Nel comma 2 dell’articolo 6-ter si parla di spazi installativi adeguati, predisposizioni in fibra ottica e punti di accesso. Finalmente l’impianto di comunicazione elettronica, ha le sue regole di predisposizione.

Volume: SITV_01_15_LEGGE 164 – Pagine: da 8 a 8

La Legge 164 converte il Decreto Legge n° 133 del 12 settembre 2014. Il nostro settore è coinvolto nell’articolo 6-ter della Legge 164; un articolo che completa il DPR 380/01 generando il nuovo articolo 135- bis. Come vedremo nelle pagine seguenti, con questa Legge viene recepita la Direttiva europea 2014/61/EU del 15 maggio 2014.


Perché Comunicazioni Elettroniche

La Legge 164 riconosce all’impianto delle Comunicazioni Elettroniche di un edificio un ruolo chiave per lo sviluppo economico e sociale, un’opportunità per il mercato edile e l’utente finale. Prima che venisse coniato la definizione ‘Impianto di Comunicazioni Elettroniche’ ci si riferiva ai singoli impianti di cui è formato: quindi Ricezione TV, Telefono, Banda Larga, videosorveglianza, anti-intrusione, ecc. Il motivo del perché è stata coniata questo nuova definizione è duplice: l’integrazione dei sistemi elettronici impone non soltanto di raggrupparli sotto un’unica tipologia ma anche di sfruttare sinergie tecniche ed economiche che rendono questi impianti più performanti e meno costosi.


Broadband via satellite

Con le antenne e le parabole che abbiamo sul tetto ci siamo abituati a ricevere la televisione. Il satellite, però, è in grado di garantire anche la connettività a larga banda. 
Internet via satellite rappresenta da anni la soluzione al digital divide; in quelle zone, non coperte dall’ADSL, senza il broadband sat si vivrebbe da emarginati al punto che, senza il satellite, non sarebbe possibile avviare un’attività imprenditoriale. Il satellite, però diventerà importante anche nelle aree coperte dall’ADLS 
Con la richiesta di banda sempre più elevata, che coinvolge la nostra vita quotidiana e lavorativa, a breve sarà importante disporre anche di un collegamento di back-up. Anche i servizi comuni condominiali avranno bisogno di accesso di back-up alla rete, per garantire una continuità di servizio.


Quali vantaggi per costruttori e utenti

Torniamo ora all’importanza che la Legge 164 riconosce a questa tipologia di impianti. Così come la Classe Energetica è diventata un argomento discriminante che influenza l’acquisto di un appartamento, così anche la dotazione tecnologica di un edificio assumerà presto la stessa importanza. Anzi, alcuni importanti casi di successo hanno già dimostrato ai costruttori quanto sia appeal per i clienti avere impianti di ricezione TV e accesso alla larga banda al passo con i tempi e innovativi dal punto di vista tecnologico.Vivere in un immobile che si fregia dell’etichetta: “Edificio predisposto alla banda larga” perché la predisposizione degli impianti tecnologici soddisfa la Legge 164 farà presto la differenza.Per il costruttore il costo di predisposizione verrà ben ripagato dal valore percepito dal potenziale cliente. Per l’installatore avere a disposizione spazi adeguati per la realizzazione degli impianti significherà lavorare in condizioni migliori, risparmiare tempo e, soprattutto, permettersi di proporre il miglior impianto possibile per ogni edificio, e per le esigenze di ciascun utente, cosa oggi non praticabile.