-4 HD. Lo spettro, invece, si avvale dell’importante opzione Max Hold, per visualizzare il picco raggiunto. La logica di navigazione ricorda il family feeling della gamma Rover, un vantaggio che farà risparmiare tempo a chi possiede già uno strumento della società di Sirmione. Sì, perché questi due nuovi Easy Meter, come i precedenti modelli di questa famiglia, sono il complemento ideale allo strumento sofisticato posseduto da un installatore professionista, sia per il costo accessibile che per le prestazioni offerte.
Fra le altre funzioni presenti ricordiamo Help, per identificare i parametri di sintonia di un segnale DTT o Sat sconosciuto, il protocollo SCR, Automemory (per memorizzare automaticamente tutti i canali esistenti in una città o palazzo), Datalogger, ecc.
A corredo dei nuovi Easy Meter viene data una Borsa, l’alimentatore caricabatterie, la guida rapida, il manuale istruzioni su CD, un cavo USB per l’update del firmware e dei piani di memoria TV e SAT.