Una struttura moderna concepita con i principi del nuovo comfort. Le abitazioni sono progettate per ricevere i servizi Sky. Il tutto ad opera di Borio Mangiarotti, un costruttore con 100 anni di storia.

Volume: SITV_03_14 – Pagine: da 56 a 61

Il contesto residenziale che andremo a descrivere prende forma nella città di Milano, in un’area in fase di riqualificazione, e più precisamente in via Fara. Si chiamerà infatti Fara18 la nuova residenza, frutto di una struttura in via di costruzione caratterizzata da un progetto che segue i dettami di un edificio moderno: nuove tecnologie edilizie, risparmio energetico, rispetto dell’ambiente, cura dei particolari e comfort per un’abitazione tutta da vivere.


Immobile in classe A, certificato Sky Ready

Per come è stata progettata, la residenza Fara18 si presenterà come un immobile esclusivo, rigorosamente in Classe A, corredato da un contesto che prevede spazi verdi, un’importante hall d’ingresso e ampi locali ad uso condominiale per poter ospitare portineria, sala meeting e spazio fitness. L’intero edificio, sviluppato su cinque piani fuori terra, è composto da due, tre o più locali, compresi i due attici previsti su 2 livelli agli ultimi piani. A completare la struttura, la presenza di due piani interrati adibiti a parcheggio per i residenti.
Ogni appartamento è certificato Sky Ready, con la dotazione di 4 prese Sat indipendenti e predisposizione Broadband.


Concezione moderna dell’immobile

Alla scoperta di questo edificio, abbiamo chiesto di farci da guida all’Ing. Regina De Albertis, comproprietaria insieme alla famiglia, della società costruttrice Borio Mangiarotti; un’azienda storica della quale parleremo approfonditamente nel corso dell’articolo. A supportarla, nella descrizione dell’immobile realizzato in via Fara, l’Ing. Nerino Valentini, comproprietario di Coprat, la società di progettazione che ha curato tutti gli impianti: «La Residenza Fara18 si distingue per l’accurata scelta dei materiali costruttivi, delle tecnologie, degli isolamenti e infine, non meno importante, delle finiture interne – ci dice subito Regina De Albertis. Per noi è molto importante che il cliente all’interno dell’alloggio abbia il miglior benessere e comfort possibile, anche in termini globali di sostenibilità ambientale. Oltre a costruire un edificio bello e funzionale, lo abbiamo progettato con determinate caratteristiche anche da un punto di vista impiantistico. Pertanto, la struttura è stata concepita con un’attenzione maniacale su tutti i fronti. Non solo: per venire incontro a tutte le esigenze del cliente, abbiamo istituito un ufficio preposto ad assisterlo dalla fase dell’acquisto, che solitamente avviene prima che il cantiere abbia inizio, fino alla consegna dell’appartamento».


Dieci punti di forza dell’edificio

– Certificazione energetica Classe A
– Edificio con struttura antisismica ai sensi del D.M. 14/01/2008
– Murature esterne a “cappotto” ad elevato isolamento termo-acustico
– Pareti divisorie degli immobili isolate termicamente ed acusticamente
– Edificio certificato Sky Ready: abilitato a ricevere al tecnologia Sky
– Impianto centralizzato per il riscaldamento e il raffrescamento con pompe di calore
– Impianto di domotica di base in grado di controllare le automazioni luci e tapparelle
– Impianto per piastre di cottura ad induzione
– Impianto di ventilazione controllata
– Impianto videocitofonico


Acquisto consapevole dell’abitazione

Il sodalizio Sky – Borio Mangiarotti, raffigurato idealmente nella stretta di mano tra l’Ing. Mauro Valfredi, Project Manager di Sky Italia e l’Ing. Regina De Albertis, titolare dell’azienda costruttrice. A sinistra, il geometra Giuseppe Lipari; a destra il progettista Nerino Valentini.

A Regina De Albertis, fa eco l’Ing. Nerino Valentini della società progettista: «L’aspetto più importante da prendere in considerazione per strutture come questa è il comfort interno, curato per rendere unica la vivibilità degli appartamenti. A questo, grazie alle nuove normative sul risparmio energetico, viene associato l’aspetto dedicato alla riduzione dei costi e alla salvaguardia ambientale. Pertanto, comfort, risparmio energetico e rispetto dell’ambiente rappresentano il leitmotiv delle nuove costruzioni che danno vita a moderne strutture in classe A». L’intera residenza Fara18 tiene conto di più fattori per venire incontro alle diverse esigenze dei clienti, sia dal punto di vista degli impianti nella suddivisione degli spazi. All’interno dell’edificio, infatti, gli appartamenti sono stati concepiti per venire incontro alle esigenze di persone single, coppie o famiglie. La stessa progettazione è stata realizzata anche in 3D per rendere gli acquirenti totalmente consapevoli dell’investimento che andranno a fare.


