Una matrice configurabile secondo le esigenze, fino a 8×8 porte, studiata per mantenere competitivi i costi. Sono disponibili sei diversi moduli: 3 IN e 3 OUT. Gestisce il processing di segnali analogici e digitali. Compatibilità con il video 4K.

Volume: SIAV_04_13 – Pagine: da 90 a 93

Da sinistra, gli otto moduli d’ingresso: si possono estrarre rimuovendo due viti poste agli estremi. I connettori HDMI hanno la bussola filettata per effettuare il bloccaggio. I controlli IR e seriale sono realizzati con i connettori a pressione ‘captive screw’, maschiati per IN e OUT. Procedendo verso destra, troviamo i moduli estraibili per le uscite. Sono disponibili moduli con porte HDMI che rendono disponibili i segnali duplicati per monitoraggio locale, uscita audio digitale per formati audio lossless. Le uscite audio sono bilanciate con funzioni di Lip Sync e Regolazione del livello. I segnali HDBaseT, via RJ-45, possono supportare cablaggi lunghi 100 e per 70 metri (HDBaseT light). Il modulo sulla destra invece, a fianco della presa di alimentazione, comprende la presa USB per l’upgrade del firmware, la RJ-45 per LAN, controllo TCP/IP, switch integrato 1GigE e GUI per la gestione e il set-up avanzato.

La custom installation, di per sé, interpreta soluzioni da progettare su misura, secondo i desiderata del cliente. Spetta quindi all’integratore scegliere dispositivi flessibili e competitivi nei prezzi, pronti al meglio per espandere l’impianto e soddisfare eventuali future esigenze, senza dover richiedere alla committenza costi di adeguamento rilevanti. 
Le matrici componibili di Atlona sono state progettate proprio per soddisfare questa esigenza: evitare l’acquisto di una matrice, ad esempio una 8×8, quando sono necessari al momento meno ingressi/uscite e, contemporaneamente, essere pronti quando verrà richiesto un upgrade dell’impianto, adeguandolo a costi convenienti. È vero, se una matrice 8×8 risultasse sovradimensionata per l’impianto in questione si potrebbe ripiegare su una 6×6 oppure 4×4, ma questa scelta in caso di upgrade futuri porterebbe alla sostituzione della matrice che, come ben sappiamo, presenta costi importanti.


I vantaggi per l’integratore


AT-PRO-MXM-8: le caratteristiche.

I vantaggi riguardano anche l’integratore: con una matrice componibile da 8×8 può realizzare tutti gli impianti che richiedano, al massimo, quel numero di ingressi e uscite scegliendo però, per ciascun ingresso e uscita, moduli dalle caratteristiche diverse, secondo la configurazione dell’impianto. Quindi, anche la possibilità di variare l’impianto per modifiche impreviste, semplicemente sostituendo o aggiungendo il modulo. Oltre al fatto che, in caso di malfunzionamento di un ingresso o uscita, si può intervenire sostituendo il modulo anziché portare la matrice intera in assistenza.


Controlli più performanti


I punti di forza.

La matrice Atlona PRO MXM offre una gamma estesa di controlli, con la disponibilità di moduli IN e OUT per gestire una gamma esaustiva di segnali AVC. L’HDBaseT, disponibile con alcuni moduli, consente la distribuzione non compressa dei segnali Audio, Video, Controlli, Ethernet e alimentazione di potenza attraverso l’utilizzo di un singolo cavo Cat, fino a distanze di 100 metri. 
Le schede d’ingresso, del tipo Universal Audio Video, supportano anche sorgenti video o PC non recenti. Attraverso la presenza della porta Ethernet da 1 GigE integrata, viene garantita anche la possibilità di far transitare segnali 1000Base-T a tutti i dispositivi collegati a valle della matrice, controlli più performanti come il TCP/IP e contenuti streaming. L’upgrade del firmware viene realizzato attraverso un collegamento alla presa USB.


I moduli disponibili


L’AT-PRO-MXM-iHD100 supporta l’ingresso HDBaseT con cablaggi estesi a 100 metri, il segnale Ethernet, i controlli IR, seriale e PoCc (Power over Category cable).


Il modello AT-PRO-MXM-iHD, specifico per il solo ingresso HDMI con il controllo IR e RS 232.


L’AT-PRO-MXM-iUAV è del tipo Universal Input Card. Comprende l’ingresso DVI e supporta i segnali DVI, VGA, Component, Composito, S-Video, con adattatori opzionali.

