La videosorveglianza e le reti Wi-Fi per il collegamento a internet rappresentano opportunità reali per l’installatore. Con LevelOne, Elcart è in grado di affiancarlo per sviluppare soluzioni personalizzate.

Volume: SITV_01_13 – Pagine: da 110 a 113

L’evoluzione della professione passa anche per la capacità di sapere cogliere nuove opportunità. Le soluzioni basate su IP per la videosorveglianza ad altissima risoluzione piuttosto che le tecnologie di rete cablata/wireless e le applicazioni per il digital signage manifestano un trend in controtendenza rispetto all’andamento dell’economia, sia per l’elevata domanda che per le previsioni di forte crescita anche per il 2014.


Prodotti davvero affidabili

Per offrire agli installatori elettrici ed elettronici soluzioni affidabili, con un elevato rapporto qualità/prezzo e con un valore aggiunto di prim’ordine, Elcart ha siglato nel 2010 un accordo di distribuzione con LevelOne, storico brand tedesco specializzato in soluzioni di connettività dati, videosorveglianza IP e distribuzione audio/video. La risposta del mercato, fin da subito, è stata positiva. Oggi Elcart può vantare la sua presenza con soluzioni LevelOne in tutta la penisola, grazie alla propria rete vendita composta da distributori e rivenditori, e supportata dalla capillare presenza dei propri commerciali e agenti di commercio.

Videosorveglianza analogica e IP: le differenze in termini di prestazioni

Dal mercato feedback positivo

Nel corso di questi due anni, sono stati realizzati numerosi progetti grazie al know-how delle due aziende e si può tranquillamente affermare che il grado di competenza tecnica ed esperienza ha raggiunto il livello di realtà distributive specializzate. Particolare attenzione è stata posta ai servizi di prevendita e progettazione oltre che al supporto post-vendita, per offrire la miglior soddisfazione ai propri clienti e ai loro installatori.
Le pagine che seguono riportano tre tipiche soluzioni, che vanno per la maggiore in questi mercati. Per ciascuno di questi il lettore troverà un’esauriente descrizione, con l’elenco dei prodotti e un schema di principio dell’impianto.


Soluzione 1: Videosorveglianza per distributore di carburante

Registratore video per videocamere IP. Supporta fino a 4 telecamere Full HD di oltre 30 brand più diffusi sul mercato. Due slot HDD SATA per archiviare le registrazioni
Schema base per un sistema di videosorveglianza da installare presso un distributore di carburante

Le cronache riportano frequenti casi di rapine presso attività commerciali dove si raccoglie molto denaro contante. Ad esempio, i distributori di carburante oppure i tabaccai. Per queste applicazioni un sistema di TVCC rappresenta un mezzo di prevenzione grazie alla funzione di deterrente, e un efficace strumento per risalire al colpevole e al ritrovamento della refurtiva. Pertanto, è fondamentale che le immagine siano di qualità tale da offrire dettagli minuziosi.
Grazie all’IP è possibile strutturare un sistema di videosorveglianza ad alta definizione con semplicità e flessibilità. La tecnologia PoE rende sufficiente un semplice cavo Ethernet Cat 5e, per trasportare dati e alimentazione su tratte estese fino a 100 m senza alcuna riduzione di prestazione e/o qualità. Le moderne tecnologie di compressione permettono di ottenere una definizione fino a 20 volte superiore a quella offerta dalle telecamere a circuito chiuso, per visualizzare anche i più piccoli dettagli.

Ad esempio, in un impianto di TVCC per un classico distributore di carburante con 4 pompe, è sufficiente:
– 1 switch di rete PoE come il FEP-0812 (art. 42/92146 ) che si occuperà di collegare e alimentare tramite cavi Ethernet RJ-45 le telecamere al registratore;
– 3 telecamere di videosorveglianza da esterno IP66, modello FCS-5051 (art. 37/10125), dotate di sensore a 2 MegaPixel e visione notturna fino a 30 metri; il supporto alle tecnologie WDR consente di riprendere anche in situazione di abbagliamento (fari di auto); il 3DNR, invece, riduce il rumore di fondo presente nelle condizioni peggiori;
– 1 telecamera da interno FCS-0031 (art. 37/10003), di ridottissime dimensioni, con un sensore MegaPixel.
– 1 registratore per telecamere di rete NVR-0104v2 (art. 42/94050), con due slots per HDD SATA. È in grado di registrare i flussi video di 4 telecamere in base a orari programmati oppure quando viene rilevato un movimento, di offrire l’accesso remoto e la visione su di un monitor locale grazie all’HDMI e al telecomando in dotazione;
– 1 router 3G WBR-6804 (art. 42/93021) per il collegamento a internet e l’accesso remoto al sistema, ad esempio durante la notte, tramite una semplice internet key USB.