100 anni di storia, a gestione familiare da 4 generazioni

L’azienda Borio Mangiarotti racconta quasi 100 anni di storia, una realtà che si tramanda da padre in figlio già da 4 generazioni e che vede alla sua conduzione delle figure di spicco, sempre operative. Ci racconta tutto in poche battute l’Ingegner Regina De Albertis: «L’azienda è partita grazie al mio bisnonno, ingegnere nato nel 1901 e passato a miglior vita nel 2004; nel tempo l’azienda è passata a mio nonno, economista nato nel 1922, tutt’ora operativo la mattina in azienda; da mio nonno l’azienda è passata a mio padre, un ingegnere oggi sessantacinquenne, impegnato in azienda ma che riveste anche dei ruoli pubblico associativi: è stato presidente dell’ANCE nazionale (l’Associazione Nazionale Costruttori Edili) e adesso ricopre il ruolo di presidente dell’Associazione Assimpredil ANCE e della Triennale di Milano; attualmente, in seno all’azienda ad affiancare mio padre siamo subentrati io, mio fratello e un mio cugino».


Struttura altamente prestazionale

La residenza in versione notturna. L’area esterna è illuminata con luce riflessa.

«Per raggiungere le condizioni tipiche di una struttura in Classe A – ci spiega l’Ing. Nerino Valentini – lo studio approfondito parte già dall’involucro che deve essere altamente prestazionale, sia durante il periodo invernale che estivo. È importante prestare attenzione anche ai mesi più caldi, infatti, e va sottolineato che il risparmio e il rispetto dell’ambiente non passa solo della predisposizione della struttura per l’inverno. Con il passare del tempo, e con il cambiamento climatico in corso, il vero problema per gli edifici sarà determinato dalla capacità di risparmio a regime estivo, che consente di ridurre il fabbisogno di energia elettrica».


Dal risparmio energetico all’impianto domotico

Prosegue l’Ing. Nerino Valentini: «Al ‘cappotto’ previsto per l’edificio, si abbinano gli impianti che agevolano il percorso di risparmio energetico: pompe di calore, impianti ibridi, sistemi di ventilazione meccanica con recupero di calore, collettori solari, ecc. Questo tipo di impianti sono presi sempre più in considerazione dai costruttori e valutati attentamente anche dagli acquirenti. In tale direzione, negli ultimi cinque anni, c’è stato un enorme passo avanti sull’impiantistica che restituisce dei benefici importanti a chi li abita. Va da sé che gli impianti devono essere utilizzati in maniera intelligente, la cui amministrazione passa da un impianto di domotica generale di contabilizzazione e gestione. È quello che abbiamo concepito per la residenza Fara 18, dove è prevista una predisposizione di domotica di base (automazione, luce, tapparelle, ecc.), che l’acquirente può decidere di implementare a suo piacimento. Un impianto di base di questo tipo, vista l’attenuazione dei costi, comporta una spesa più o meno vicina a quella di un impianto finora considerato standard».


Gestione e manutenzione dell’edificio

L’azienda costruttrice Borio Mangiarotti ha dalla sua 100 anni di storia. Di fianco, un’immagine storica di tutto il gruppo di lavoro.

Le variabili che incidono sulla vendita di un appartamento sono sempre ben osservate dai costruttori, come ci spiega la l’Ing. Regina De Albertis: «Rispetto al passato il cliente è più informato ed esige determinati impianti. Non solo, dopo una prima fase che lo vede interessato principalmente al prezzo, in seconda battuta scatta l’attenzione ai consumi, ai costi di manutenzione e di possesso. Dal canto nostro, oltre a fornire tutte le informazioni del caso, solitamente dotiamo l’acquirente di un libretto all’interno del quale viene indicato come devono essere conservati nel tempo tutti i componenti della casa, a partire dal solo involucro fino alla cura del singolo impianto».


Massima attenzione in fase di progettazione

Borio Mangiarotti a Milano, Via Lomazzo (2008-2011). Progetto: Antonio Citterio Patricia Viel and Partners, Anna Giorgi and Partners.
Borio Mangiarotti a Milano, Via Cena, 7 / Via Dossi, (2009-2012). Progettista: Studio Anna Giorgi and Partners.