Come abbiamo anticipato più sopra sono tre i moduli dedicati agli ingressi e altrettanti alle uscite. Iniziamo con il modello AT-PRO-MXM-iHD, specifico per il solo ingresso HDMI con il controllo IR e RS 232. 
Il modello AT-PRO-MXM-iHD100, invece, supporta l’ingresso HDBaseT con cablaggi estesi a 100 metri, il segnale Ethernet, i controlli IR, seriale e PoCc (Power over Category cable). È disponibile, inoltre, un ingresso IR con connettore captive screw. 
Il terzo modulo, AT-PRO-MXM-iUAV, è del tipo Universal Input Card. Comprende l’ingresso DVI e supporta i segnali DVI, VGA, Component, Composito, S-Video, con adattatori opzionali. L’audio analogico è del tipo bilanciato. 
E veniamo ai moduli destinati all’OUT. Il modello basico, AT-PRO-MXM-oHD, è dotato uscita HDMI e di connettore captive screw dove sono presenti: l’audio analogico de-embedded anche bilanciato (con lip sync, regolazione del livello ed equalizzazione dei toni bassi/acuti), l’uscita seriale per il controllo delle zone, il controllo via GUI, RS-232 e TCP/IP. 
Il secondo modulo destinato all’output aggiunge l’uscita HDBaseT (fino a 100 metri di collegamento e con gestione del segnale Ethernet). Il connettore RJ-45 dell’uscita HDBaseT veicola i segnali AV, ethernet, seriale e PoCc (Power over Category cable). Inoltre, sono presenti: un’uscita HDMI duplicata per il monitoraggio locale oppure per un device AVR; un’uscita audio analogica bilanciata via connettore captive screw e un ingresso IR. L’audio analogico consente la gestione del lip sync, la regolazione del livello e l’equalizzazione dei toni acuti e bassi. Anche con questa scheda sono possibili i controlli via GUI, RS-232 e TCP/IP. 
L’ultima scheda, AT-PRO-MXM-oHD70, offre prestazioni simili alla precedente con la limitazione propria dell’HDBaseT versione light, quindi la lunghezza complessiva del cablaggio limitata a 70 metri e l’assenza dei segnali ethernet.


I punti di forza


Due i moduli d’uscita con HDBaseT. Il primo supporta l’HDBaseT Full (con cablaggi fino a 100 metri e segnale Ethernet); il secondo, invece, l’HDBaseT light. È presente l’uscita HDMI duplicata per il monitoraggio locale oppure per un device AVR.


Il modulo AT-PRO-MXM-oHD è dotato di uscita HDMI e di connettore captive screw che comprende l’audio analogico de-embedded anche bilanciato, l’uscita seriale per il controllo delle zone, il controllo via GUI, RS-232 e TCP/IP.


Il pannello frontale comprende il display per visualizzare le operazioni di set-up, inclusa la gestione dell’EDID, realizzate con la tastiera illuminata.

La matrice configurabile PRO MXM si presta ad innumerevoli configurazioni d’impianto. Ne abbiamo scelte due: la sala Home Theater e la sala Conferenze, per evidenziare le prestazioni relative più importanti. 

HOME THEATER 
– Regolazione lip sync: immagini e suoni precisamente sincronizzati; 
– Contro IR bidirezionale: compatibile con i migliori sistemi di controllo; 
– Uscita audio analogica per zone audio amplificate: non sono necessari convertitori DA; 
– Minor dipendenza da controller audio esterni: uscite audio a livello variabile, alti/bassi, mute, ritardo regolabile per la sincronizzazione del parlato; 
– Design compatto: adeguato per i più piccoli rack in spazi ristretti; 
– Ultra HD (4K x 2K): compatibile con qualsiasi display; 
– Supporto 3D: per i formati più comuni; 
– DSP audio: quando viene integrato con l’AT-HD-M2C (convertitore audio da HDMI multi-canale a 2 canali); 
– Uscite HDMI su tutte le schede: audio lossless Dolby e DTS; 
– Gestione EDID: compatibilità con molteplici display, commutazione rapida; 
– Conforme all’HDCP: assicura un routing rapido e affidabile di qualunque sorgente. 

SALA CONFERENZA 
– Larghezza di banda di 10,2 Gbps:supporto a sorgenti e display Ultra HD (4K x 2K); 
– Uscite audio analogiche bilanciate: per sistemi audio commerciali; 
– Controllo via Ethernet e RS-232: per l’utilizzo di qualsiasi sistema di controllo (GUI e TCP/IP); 
– Modulo d’ingresso Universal Audio Video (UAV): per computer e sorgenti video non recenti; 
– Interfaccia per la gestione di rete: per ottenere l’invio di email nel caso di criticità; 
– Ethernet integrato in HDBaseT: non è necessario un cablaggio dedicato; 
– Gestione dei parametri audio: regolazione del livello d’uscita, bassi/acuti, mute, lip sync.