Consentono di miscelare i segnali provenienti da due antenne UHF evitando interferenze su alcune frequenze. In piccoli impianti i modelli attivi possono anche fungere da centralini da palo.

A volte i segnali provengono da due diverse direzioni, oppure vi sono zone dove lo stesso mux viene generato da due direzioni non sincronizzate fra loro, situazione che crea zone d’ombra anche molto importanti per estensione. Per ovviare a queste problematiche si utilizzano due o più antenne per distribuire tutti i programmi TV, impiegando un opportuno miscelatore da palo. Iare, per queste configurazioni, ha progettato i miscelatori serie 6000.


Da uno a quattro canali

La serie 6000 di Iare è composta da 16 modelli: sono disponibili in versione attiva e passiva, da 1 a 4 ingressi, con vari livelli di amplificazione; vi sono modelli attivi che, in piccoli impianti, possono sostituire anche il centralino da palo. Oppure si possono utilizzare a monte di un centralino a larga banda. I miscelatori vengono tarati in fabbrica sui canali richiesti: le trappole filtrano i canali che vengono ricevuti dalla seconda antenna dell’impianto, evitando la nascita di eventuali interferenze durante la miscelazione. Il telaio metallico all’interno del contenitore plastico assicura la necessaria protezione dagli agenti atmosferici. Realizzati in SMD, sono alimentati a 12V. Nelle versioni attive i guadagni dell’ingresso UHF e dell’ingresso canali da miscelare sono regolabili.