«Operiamo in questo mercato da quasi 100 anni – ci dice orgogliosa Regina De Albertis – e nel tempo abbiamo vissuto da vicino tutte le evoluzioni del mercato. Come quella partita all’inizio del nuovo millennio, quando è iniziata ad esserci maggiore attenzione nei confronti dell’impiantistica, della qualità dell’abitazione e del comfort. Un cambiamento dovuto anche alla crisi, che ha contratto la domanda ma, allo stesso tempo, ha sviluppato la consapevolezza. Di conseguenza, la nostra strategia per uscire da questo periodo di difficoltà è stata quella di concentrarci maggiormente sul processo aziendale atto a ridurre i costi per ottenere un prodotto migliore ad un prezzo più competitivo. Paradossalmente, la contrazione economica – prosegue la proprietaria di Borio Mangiarotti – ci ha permesso di ragionare sulla nostra struttura organizzativa, per rivisitare ogni reparto in termini di efficienza al fine di ridurre al minimo eventuali perdite. Nello specifico, abbiamo sensibilizzato tutti i progettisti alla realizzazione di documenti quanto mai definitivi, per riuscire a limitare al minimo gli errori e consentire meno stravolgimenti in fase esecutiva. Lo stesso dicasi per il concepimento dei progetti che prevedevano sin da subito la realizzazione di edifici in classe A».


Servizi Sky, esigenza crescente degli acquirenti

Borio Mangiarotti a Milano, Pii di Via Parri, Via Nitti Parco dei Fontanili. Progettista: Arch. Gilberto Arnaboldi
Borio Mangiarotti a Milano, Piazza S. Ambrogio, 16, Progettista: Studio Anna Giorgi and Partners

«Il nostro obiettivo è quello di arrivare a progettare una casa completa di tutte le dotazioni richieste dai clienti. La stessa collaborazione con Sky nasce proprio per far fronte a un’esigenze crescente da parte degli utenti di avere la possibilità di ricevere Sky come dotazione standard. Insomma, cerchiamo di anticipare un lavoro che, se richiesto ad appartamento terminato, comporterebbe maggiori costi e altrettanti disagi. Abbiamo aderito subito al programma di certificazione della dotazione infrastrutturale degli edifici di Sky. L’iniziativa si innesta in quella evoluzione tecnologica che sta profondamente modificando stili di vita e l’ambiente che ci circonda. Anche gli edifici in cui abitiamo possono cambiare sulla scia dell’evoluzione e diventare autenticamente smart. Oggi lo sviluppo delle applicazioni tecnologiche rende infatti opportuna una predisposizione dell’edificio, nuovo o ristrutturato, in grado di renderlo facilmente e autenticamente uno smart building, ovvero un edificio ‘intelligente’. Questa è una tematica di enorme rilevanza strategica per il comparto dell’edilizia, andando a prefigurare il futuro degli edifici d’abitazione, degli uffici e, quindi, delle città».
In cosiderazione dell’importanza di questo scenario il progetto ‘Sky Ready’ costituirà sicuramente un valore aggiunto per tutto il comparto immobiliare. Sky Italia, inoltre, in termini molto operativi, ha approntato un programma di ‘accompagnamento’ rivolto alle imprese edili e ai progettisti attraverso un servizio di consulenza tecnica gratuita come supporto alla progettazione.


Dal 1920 ad oggi

Borio Mangiarotti è stata fondata a Milano nel 1920. Inizialmente svolgeva solo lavori in conto terzi, sia in ambito privato che in ambito pubblico, soprattutto durante i primi anni di attività e nell’immediato dopoguerra. «Abbiamo lavorato sul territorio nazionale ed internazionale – conclude l’Ing. Regina De Albertis – occupandoci anche di edilizia di tipo religioso, realizzando numerose chiese in l’Italia, e di terziario progettando diversi impianti industriali. Negli anni dal 1980 in avanti, ci siamo concentrati maggiormente sull’edilizia residenziale e ci siamo trasformati: da pura impresa di costruzioni siamo diventati una vera e propria impresa di sviluppo immobiliare. Oggi, l’80% della nostra attività è concentrata nello sviluppo e lavori in conto proprio. Così ci occupiamo dell’acquisizione di aree, di costruzione e vendita diretta al cliente finale. Tutt’ora siamo operativi con realizzazioni importanti a partire dal padiglione della Santa Sede da terminare entro l’inizio dell’Expo; inoltre, stiamo portando a termine una grande operazione immobiliare di cui un primo lotto di circa 250 appartamenti è già stato consegnato un anno fa e un secondo blocco di circa 550 che verrà consegnato a maggio 2015; in questo nuovo quartiere residenziale è prevista anche la realizzazione di un grande parco, una piscina, una palestra, un centro polifunzionale e altre strutture a corredo. Lunga, anch’essa, la lista delle realizzazioni e degli interventi portati a termine in passato».

Si ringraziano per la collaborazione:
Ing. Regina De Albertis – www.boriomangiarotti.it
Ing. Nerino Valentini – www.coprat.it
Sky Italia – www.sky.it
progetto.costruttori@service.skytv.it