Qualità della voce garantita dalla capsula microfonica Sennheiser KE-10. Affidabilità superiore grazie al collegamento in loop delle basi. L’unità di controllo CU1 alimenta fino a 40 basi che diventano 400 con più alimentatori dedicati.

Volume: SIAV_04_13 – Pagine: da 128 a 129

L’ADN, Audio Distribution Network, è una soluzione ad alta affidabilità e rapida da installare sviluppata da Sennheiser per sistemi di audio conferenza. È composta da due differenti basi microfoniche digitali, specifiche per il Presidente (ADN-C1) e il Delegato (ADN-D1), l’unità di controllo ADN-CU1 dotata di un proprio alimentatore per gestire fino a 30/40 basi (dipende dalla lunghezza del cablaggio) collegate in configurazione daisy-chain. Per rendere più affidabile il sistema, il modulo alimentatore ADN PS consente il collegamento in loop. Per installazioni che richiedono un numero più elevato di base microfoniche (fino a 400), è possibile collegare più moduli alimentatore. 
L’utilizzo del cavo Cat-5e rende l’installazione ancora più conveniente e rapida.


La base Delegato ADN C1 e la base Presidente ADN D1

La qualità viene garantita dalla capsula Sennheiser KA-10 supercardioide, a condensatore, che assicura una voce chiara. L’effetto ‘pop’ è stato annullato e la commutazione è assolutamente silenziosa. Una griglia di metallo protegge due altoparlanti che riproducono con precisione un suono omogeneo, grazie anche alla presenza del DPS: un aspetto determinante per garantire ad ogni partecipante al meeting una migliore intelligibilità; l’ingresso e l’uscita XLR sono equalizzabili. La base per il Presidente differisce da quella per il Delegato per la presenza dei pulsanti Priorità (attiva il proprio microfono e disattiva quello di tutti i partecipanti), Cancel e Next, per dare la parola. La base è auto configurabile, ciò riduce sensibilmente i tempi di installazione. La presa cuffia, jack da 3,5 mm, posta sul fianco della base consente di ascoltare, registrare o connettere apparecchi induttivi per deboli di udito. Il controllo digitale del volume avviene con un potenziometro rotativo senza fine corsa. Infine, è presente il limitatore automatico di livello audio.


Il sistema ADN prevede il collegamento in loop, per evitare che il malfunzionamento di una base possa mettere fuori uso anche tutte le basi collegate a valle.

ADN CU1: l’unità di controllo


Sul retro sono presenti, da sinistra: ingresso e uscita audio analogico bilanciati con sensibilità regolabile e connettori XLR-3 e funzione N-1 (mix minus mode); 2 linee bus digitali per il collegamento delle basi Delegato e dell’ADN PS con connettori RJ-45 schermati; 1 porta VGA per monitor; 2 porte USB per tastiera, mouse, HDD esterno e chiavetta USB; 1 porta RETE (RJ-45) per il controllo remoto tramite PC esterno o sistema di terze parti (AMX/Crestron).

L’unità centrale ADN CU1 integra un PC industriale integrato su piattaforma software XP-embedded e Kithara-Real Time. È così in grado di operare autonomamente oppure connesso ad un PC e permette il controllo completo di tutti gli aspetti della conferenza: dalla gestione microfoni alla regolazione dei livelli audio, alle lista di prenotazioni, ecc. L’LCD grafico, di cui è dotato, rende più rapide le impostazioni e consente l’autodiagnostica. È presente il soppressore di feedback, con due intensità selezionabili, attivabile per gli altoparlanti interni e/o l’uscita XLR. Sul retro sono posizionati i connettori dedicati per collegare al PC interno un monitor, una tastiera e un mouse. Inoltre, è possibile gestire la conferenza da remoto tramite il software pre-installato gratuito ADN CM. Il controllo remoto viene effettuato attraverso l’integrazione con sistemi AMX e Crestron (di quest’ultimo sono già disponibili le macro per i programmatori), l’App gratuita ‘Sennheiser Easy Control’ disponibile su App Store oppure l’indirizzo TCI/IP statico o dinamico. 
L’ADN CU1 è dotato di un alimentatore interno: attraverso le due porte RJ-45 può alimentare fino a 40 basi Delegato; se questo numero non fosse sufficiente, aggiungendo uno o più alimentatori esterni ADN PS sarà possibile estendere il sistema fino a 400 basi Delegato. Sono previsti quattro tipi diversi di gestione della conferenza: accesso diretto, override, con richiesta e Push-to-talk (PTT), con la possibilità di attivare contemporaneamente fino a 10 oratori. Le porte USB consentono la registrazione su singola traccia di ogni intervento effettuato dai delegati e contemporaneamente la registrazione del canale originale su traccia dedicata. Il DSP interno regola i toni alti, medio e bassi sia dell’uscita e dell’ingresso audio che degli altoparlanti delle unità delegato. È predisposto per il montaggio a rack da 19”.


ADN PS: l’alimentatore

L’alimentatore ADN PS permette di estendere il sistema di conferenza fino a 400 basi delegati, collegandolo in cascata con l’unità centrale ADN CU1. Inoltre, aumenta la sicurezza del sistema grazie al cablaggio ad anello ridondante sulle due doppie porte conferenza. In totale possono essere connesse fino a 40 basi in due anelli e fino a 70 basi in cascata.