La flessibilità è l’elemento trasversale del catalogo GBS relativo ai prodotti d’antenna compatibili LTE. Una flessibilità necessaria per far fronte alla quotidianità dei problemi.

Volume: SITV_01_13 – Pagine: da 144 a 145

L’installatore d’antenna è da sempre abituato alla flessibilità, per via delle numerose problematiche di ricezione che di zona in zona si presentano quotidianamente. Non costituisce quindi un problema valutare il caso e studiare la soluzione, di volta in volta.
In presenza dei segnali LTE, però, questa flessibilità dovrà necessariamente aumentare: non esistono, infatti, soluzioni standard alle problematiche LTE, per diversi motivi: sono situazioni del tutto nuove, senza dati storici ed esperienze a cui far riferimento; la potenza delle stazioni radio base varia in base al numero di abbonati LTE collegati e alla banda che utilizzano; il segnale interferente LTE proviene da diverse direzioni; nel caso di impianti già installati, la qualità potrebbe variare dalla migliore, che corrisponde allo stato dell’arte, alla scadente con la presenza di punti critici sui quali dover intervenire; in quest’ultimo caso la qualità del lavoro svolto dall’installatore e dei prodotti installati giocano un ruolo fondamentale.


La gamma dei centralini

Tutti i modelli da interno sono in pressofusione, autoalimentati e hanno il filtro LTE escludibile. Un vantaggio non da poco perché se la ricezione, a monte dell’impianto, richiede un filtro a microcavità è necessario escludere quello integrato nel centralino. Ma potrebbe anche valere il contrario: le potenze dei segnali in gioco variano di molto e possedere un centralino ‘flessibile’ con filtro escludibile potrebbe risultare la soluzione più comoda ed efficace. La gamma da interno si suddivide in due linee CBJ e CBX, in funzione del guadagno e del livello d’uscita da 112 a 123 dBµV, orientativamente adeguati per impianti fino a 30 oppure 50 prese di utente. Per ogni modello sono disponibili le versioni con guadagno a 20, 30 o 40 dB, a 3 e 4 ingressi suddivisi fra VHF e UHF oppure VHF, Banda IV e Banda V.
Per entrambe le linee è presente un modello dove il canale 35 è stato tolto dalla banda IV e aggiunto alla banda V.
È disponibile anche il modello 44970/LTE appartenente alla gamma CPS e dotato di due uscite separate, oltre all’uscita di test; per ogni uscita il livello massimo è di 115 dBµV e viene consigliato per impianti da una cinquantina di prese d’utente. Inoltre, questo modello ha integrata la funzione di equalizzazione ‘slope’, unica per i centralini appartenenti a questa fascia di prezzo. Infine, la gamma di amplificatori GBS prevede modelli da palo a 2, 3 e 4 ingressi, anche regolabili, dotati di filtro LTE integrato utili, ad esempio, nel caso venga utilizzata un’antenna con banda passante non limitata al canale 60.

Antenne LTE: logaritmiche monoculla e tripla culla

La gamma di antenne GBS, con filtro LTE integrato comprende 7 modelli, da quella logaritmica a 16 elementi con guadagno di 8,5 dB (codici 44002 e 44003) alle direttive monoculla da 10 e 15 elementi con guadagni di 12/15 dB (codici 44007S/44008S) fino alla direttiva UHF a tripla culla (codice 44010), ad alto guadagno: con 21 elementi garantisce un guadagno di 16 dB e un rapporto A/I maggiore di 26 dB.
Tutti i modelli sono preassemblati e si montano rapidamente. Grazie al sistema di assemblaggio Speedy, i riflettori si innestano rapidamente al supporto centrale mentre i direttori si avvitano semplicemente all’apposito gancio, già applicato sull’asta centrale dell’antenna. Il grado di protezione, IP66, consente di lavorare in condizioni climatiche avverse.