Con questi dispositivi sarà possibile avere una registrazione, 24h su 24h o su orari preimpostati, dell’area delle pompe e del self service, con una definizione tale da riconoscere volti e targhe. Si potrà controllare il sistema dal distributore tramite un semplice monitor oppure da casa con un PC o tramite uno smartphone o un tablet. Con la stessa logica, ma optando per un numero maggiore o minore di telecamere, è possibile creare sistemi di videosorveglianza per aree urbane o residenze private.


Soluzione 2: Internet wireless pubblico tramite ‘HotSpot’

Internet Hot Spot capace di gestire fino a 3096 account
Schema di principio per la gestione degli accessi internet tramite HotSpot pubblico

Grazie alla massiccia diffusione dei dispositivi elettronici come notebook, tablet e smartphone, l’accesso ad Internet in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo è diventato oramai una necessità. Che si tratti di soggiorni di lavoro o vacanze, oggi qualsiasi struttura alberghiera, camping, ristorante o caffetteria è in grado, grazie alle soluzioni LevelOne/Elcart, di offrire connettività Internet ai propri ospiti con la massima semplicità e nel pieno rispetto delle normative vigenti in termini di tutela della privacy, garantendo la massima sicurezza all’intestatario della linea da abusi effettuati dai suoi stessi ospiti.
Il WHG-1000v2 è un Internet HotSpot in grado di svolgere 3 compiti. Può operare come Router, permettendo di condividere un collegamento internet su due reti fisicamente separate, una dedicata all’uso interno (dipendenti) e una pubblica, per clienti. Può operare come Access Point, offrendo connettività senza fili negli standard wireless 802.11n/g/b e può, come dice la sua stessa descrizione, fungere da HotSpot, e generare account associabili a persone reali, con limitazioni di accesso alla rete in base al volume generato o a tempi predeterminati.
Il WHG-1000v2 è in grado di gestire fino a 3096 account: è quindi adatto dalla piccola caffetteria fino al grande hotel. Nel caso in cui l’access point integrato non fosse sufficiente a coprire tutta l’area interessata a causa delle dimensioni estese, è possibile collegare altri access point, come il WAP-6110 che, grazie al supporto alla tecnologia PoE (Power over Ethernet), può essere alimentato e connesso al WHG-1000v2 con un solo cavo di rete tramite uno switch PoE (ad esempio, il FEP-0811).

Per un classico hotel a gestione familiare con hall/reception, ristorante e 3 piani con 10 stanze ognuno è sufficiente:
– 1 WHG-1000 con kit stampante PTK-1000, per gestire il collegamento a internet, creare user name/password e salvare le sessioni di navigazione degli utenti, nel pieno rispetto della privacy, per garantire la massima sicurezza da usi illeciti di Internet da parte degli ospiti;
– 3 access point PoE modello WAP-6110 per coprire in Wi-Fi ogni piano;
– 1 switch PoE FEP-0812 che si occuperà di alimentare e connettere tra di loro WHG-1000 e WAP-6110.

Con questa soluzione la creazione e la gestione degli account utente per i clienti sarà particolarmente semplice, dato che l’addetto dovrà soltanto selezionare il profilo preimpostato (tempo o volume) dalla tastiera della stampante e fornire il ticket agli ospiti.


Soluzione 3: Collegamento di un decoder satellitare a Internet, senza fili

Mini adattatore wireless su porta Ethernet. È in grado di operare come interfaccia Wi-Fi per dispositivi dotati di sola porta LAN come access point, per fornire un collegamento senza fili ad una rete cablata o come router per la condivisione in wireless o su ethernet di una connessione internet. Dimensioni: cm 7,4 x 5,9 x 1,5. Viene alimentato tramite porta USB o da alimentatore 12 Vc.c.

Le tecnologie IP permettono di collegare diversi dispositivi ad una rete locale o internet in maniera totalmente indipendente dal supporto, che sia cavo di rete, fibra ottica, powerline o wireless LAN.
Le moderne applicazioni IP dei decoder DTT o Sat per la visione in streaming di film o eventi sportivi ‘on-demand’ necessitano di un collegamento a internet. Purtroppo la maggior parte delle abitazioni non è stata pensata per collegamenti a Internet, e i decoder con interfaccia di rete Wi-Fi sono particolarmente rari.

Grazie al WBR-6802 (art.42/93029) è possibile trasformare qualsiasi porta di rete LAN in un interfaccia wireless LAN, da collegare a un router Wi-Fi. Ad esempio, collegando la porta LAN del decoder alla porta LAN del WBR-6802. L’alimentazione avverrà attraverso una porta USB, con il cavo in dotazione. Basterà cliccare sul tasto WPS del router e su quello posto sul WBR-6802 per collegare il decoder a internet senza particolari configurazioni.
La stessa cosa è applicabile a stampanti di rete, smartTV, console per videogame o lettori DVD, centraline di domotica, antifurti con accesso a internet o a qualunque dispositivo dotato di una porta di rete.