Una matrice UltraHD-4K per sei ingressi HDMI e sei uscite HDBaseT. Le sei uscite sono suddivise in due categorie, per cablaggi lunghi fino a 70 oppure 100 metri. Audio de-embedded, HDCP 2.2, controlli TCP/IP, RS-232 e IR.

Volume: SIAV_02_15 – Pagine: da 96 a 97

In ambito professionale la richiesta di sistemi UltraHD sta coinvolgendo sempre più utenti. Quando i contenuti vengono sviluppati ad hoc, il 4K offre un’esperienza utente entusiasmante, per coinvolgere con grandi schermi il potenziale cliente. Per questi motivi la progettazione di un impianto, perché si possa ritenere a prova di futuro, deve tener conto anche di queste caratteristiche. L’Atlona AT-UHD-PRO3-66M è un matrice 6×6 HDMI/HDBaseT, con supporto al profilo UltraHD-4K, che offre la possibilità di gestire cablaggi con cavi di categoria su due diverse distanze. Le zone HDBaseT in uscita, infatti, sono suddivise in due tipologie: le prime due supportano l’HDBaseT standard per tratte lunghe fino a 100 metri, mentre le zone 3, 5 e 7 sono HDBaseT Lite, per cablaggi fino a 70 metri. La tabella dedicata riporta nel dettaglio, per ogni porta, le lunghezze supportate alle differenti definizioni. Le zone 4 e 6, invece, sono di tipo HDMI e possono essere programmate per duplicare qualunque porta HDBaseT, ad esempio per inviare i segnali audio ad un amplificatore Home Theater, oppure come due uscite aggiunte. 
Tutte le porte HDBaseT contengono l’alimentazione Power over Ethernet (standard industriale IEEE 802.3af) per i ricevitori HDBaseT/ HDMI che dovranno essere utilizzati quando il device di destinazione possiede ingressi solo HDMI e non anche HDBaseT. 
I ricevitori consigliati sono i seguenti: 

– AT-UHD-EX-100CE-RX (100 metri con la gestione dei segnali di controllo) 

– AT-UHD-EX-70C-RX (70 metri con la gestione dei segnali di controllo). 

Questa matrice è stata sviluppata per soddisfare la distribuzione multi-room sia del mercato residenziale che di quello commerciale. È predisposta per il montaggio a rack (altezza 2U) e integra un alimentatore con tensioni di alimentazioni a standard internazionali.


Le risoluzioni video

La matrice AT-UHD-PRO3-66M appartiene alla nuova linea di prodotti Atlona sviluppati per la gestione di segnali UltraHD-4K. Vengono supportati tutti i profili, fino al 2160p e alle risoluzioni 4096×2160/3840×2160 @50/60 Hz. 
Soltanto per queste ultime risoluzioni il campionamento disponibile è del tipo 4:2:0 a 8 bit. Per tutti gli altri profili, invece, varia dal 4:4:2 al 4:4:4 con 10 o 12 bit. Un aspetto importante e peculiare riguarda la visualizzazione dei contenuti protetti dal diritto d’autore: questa matrice è compatibile con l’ultima release dell’HDCP, la 2.2. Quindi, per i contenuti pay provenienti da satellite, server locali o ricevuti in streaming nessun problema per la loro riproduzione. È disponibile la gestione dell’EDID e viene consentito il transito di immagini stereoscopiche (3D).


Il supporto audio

Per quattro zone è disponibile il de-embedding analogico dell’audio, con i controlli di volume, muting e di equalizzazione a 5 bande. Il cablaggio avviene attraverso i morsetti a vite, ad innesto. Per altre due zone sono presenti le prese HDMI, con le quali è possibile effettuare il routing dei segnali audio digitali da inviare, ad esempio, ad un amplificatore multicanale. La matrice AT-UHD-PRO3-66M supporta una frequenza di campionamento fino a 192 kHz e un bit-rate fino a 24 bit con il supporto ai formati utilizzati dagli integratori come PCM e LPCM (fino al 7.1), Dolby (fino a TrueHD e Atmos) e DTS-HD Master Audio.


I segnali di controllo

La matrice viene gestita dal tastierino locale e dal display, posti sul frontale, oltre al telecomando fornito in dotazione. Da remoto è possibile accedere ad un’interfaccia utente via web server per modificare lo stato dei parametri oppure integrare la matrice all’interno di un sistema e alla gestione remota via web server. Inoltre, è possibile utilizzare il protocollo TCP/IP, RS-232, o i segnali IR per assicurare l’integrazione della matrice all’interno di un sistema AV.