Una gamma di monitor multi-touch, con supporto wireless, composta da tre modelli: 80, 65 e 50 pollici, studiata per una moltitudine di ambienti, dalle aule scolastiche agli info-point pubblici, dalle sale riunioni alle videoconferenze.

Volume: SIAV_04_16 – Pagine: da 88 a 89

I monitor touch della serie BF1 offrono la possibilità di gestire fino a 13 tocchi simultanei: significa poter utilizzare contemporaneamente lo schermo anche da più persone, per soddisfare quelle attività di collaborazione e apprendimento sempre più diffuse negli uffici, nelle sale corsi e nelle scuole e negli ambienti commerciali. Fra i punti di forza, la scrittura a mano libera utilizzata per evidenziare, commentare una videata e disegnare sullo schermo: attività che coinvolgono e stimolano la condivisione.

L’interfaccia utente

In prodotti di questo tipo, è inutile negarlo, il valore aggiunto più importante è proprio il software a corredo. Certamente la qualità delle immagini (rapporto di contrasto, colorimetria, risoluzione) è importante ma come si dice in gergo la ‘Usability’ ossia la qualità dell’esperienza utente è determinante per sfruttare tutte le potenzialità del mezzo. Per la gamma BF1 il software a corredo è proprio efficace; il menù è semplificato, composto da poche icone, però racchiude tutto quello che serve: dalla scelta della sorgente alla funzione lavagna bianca per scrivere appunti, con i tool per disegnare, per evidenziare e sottolineare le parti più importanti dell’immagine visualizzata. Le videate possono essere salvate nella memoria interna del monitor oppure su una chiavetta USB esterna. 

La palette dei colori a disposizione offre anche la modalità CUD (una selezione dei colori che tutti possiamo distinguere, anche chi percepisce i colori in modo diverso come i daltonici). Un aspetto, questo, che sottolinea la cura con cui è stato sviluppato il software. 
Infine, la Menu Bar, visualizzata in basso orizzontalmente e programmabile, ripropone le icone delle funzioni utilizzate più di frequente. 
L’operatività del monitor, subito dopo acceso, è istantanea. 



Cosa possiamo collegare

La varietà dei connettori d’ingresso disponibili consente di poter collegare numerosi dispositivi: dalle document camera ai laptop, dalle fotocamere alle videocamere, dalle memorie USB/SD card ai DVD/BD player. Sono presenti gli ingressi Video IN, Component, HDMI, DVI-D, PC IN/OUT; inoltre, è possibile aggiungere altri ingressi utilizzando lo SLOT 2.0 disponibile. Semplificata la riproduzione dei contenuti memorizzati su una USB, utile anche per avviare una presentazione senza utilizzare un computer. L’app per visualizzare le immagini e i video è compatibile con i seguenti formati: JPEG e BMP, WMV, AVI, MOV, MP4, MPG e visualizza sul display le miniature dei file per agevolare l’individuazione del contenuto da visualizzare. Il software ‘Whiteboard’ (supporto a Windows e OS X) aggiunge funzioni avanzate rispetto a quelle native e sfruttare ancora meglio la penna a corredo. 
Ad esempio, tool specifici per le presentazioni (importazione e modifica di file PPT) e la possibilità per gli utenti Windows di utilizzare fino a 12 punti touch contemporaneamente sullo schermo (4 punti touch per gli utenti OS X). 

Il software non richiede un PC per la sua installazione, può essere memorizzato su un dispositivo USB esterno. E’ possibile memorizzare facilmente qualunque videata visualizzata, così come realizzare un video che riprende una modifica effettuata sullo schermo. Con la penna in dotazione è possibile scrivere i commenti di un file PPT visualizzato durante una riunione di lavoro, salvare il documento e inviarlo. La sezione audio integrata offre una potenza audio stereo di 10 W per canale.


Le funzioni wireless

Il supporto di Miracast garantisce una comunicazione wireless stabile e affidabile fra monitor e PC Windows compatibili; due le bande utilizzate: a 2,4 e 5 GHz. Diverse le funzioni disponibili come la possibilità di replicare lo stesso contenuto visualizzato sullo schermo del PC, dai video ai documenti e ai siti web. Inoltre, le app di Panasonic per Windows, OS X, iOS e Android aggiungono nuove possibilità come, ad esempio, la modalità Multi Live in condivisione schermo. E’ così possibile determinare come gestire le immagini che vengono visualizzate, in modalità esclusiva, interattiva oppure con moderatore.


Le possibili configurazioni

La presenza del Digital Link (versione HDBaseT proprietaria di Panasonic) consente di collegare il monitor via cavo Cat5e ad altri device presenti nell’impianto (fino a 100 metri di lunghezza), evitando di utilizzare cavi video costosi, limitati nella tratta di collegamento. Con un cavo VGA collegato ad un secondo display è possibile duplicare il contenuto video visualizzato sul monitor (funzione mirror). 

La funzione PIP (compatibile anche con una videata proveniente dal software Whiteboard), la compatibilità con Crestron Connected e PJLink, il vetro ad alta resistenza antiriflesso costituiscono altri elementi importanti per un prodotto di questa categoria.