Tre modelli da 43, 49 e 55 pollici con operatività 24/7, progettati per Interactive Signage indoor e capaci di gestire fino a 10 tocchi contemporanei. La suite X-Sign consente di creare, programmare e visualizzare contenuti ‘su misura’.

Volume: SIAV_01_18 – Pagine: da 142 a 143



La Serie IL dei monitor multitouch BenQ è stata sviluppata per applicazioni di Interactive Signage. 
Tre modelli da 43, 49 e 55 pollici che condividono le stesse caratteristiche e si differenziano soltanto per la dimensione dello schermo. 
Iniziamo dall’operatività garantita 24/7, adeguata quindi ad un utilizzo continuativo, non stop, necessario in ambienti dove il monitor deve essere sempre in funzione. 
Il posizionamento è garantito anche in portrait (orientamento verticale), utile in diversi contesti, dal retail al museale. La funzione multitouch, infine, consente di gestire 10 tocchi contemporanei. Da sottolineare la robustezza dei monitor confermata da due aspetti: il vetro temperato frontale ha uno spessore di 4 mm (scala Mohs) con caratteristiche che soddisfano la classificazione AG80.


Come un tablet gigante, con sistema operativo Android residente

I monitor serie IL vengono forniti con il sistema operativo Android, diventato un riferimento per gli sviluppatori di contenuti dedicati al digital signage. 
Poter accedere ad una libreria di app già pronte all’uso e a tool di programmazione semplici e intuitivi consente di velocizzare la creazione di schermate che compongono la comunicazione da visualizzare sui monitor. 
Con Android e la suite X-Sign descritta nel prossimo capitolo, possiamo davvero paragonare i monitor serie IL come grandi tablet, capaci di lavorare con App dedicate, proprio come accade con uno smart device. 
Questo aspetto è diventato centrale nella progettazione di un’installazione digital signage interattiva. Infatti, nel valutare il TCO (Costo Totale di Possesso) il cliente finale deve considerare anche il costo di sviluppo delle applicazioni, la loro manutenzione e gli eventuali aggiornamenti. Quindi, è indispensabile disporre di tool semplici, per intervenire con grande flessibilità quando necessario.


Interactive Signage: le configurazioni di un sistema integrato


I monitor serie IL vengono forniti con il software X-Sign Player preinstallato che consente la riproduzione dei contenuti creati con X-Sign Designer. 
Questo applicativo, con 140 template precaricati, offre la possibilità di realizzare grafiche e palinsesti su misura, senza necessariamente avere competenze specifiche. 
Una suite, quella di X-Sign, che si completa con il modulo X-Sign Manager dedicato alla gestione e pianificazione dei contenuti da remoto. 
Questo sistema di Interactive Signage prevede tre diverse modalità di distribuzione dei contenuti: 
– Plug and Play con chiavetta USB collegata direttamente al monitor interattivo (stand-alone); 
– In locale tramite LAN che permette di trasferire i contenuti da PC a più monitor collegati alla stessa rete locale;
– In rete tramite Cloud per gestire e programmare la visualizzazione di contenuti da remoto su monitor multipli dislocati in più luoghi. 
Resta a discrezione dell’integratore implementare un’altra piattaforma software di digital signage e lavorare con strumenti alternativi, in base alle diverse situazioni.


Interfacce AV digitali e di controllo per la gestione remota

La dotazione degli ingressi AV digitali comprende DVI, HDMI e DisplayPort. 
Da notare che sia l’interfaccia DVI che la DisplayPort sono disponibili in ingresso e uscita, aspetto determinante per collegare più monitor in modalità daisy chain. Da evidenziare anche lo slot per le schede microSD. 
Sul fronte dei controlli, oltre alle consuete LAN e RS232 anche l’USB (5V/2A) come player multimedia.


X-Sign: creare, pianificare, distribuire e monitorare i contenuti interattivi


Il cuore di un sistema di Interactive Signage è rappresentato dalla piattaforma di gestione dei contenuti: BenQ propone X-Sign. Quando si progetta una soluzione dedicata, ad esempio, al mondo del retail, è fondamentale definire nei dettagli come dovranno essere gestiti i contenuti visualizzati, per affinare la creazione, la pianificazione, la distribuzione e l’analisi dei dati raccolti: attività che incidono significativamente sul costo complessivo del servizio, elementi sostanziali nel calcolo del TCO (Costo Totale di Possesso). 
La piattaforma X-Sign di BenQ è modulare, in parte gratuita. Consente di attivare tutte le azioni appena citate, per sfruttare appieno gli strumenti che una soluzione di Interactive Signage mette a disposizione. Si compone di tre moduli: X-Sign Designer (creazione e personalizzazione di contenuti digital signage), X-Sign Player* (riproduzione di contenuti passivi o interattivi creati con X-Sign Designer) e X-Sign Manager* (programmazione e trasmissione 
contenuti tramite cloud). 

*X-Sign Player (per riprodurre contenuti interattivi) e X-Sign Manager (cloud) sono fruibili acquistando le rispettive licenze Premium e Manager.